Andrea Ricca: fenomeno del web.

LF ha incontrato il video maker salernitano che grazie ai suoi corti Horror/Fantasy, privi di dialoghi con la sola musica a fare sottofondo, sta spopolando su Youtube con milioni di visualizzazioni!

LF oggi si è “imbattuta” in un regista e video maker italiano, Andrea Ricca, molto acclamato e con una grande peculiarità, la realizzazione di cortometraggi (oltre 20) costruiti come piccoli film, senza dialoghi, ma solo con musiche di accompagnamento così da essere capiti in tutto il mondo. Questa sua caratteristica gli ha reso milioni di visualizzazioni su Youtube in pochissimo tempo, trasformandolo in un vero e proprio fenomeno del web!

Andrea, con “Aliens Night”, ha goduto di una visibilità internazionale, grazie ai numerosi Festival a cui ha partecipato. Tra questi si ricordano il Los Angeles CineFest – semifinalista – il Fantafestival del 2015 e il Vienna Fright Night International Film Fest dello stesso anno.

Andrea Ricca, si occupa di questo genere di produzioni a partire dal 1998, cioè da quando si è specializzato nella grafica tridimensionale. Quello che colpisce dei suoi lavori sono il grande realismo e la plasticità con cui modella le sue mostruose creature, fra alieni, ragni giganti e mostri vari. E’ un filmmaker a 360 gradi, che si occupa minuziosamente di tutte le fasi di lavorazione dei corti, dalla regia, alla grafica, alla post-produzione, rendendoli in questo modo dei piccoli gioielli del genere horror/fantasy ricchi di effetti speciali. Semplici ma pregevoli, dal ritmo coinvolgente e musiche d’atmosfera molto originali. Del resto, mi piace sottolineare che Andrea Ricca conosce bene le dinamiche che gravitano attorno al genere fantascientifico, essendo un autentico pilastro del cinema indipendente made in Italy, forte del successo ottenuto grazie a produzioni a budget zero, una videocamera FullHD e un computer!

Andrea, ci parli un po’ di lei…

“Mi chiamo Andrea Ricca, classe 1974, diplomato al Liceo Artistico e Laureato in Sociologia. Di professione faccio il grafico e dal 1998 sono regista di cortometraggi di fantascienza e fantasy con effetti speciali in computer grafica 3D.”

Lei ha avuto milioni di visualizzazioni su Youtube, divenendo un vero fenomeno del web! Sorpreso o se lo aspettava?

“Dal 2008, anno in cui sono passato ai film di fantascienza, ho raccolto oltre 40 milioni di spettatori su YouTube. Un riscontro però del tutto inaspettato possibile forse grazie alla grande platea mondiale che il web mette a disposizione.”

A cosa pensa sia dovuto il suo successo?

“Si tratta di cortometraggi costruiti come dei piccoli film, senza dialoghi ma solo con musiche di accompagnamento così da essere capiti in tutto il mondo. Inoltre un altro elemento della simpatia da parte del pubblico è l’ironia che pervade tutti i corti.”

Questo mondo del web rappresenta inevitabilmente il nostro futuro…

“Il web è un luogo di libertà, che dà voce a tutti e, tra tanti pro e contro, una cosa positiva è che i canali tradizionali per accedere ad un pubblico si sono allargati e così chi ha qualcosa da dire può trovare degli interlocutori interessati.”

In uno dei suoi corti si evoca una creatura tratta nientedimeno che da un libro di Stephen King!

“Si tratta di un omaggio al grande maestro del terrore con una creatura immaginaria che viene evocata da un suo libro altrettanto fittizio ma molto spaventoso ugualmente!”

Ma questo mondo di alieni com’è? Ci somiglia?

“Il mondo degli alieni somiglia soprattutto a quello degli artisti che hanno sempre uno sguardo ingenuo, aperto e non prevenuto alle cose del mondo. Magari non come nei film, ma un incontro ravvicinato con esseri extraterrestri può essere sempre possibile!”

Lei, invece, che tipo di persona è? Come si definirebbe?

“Mi definirei un regista appassionato di storie semplici ma che fanno divertire e sognare e magari emozionare. Mi piacciono la comunicazione visiva e la narrazione.”

Chi sono i suoi punti di riferimento per quanto concerne il Fantasy-Horror?

“I miei punti di riferimento possono essere registi come Spielberg e Lucas o creativi a tutto tondo come Walt Disney, tutti dediti alla costruzione di una cultura popolare di qualità.”

C’è anche l’idea di un libro in cantiere?

“Un libro è già uscito nel 2016 dedicato a chi come me, in piccolo, vorrebbe esprimersi sul web attraverso l’esperienza del videomaker e magari con gli effetti speciali moderni e si intitola “Effetti Speciali Low Budget – Prontuario di computer grafica per cortisti e registi indipendenti” edito da Dino Audino Editore.”

Progetti futuri?

“Sono al lavoro su nuovi cortometraggi soprattutto Sci-Fi che è la mia passione principale e dedicati a chi ama la fantascienza italiana.”

Concludendo?

“Rigraziandovi per la piacevole intervista spero ci sia sempre più spazio sul web per la creatività a favore di una comunicazione artistica sempre più diffusa.”

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*