Al di là del mare. Per la cooperazione. GulfMed&Africa. I luoghi della crescita. Strategie di sviluppo.

Evento organizzato da Fondazione ISTUD in collaborazione con la Rappresentanza Regionale della Commissione europea a Milano.

Milano, 20 Marzo 2019 / 9.30 – 13.00

Sala delle Colonne – Palazzo Giureconsulti, via Mercanti, 2 (Vicino Piazza Duomo).

Cooperazione. La parola è magica. Non nuova. Ma onnicomprensiva. Espressione di una volontà. Spesso rinnegata. Al di là del Mediterraneo. Nel Continente africano. Un piano Marshall per aiutare quelle comunità. Come si muove l’Europa? E l’Italia? Le strategie di approccio verso l’area del Golfo, dove, il prossimo anno, si terrà Expo Dubai 2020. Quali saranno le opportunità di investimento? E l’orientamento di imprese e istituzioni finanziarie?

Si parlerà di:

  • Gulf&Med, gli scenari finanziari oltre la crisi di fiducia
  • Il Temporary Management per portare competenze di gestione nelle aziende dell’area
  • Nuove e vecchie formule di public procurement in Africa: public private partnership, la nuova frontiera
  • Mercati e aziende europee. Il punto su l’economia islamica
  • Libia e dintorni: la geopolitica influenza l’economia dell’area
  • Quando la banca aiuta l’export italiano nel mondo arabo, in Libia, in particolare
  • E se Golfo e Africa chiedessero aiuto alle piccole e medie imprese italiane?
  • L’Europa che passa da Malta, hub per la cooperazione con il Nord Africa
  • Smart Kenya: il ruolo della tecnologia nello sviluppo del paese
  • Dubai 2020: una Little Italy nel deserto
  • Cooperazione pubblico-privato nella sostenibilità sociale: esempi di successo di una multinazionale

Interverranno tra gli altri: Hatem Abou Said (Al Baraka Banking Group), Maurizio Quarta (Temporary Management & Capital Advisors), Eugenio Bettella e Barbara Cavallin (Rödl & Partner), Alberto Brugnoni (Assaif), Michela Mercuri (Università di Macerata), Mario Sabato (Banca Ubae), Giovanni Roncucci (Roncucci&Partners Group), Antonio Pangallo (Malta Enterprise), Giovanni Bozzetti (EFG Consulting e Abu Dhabi Chamber of Commerce and Industry), Daniela Ropolo (CNH Industrial).

Iscrizione gratuita. Posti limitati. Partecipazione fino ad esaurimento posti.

Collegare le menti. Creare il futuro.

Cooperazione. La parola è magica. Non nuova. Ma onnicomprensiva. Espressione di una volontà. Spesso rinnegata. Al di là del mare Mediterraneo. Sessantamila anni fa, sulle tracce di lontane migrazioni preistoriche, i nostri antenati, partendo dall’Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta. Il Continente Nero. Aiutarli a casa loro. Un piano Marshall. Nel frattempo, silenziosa, la Cina sta presidiando, a modo suo, il territorio. L’Europa non può entrare in competizione e sgomitare nel gioco di chi arriva prima. Deve preservare un ruolo. Che è tradizione. Distintiva. Propria. Che possiamo comparare al metodo d’approccio verso l’area del Golfo. Un work in progress ordinato, crescente e ricco di opportunità. Quali saranno le strategie di investimento? Come cambia l’orientamento delle imprese e delle istituzioni finanziarie? E il ruolo delle banche e delle grandi aziende intente a tessere forieri progetti per quelle comunità?La Fondazione ISTUD insieme alla Rappresentanza Regionale della Commissione europea a Milano, hanno costruito l’european colloquium odierno che, il prossimo anno, convoglierà in un libro edito da Mondadori Università. Le illusioni. I cambiamenti. E le disillusioni. A partire dalla Primavera araba, quando il destino pareva ineluttabile verso la direzione di rivoluzioni rapide, mirate a cambiare sistemi politici, economici, sociali e culturali. Non è andata così. Risultati scarsi ed evaporata rapidità. La crisi odierna, in parte, paga dazio per mancanze, ritardi atavici e sommovimenti epocali. L’Isis, un’altra Libia, il Medio Oriente, la Siria, le migrazioni. Nel frattempo i paesi del Golfo vivevano la loro transizione. Non più al centro solo petrolio. Ma la diversificazione finanziaria è stato il cambio di passo. Tra il 20 Ottobre 2020 e il 10 Aprile 2021 ci sarà Expo 2020 Dubai, Connecting Minds, Creating the Future, con un flusso stimato di 25 milioni di visitatori. Una apertura a estuario iniziata da tempo, dal Bahrein all’Arabia Saudita, registrando la presenza di tanta Italia e Europa. Chiamati ad investire. A collaborare.Tra geoeconomia e geopolitica, riusciremo a comporre una road map, global&local, all’altezza, come la Storia ci chiede?

Marella CaramazzaDirettore Generale Fondazione ISTUD

Massimo Gaudina Direttore della Rappresentanza Regionale della Commissione europea, Ufficio di Milano

SCENARI GLOBAL&LOCAL

Hatem Abou Said Economics and International Banking Expert, Representing Al Baraka Banking GroupGulf&Med, i nuovi scenari finanziari oltre la crisi di fiducia.

Giovanni Bozzetti President EFG CONSULTING and Representative Abu Dhabi Chamber of Commerce and IndustryDubai 2020: una Little Italy nel deserto.

Alberto Brugnoni Managing Partner di Assaif – Associazione per lo Sviluppo di Strumenti Alternativi e di Innovazione FinanziariaMercati e aziende europee. Il punto su l’economia islamica.

Giovanni Roncucci Presidente di Roncucci&Partners GroupE se Golfo e Africa chiedessero aiuto alle piccole e medie imprese italiane?

Mario Sabato Direttore Generale di Banca Ubae Quando la banca aiuta l’export italiano nel mondo arabo. In Libia, in particolare

Daniela Ropolo Head of Sustainable Development Initiatives di CNH Industrial Cooperazione pubblico-privato nella sostenibilità sociale. Addis Abeba e altri esempi di successo di una multinazionale

Maurizio Quarta Managing Partner di Temporary Management & Capital Advisors Il Temporary Management porta moderne competenze di gestione nelle aziende dell’area.

Eugenio Bettella Managing Partner, Rödl & Partner – Padova Il partenariato pubblico privato, nuova frontiera per l’Africa

Barbara Cavallin Associate Partner di Rödl & Partner – Padova Smart Kenya: il ruolo della tecnologia nello sviluppo del paese.

Michela Mercuri Docente di Storia Contemporanea dei Paesi Mediterranei dell’Università di Macerata e della Società italiana per le organizzazioni internazionali Libia e dintorni: come la geopolitica influenza l’economia della regione.

Antonio Pangallo Commercial Rapresentative Malta Enterprise L’Europa che passa da Malta, hub per la cooperazione con il Nord Africa.

A CONCLUSIONE DELL’EVENTO I RELATORI SARANNO DISPONIBILI A SCAMBIARE INFORMAZIONI CON IL PUBBLICO.

Chairman Maurizio Guandalini – Economista Fondazione ISTUD.

Coordinatori Marco Girardo – Avvenire.

Alberto Melgrati – Fondazione ISTUD.

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