“Annabelle” di Tavo.

Un brano, quello di Francesco Taverna, in arte TAVO, che si fa ascoltare, cantare, ballare. Un pezzo che, nell'era moderna in cui la musica italiana ha perso molto, ha un valore importante: confermare che la stessa musica italiana, quella bella, c'è ancora.

Tavo è sicuramente un ritmo che si distingue dal resto della musica italiana. Senza offesa per i grandi, ma potrebbe inseguire la strada di Franco Battiato, cioè un artista che non copia qualcuno o assomiglia a qualcuno, ma segue la sua strada, ed è una bella strada, piena di melodia e sentimento.

“Annabelle” è un pezzo da cantare col cuore ed urlare con con tutta la voglia di seguire la sua musica. Un brano che non può non smuovere nemmeno l’ascoltatore più immobile…no…”Annabelle” si fa ascoltare, cantare, ballare. Un pezzo che, nell’era moderna in cui la musica italiana ha perso molto, ha un valore importante: confermare che la stessa musica italiana, quella bella, c’è ancora.

Questo il commento dell’artista: “Il brano è spirato da una lettera del 1800 trovata nella mia vecchia casa. Leggendo tutta la lettera sono venuto a conoscenza di una storia d’amore che poi ho romanzato. Seppure scritta quasi duecento anni fa, tra le righe ho trovato sentimenti, paure e volontà molto attuali. Tutti vogliamo tornare indietro per cancellare un errore commesso nel passato convinti di avere sempre tempo. Ma il tempo non è mai generoso. Mi è sembrato bello poter ridare voce a due persone ormai dimenticate che come tutti noi, hanno amato, sognato e sperato.”

Francesco Taverna, in arte TAVO, è un cantautore alessandrino, classe ‘93, che figura tra gli artisti emergenti del panorama indie pop italiano. Dopo il suo primo concerto, al Circolo Ohibò di Milano, TAVO trova presto spazio su palchi come Rocket club (Linoleum), Spaghetti Unplugged, Le Mura, Tendenze Festival, Radical Sheep Festival, Arezzo Wave e molti altri ottenendo riconoscimenti come Miglior performance live e Roster artista rappresentante Soundreef.

Viene definito, su riviste di settore (Stormi, RUMORE, ExitWell) come “Uno dei profili più interessanti del panorama indie italiano” che con il suo album d’esordio, “Funambolo” (Noize Hills Records, 2018), una raccolta di melodie leggere e testi falsamente ironici, dipinge situazioni di vita dall’equilibrio instabile.

Il suo ultimo singolo, è appunto, “Annabelle” (Noize Hills Records).

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