Adriana Soares: “Cercate la bellezza nelle cose semplici della vita.”

LF ha incontrato la vulcanica artista Brasiliana per raccontarci i suoi innumerevoli progetti ed impegni professionali che la vedono impegnata su molteplici fronti.

Vulcanica, passionale ed appassionata, affascinante ed intellettualmente raffinata, versatile e profonda, questi i primi aggettivi che mi balzano in testa quando penso ad Adriana Soares.

Ex fotomodella brasiliana ma in Italia dall’età di 11 anni, Adriana ha sfilato in tutto il mondo per grandissimi stilisti. Fotografa, scrittrice, giornalista e pittrice di squisito quanto originale talento, è già stata nostra ospite un paio di anni fa.

LF si onora sempre di rinnovare le piacevoli chiacchierate con Adriana per aggiornarci sui suoi nuovi progetti. Mentalmente sempre attiva, Adriana ha un’indole instancabile, forte anche di un dono che la vede versatilmente portata a varie attività. Il suo animo sensibile ha trovato nell’arte l’elemento ideale e più congeniale alla sua natura. Adriana Soares si esprime attraverso le molteplici sfaccettature di essa per raccontare il vissuto delle persone assieme al suo cammino personale, talvolta, doloroso.

Artista dall’animo inquieto, si è imposta, così, nel panorama della pittura, grazie alla creazione di innovative opere-foto pittoriche che emozionano e sorprendono, attraverso le quali si racconta, mostrando una sfaccettata interiorità ricca di profondi significati. Ad Adriana piace moltissimo la Storia dell’arte, e questo traspare nettamente dalle sue opere da cui si percepiscono alcune ‘contaminazioni’. Inconsce però, non copiate… riuscendo a dare un linguaggio ed una voce giusta a quello che ha dentro. Qualcosa di immaginifico e surreale. Le sue opere sono esposte presso vari musei e hanno girato il mondo in svariate mostre di successo.

Al momento sta ultimando due libri e si occupa di interviste su Instagram a personaggi eminenti del mondo della cultura.

Adriana, ben ri-trovata sulle pagine di LF! Vedo che nel periodo intercorso dalla precedente intervista ne hai fatti di lavori…!

“Ciò che faccio, ahimè, non è mai un vero lavoro, perché cerco di dedicare le mie energie alla realizzazione delle mie idee che sono volte all’ideazione di nuovi progetti. Una nuova Adriana.”

So che sta per uscire il tuo ultimo libro, o meglio, un’autobiografia…

“Ho cambiato idea, invece, farò uscire nell’immediato un piccolo libro dove offro delle caramelle per un benessere psicofisico con delle indicazioni sulla bellezza e sulla cura della persona più importante al mondo, te stessa! Entro fine anno, inoltre, verrà pubblicata una raccolta di interviste fatte a grandi nomi del mondo dell’arte, della fotografia e non solo, interviste colme di suggerimenti filosofici ed umani. A causa di emergenze varie da gestire e da superare, un sorriso in più da mostrare o un’idea da realizzare e una sorpresa da vivere, ho capito che la mia biografia sarebbe prematura. “

Si cade, ci si rialza, si ride, si piange… ma le “cadute” cosa ti hanno insegnato?

“Nulla succede per caso, come afferma lo psicoterapeuta Robert H. Hopcke, in realtà la vita è una sorpresa meravigliosa e le “altalene condizionanti” non sono che prove di volo! E Jung li definiva “eventi sincronistici”, fenomeni in grado di cambiare l’immagine che abbiamo di noi stessi, il nostro modo di vedere il mondo, di aprirci nuove prospettive, imparando a considerare la nostra vita un racconto dotato di coerenza interna.”

Parlaci un po’ del nuovo percorso che avrà inizio a partire da Settembre….

“A Settembre cercherò di far partire, lo dico per scaramanzia, più progetti, visto che “Covid docet”, e come affermo nel mio ultimo libro, Presenze invisibili a Quixadà, “le persone e le case sono appoggiate sulla terra, un po’ come la tenda di un circo, nulla di definitivo. Ogni cosa è provvisoria su questa terra…” cercherò di far partire il mio “percorso di com-portamento” rivolto a tutte le donne, creature uniche, includendo le loro apparenti fragilità e difetti. Un percorso mirato al rafforzamento della propria autostima. Desidero sicuramente condividere con loro emozioni e sorrisi, mettendo a loro disposizione la mia conoscenza ed esperienza nel campo della moda e del benessere personale online e non. Poi, pubblicherò “Le mie Caramelle – un’oasi di Bellezza e Benessere”… e continuerò con le mie interviste, il mio format sulla cultura e sul benessere psicofisico personalissimo su Instagram, dove si susseguono varie personalità in tali discipline che sono “venuti” a trovarmi virtualmente:… e da Settembre ci saranno altri nomi importanti, soprattutto per quello che potranno insegnarci condividendo con grande umiltà e bellezza la loro conoscenza, esperienza e umanità. Prima di tutto uomini e donne con le proprie fragilità ed energie vitali. Continuo inoltre con la mia pittura e fotografia creativa. Ma non vorrei svelare troppo.”

La pittura, un altro dei tuoi grandi talenti, al momento che spazio occupa?

“La pittura è un estratto di Adriana, come la fotografia e la scrittura. In questo momento sto eseguendo un progetto nato all’età di tredici anni da un vecchio quaderno ingiallito a quadretti in cui ho trovato diversi volti di donne disegnati con una semplice biro. Ora prendono vita su delle tele coloratissime a pastello inserite su dei paesaggi e prospettive geometriche ispirate ai paesaggi colorati e sospesi del mio caro amico e grande maestro della fotografia Franco Fontana. Due anime colorate che si sfiorano e che si ritrovano in un’unica opera pittorica.”

Come sarà la tua estate? Sicuramente quest’anno più difficile per tutti…

“La mia estate sarà di preparazione, di studio per adeguarmi ad evolvere verso un nuovo mondo. In effetti, più che una fenice, io sono una muta forma, mi adeguo e trovo nuova linfa nelle situazioni apparentemente nuove e difficili. Si può dire di emergenza?”

Quanto è stata importante la bellezza per te e quanto influisce nel lavoro…

“La bellezza così com’è la mia vita è considerata come un’altalena. A volte mi porta verso il cielo ed altre verso la terra dove devo faticare più di tutti per dimostrare che gli stereotipi sono per gli stolti! Dietro all’apparenza vi è un mondo immenso che ti potrebbe portare verso il cielo o agli inferi. A voi la scelta!”

Tu sei nata in Brasile e vivi in Italia da tanti anni… in cosa si somigliano queste due culture ed in cosa sono dissimili…?

“Due mondi colorati e sorprendenti! Adriana Soares non vi sarebbe mai stata senza queste terre con i loro profumi, storie, colori e calore! Sono e sarò sempre grata a ciò che si può nominare Dio o Destino. Ciò che in ogni cultura è particolare è strettamente collegato a quella terra e ve lo dimostro nei miei quadri e nei miei scritti. Potreste vivere e sentire un’aria diversa anche nel mio ultimo o penultimo libro, un thriller psicologico un po’ psicotico come è stato definito, “Presenze invisibili a Quixada” pubblicato da Amazon editore. In effetti è il mio mondo fatto da entrambi i mondi ed una sintesi dei mondi che ho visitato da modella e da essere umano. Visto dal mio strano occhio e quindi rielaborato.”

La cultura, oggi, quanto è importante…? Hai notato anche tu un calo generale sotto questo punto di vista?

“Non la bellezza ma solo la cultura e la conoscenza possono salvare il mondo! La sete, la curiosità fanciullesca col suo impeto e passione “Sturm und Drang”… solo così si potrà trovare il proprio “Spoon River “… quel benessere dell’anima. Purtroppo si sopravvive in un momento di decadenza di costumi e questo lo si risente nella ricerca della conoscenza, della cultura e gli attori che sono chiamati a mostrare la strada verso quel mondo migliore, sono anche loro distratti nel gestire emergenze di diverso tipo! Mi auguro che questo momento e questa tendenza passino aprendo un portone verso un mondo diverso e magari migliore.”

Progetti futuri?

“Oltre ai progetti sopra elencati ci sono altri che verranno che si paleseranno a me col tempo e sicuramente stupiranno anche me, perché la vita è una meravigliosa avventura. Basta guardarla dalla giusta prospettiva e colore.”

Concludendo?

“Cercate la bellezza nelle cose semplici della vita. Solo così potrete sentirvi leggeri rendendo la vostra anima più dolce. Da questo mondo porterete via solo lei ed i suoi ricordi. Cercate di renderli più profondi, lucenti e colorati se possibile nutrendo la vostra e l’altrui anima. Sarete compagni di viaggio…”

 

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