A Milano la presentazione del nuovo libro di Ljuba Rizzoli “io brillo”.

L’evento si è svolto presso l’Hotel Chateau Monfort di Milano. Fondamentale è stato il contributo di Giuliano Benedetto della JB Production, che ha collaborato alla pubblicazione del libro.

Ljuba Rizzoli con Tiziana Sabbadini presentazione del libro "io brillo" CAIRO editore di Ljuba Rizzoli (in foto)

“Avrei potuto fare l’ attrice, se mi fossi piegata alle voglie maschili. Gli scandali sulle molestie oggi sono in prima pagina. Inutile can can… Di me potrei raccontare le avances subite da insospettabili luminari della medicina, ma lasciamo perdere”.

È un romanzo la vita di Ljuba Rosa Rizzoli, nata nel 1932, a Milano: padre imprenditore, madre casalinga, due fratelli, appartamento in viale Monza. Papà Pierino immaginava la ragazza in sposa ad un solido professionista, famiglia, figli, eccetera. Invece, Ljuba, segnata nell’animo e nel fisico (“non potrà avere figli”, fu il responso dei medici dopo un delicato intervento), ha cambiato verso. Senza calcoli, è salita in fretta e molto in alto, dopo l’amore con il giornalista Arturo Tofanelli, il suo primo uomo ricco e famoso fu il petroliere Ettore Tagliabue.

Per raccontare la sua vita c’è voluto un libro e anche quello non basta a contenere un’esistenza al massimo. Il titolo riassume bene: io brillo/Diamanti, amori, casinò e un dolore che non finisce mai (Cairo editore). La confessione di madame Rizzoli è stata raccolta dalla giornalista Tiziana Sabbadini. Firma la prefazione Marina Cicogna, amica di lunghissimo corso. “Il denaro, i gioielli, le case, il lusso” – scrive di lei – “erano arrivati per caso, e non erano mai stati essenziali”.

In copertina Ljuba esibisce al dito un brillantone da 45 carati. Precisa: “Apparteneva a uno stock di gioielli della principessa indiana Maharani di Baroda, battuti all’ asta. Me li aggiudicai ed è stata la mia fortuna. Avere molti gioielli importanti e vendibili a caro prezzo mi ha aiutato a superare momenti economicamente difficili”. Allusione ai miliardi di debiti avuti in eredità dal marito. L’editrice Rizzoli aveva acquistato il Corriere della Sera: “Andrea era di parere contrario, ma il figlio Angelo fece di testa sua. Amen”.

Alla dolce vita si mischiano ricordi terribili. Dopo il ricovero in clinica e la cura pesante con elettroshock, annaspa mentre tenta di uscire da un periodo nerissimo: la perdita del marito, Andrea Rizzoli, e soprattutto la tragica fine della figlia Isabella che si tolse la vita poco più che ventenne, nel 1987 a Montecarlo, lanciandosi da un grattacielo.

E la sua fama di seduttrice? Anche gli emiri volevano rapirla. “Seduttrice per caso. Il sesso non mi ha mai coinvolto più di tanto. Non è una priorità. Preferisco il gioco. Sono un’ allumeuse. Stuzzico”.

Il Producer Giuliano Benedetto non poteva mancare all’evento, svoltosi nell’Hotel di prestigio Chateau Monfort di Milano, con altri illustri ospiti come Silvana Giacobini, la nota giornalista e scrittrice italiana, Urbano Roberto, Agostino Cairo, imprenditore, editore e dirigente sportivo italiano e Matteo Marzotto, noto imprenditore e Manager romano.

Non poteva certamente mancare la scrittrice Tiziana Sabbadini, anche giornalista di Vanity Fair, che ha collaborato alla stesura del libro di Ljuba Rizzoli, la cui prefazione è stata invece scritta da Marina Cicogna.

Anna Maria Luisa Agnese, giornalista del Corriere della Sera e Paolo Occhipinti, Direttore di Oggi, sono stati i relatori della presentazione del libro, impeccabili, hanno intrattenuto, con stile ed eleganza, l’esigente pubblico dell’evento.

Un evento esclusivo per la presentazione di “io Brillo/Diamanti, amori, casinò e un dolore che non finisce mai”, un testo inedito, che narra le straordinarie vicende tra lusso e mondanità, amori e dolori, di Ljuba Rizzoli, sempre meravigliosa: lei brilla, proprio come nella foto in bianco e nero anni settanta, scelta per la sua copertina.

Loredana Filoni

Foto: Nick Zonna

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