A Ferrari il primo podio 2021 di F1.

Per i prossimi tre anni, saranno le bollicine trentine ad essere stappate dai primi tre classificati sul podio dei Gran Premi, in particolare una bottiglia formato Jeroboam di Ferrari Trentodoc.

Ferrari spumante-F1 podio Credit foto: Ferrari

Non è rosso, ma giallo paglierino; non è rampante, ma pieno di bollicine: questo l’identikit della Ferrari che, ancor prima dell’inizio ufficiale della stagione di F1, andrà ad occupare tutti i gradini del podio e per tutta la stagione.

Parliamo di Ferrari Trento, una tra le più note case produttrici di vini e spumanti in Italia e nel mondo: nei giorni scorsi Matteo Lunelli, CEO di Ferrari Trento, e Stefano Domenicali, recentemente insediatosi a capo della Formula 1®, hanno infatti annunciato lo storico accordo in virtù del quale, per i prossimi tre anni, saranno le bollicine trentine ad essere stappate dai primi tre classificati sul podio dei Gran Premi, in particolare una bottiglia formato Jeroboam di Ferrari Trentodoc.

Per certi aspetti, si tratta di un ritorno, visto che di Ferrari erano già state le bollicine sul podio del Gran Premio di Monza negli anni ’80.

Questo accordo ha però una valenza storica e iconica di assoluta rilevanza: è infatti la prima volta che un vino italiano viene preferito a quello francese come brindisi ufficiale sul podio di tutti i Gran Premi.

L’accordo rappresenta il coronamento di oltre un secolo di storia e tradizione della cantina trentina, che condivide con il mondo della F1 i valori dell’eccellenza, dell’innovazione e del miglioramento continuo.

Ferrari, partendo dalla sua posizione di leadership nel suo comparto, non dimentica di essere parte del più ampio sistema del Made in Italy: per aiutarlo e sostenerlo in tutto il mondo, ha creato il Premio Ferrari, “Arte di Vivere Italiana – Articolo dell’Anno”, che viene assegnato, ogni anno, al giornale straniero che ha pubblicato il miglior articolo sull’eccellenza italiana.

Un grande successo, quindi, del Made in Italy, al quale si affianca l’operazione di branding legata al Gran Premio che si disputerà nel prossimo mese sul circuito di Imola. Come già ci aveva anticipato Giancarlo Minardi nel corso di una sua recente intervista, il Gran Premio diventa uno strumento per la promozione del territorio, delle sue eccellenze e del Made in Italy in senso più ampio.

Nei giorni scorsi è stata infatti firmata un’intesa tra Ministero degli Esteri e Regione Emilia-Romagna finalizzata alla realizzazione di una campagna di comunicazione denominata “Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”, indirizzata principalmente al settore automobilistico e a quelli ad esso collegati in ventisei paesi ritenuti prioritari. Nell’operazione saranno coinvolti a livello operativo anche ICE e Apt Servizi Emilia-Romagna.

All’iniziativa, dopo il lancio in occasione del GP di Imola, verrà data continuità in occasione di tutti gli altri eventi motoristici della Regione e della sua Motor Valley: le gare di Moto GP e del Mondiale Superbike, la “Motor Valley Fest”.

Un’operazione nella quale finalmente l’Italia dimostra di saper tener il passo con i francesi, da sempre maestri nel fare sistema e nel promuovere le eccellenze transalpine in maniera strutturata e sistemica, con il coinvolgimento di tutti i possibili attori e stakeholder.

Ricordiamo che il comparto automotive, nella sola Motor Valley emiliano-romagnola, oltre alla presenza di marchi noti in tutto il mondo (Ferrari, Ducati, Maserati e Dallara), conta oltre 16mila imprese con più di 66mila addetti.

 

 

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