“A me resta la speranza!”

Il docufilm di Virginia Barrett, è stato lo spunto per un talk show di Giancarlo Capecchi, svoltosi il 26 Luglio scorso, nella splendida cornice del Grand Hotel Terme Marine Leopoldo II di Lorena, a Marina di Grosseto.

“A me resta la speranza!” è il docufilm di Virginia Barrett, Premio Sorriso Diverso Rai Cinema Channel, nel Festival internazionale Tulipani di Seta Nera 2018 e Premio speciale della giuria nella
rassegna internazionale “Ai confini del Mediterraneo”, dedicato ai problemi, ai drammi, spesso, alle tragedie, legate all’immigrazione. Un corto che è stato lo spunto per un talk show di Giancarlo Capecchi, svoltosi il 26 Luglio scorso, nella splendida cornice del Grand Hotel Terme Marine Leopoldo II di Lorena, a Marina di Grosseto. Sul palco, dopo la proiezione del docufilm di 15 minuti, per affrontare il tema dell’accoglienza, dell’integrazione, del confronto tra culture diverse, l’attrice e regista Virginia Barrett e Marcia Sedoc, protagonista del docufilm. Sì, proprio lei, l’attrice brasiliana cara a Federico Fellini (Ginger e Fred). Coloro che hanno superato un paio di anta, la ricorderanno senz’altro tra le ballerine di “Cacao Meravigliao” e ad “Indietro tutta”, di Renzo Arbore.
Presenti anche le massime autorità della provincia. E durante il talk show si è tenuta anche una sfilata di moda multietnica, con le creazioni della stilista maremmana Lara Roggi, sempre più conosciuta ed apprezzata, dedicate ai sette colori dell’Arcobaleno, per un messaggio di pace, solidarietà, rispetto della persona umana, rispetto della legalità. A sfilare insieme, ragazze italiane ed africane: in passerella Miss Civitavecchia Elegance 2018, Giada Venturini e Miss Forte Michelangelo 2018, Lina Montanaro, modelle della Scuola di portamento guidata da Gloria Salipante di Civitavecchia ed Eveline. Insieme a loro, a rappresentare la Grande Africa, Marie Louise, Fadila, Rougui, Desirèe.

Marcia Sedoc e Virginia Barrett hanno inoltre letto i versi di poeti africani sul tema della Pace e della Fratellanza.

E nello spettacolo anche un’artista, africana di origine, ma ormai maremmana di adozione, come Jeannette Davitti, che con la sua chitarra ha procurato emozioni da brivido. E’ un talento indiscusso, una ragazza che dedica la sua vita allo studio e alla chitarra e che attraverso la sua musica, le sue note, promuove sentimenti che sono un messaggio di amore e di speranza.
Foto: Luigi Giordani

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