Apre a Roma il nuovo Atelier di Gian Paolo Zuccarello.

Con un esclusivo Vernissage, è stato inaugurato ieri, in Via Calabria 25, un nuovo punto di riferimento per l’Alta Moda Italiana.

Una fredda Domenica di Gennaio, nel cuore di Roma. Via Calabria, punto ‘strategico’, a due passi da Via Veneto, da Piazza Fiume e da Porta Pia, crocevia di strade importanti per lo shopping, sede di brand di prestigio. Proprio quì, si è inaugurato ieri pomeriggio, il nuovo atelier del noto stilista Gian Paolo Zuccarello.

Al primo piano del civico 25 di Via Calabria, si è aperto uno show room da sogno. Arredamento essenziale, candele, un gioco di luci perfetto direi, per dare risalto ad effetti cromatici ed a magnifiche lavorazioni in pizzi, sete, lino ed avance delle creazioni di Zuccarello.

Un traguardo importante, questo di Roma, dopo anni di esperienze maturate nei suoi precedenti atelier di Arcidosso ed Albano Laziale, nei quali lo stilista ha tramandato tutta la sua cultura acquisita sulla bellezza ereditata istintivamente dalla sua città nativa, Noto, fulcro indiscusso del barocco siciliano. Gian Paolo Zuccarello, diplomatosi come Maestro sarto presso l’Istituto Artistico dell’Abbigliamento Marangoni di Milano, crea, dal 1996, collezioni per il mercato dell’haute couture sposa, della cerimonia e del prêt à couture, che lo hanno consacrato tra i creativi più ammirati delle passerelle italiane. Dal 2004 ricopre invece il ruolo di direttore artistico di una delle più importanti scuole di moda italiane, la Ida Ferri, con sede in Roma con la quale realizza la nuova linea “Ida Ferri Sposa”.

(contiuna sotto…)

 

Per me, varcare la soglia di questo atelier, è stata un’esperienza appagante! Abiti da sogno! Veri e propri capolavori…che trasudano passione e competenza, per il giorno ‘più bello’ o per occasioni importanti. Abbinamenti di colori pastello e tonalità di giallo che rendono lo spirito in perfetta armonia con quello che si sta ammirando. Di Gian Paolo mi piace la cura scrupolosa del dettaglio, la grande preparazione, la dedizione…le stesse che ha ‘speso’ per noi, nello spiegare il tipo di lavorazione ed i singoli materiali che utilizza per le sue creazioni…“I fiorellini apposti su uno degli innumerevoli abiti, sono stati realizzati uno ad uno, fissandoli con lacca e dandogli  la forma desiderata con un ferro caldo”…Gian Paolo ha impiegato un mese per realizzarlo, lavorando 12 ore al giorno! Per altri anche tre mesi…”Con questa inaugurazione” – ha continuato Gian Paolo Zuccarello – “corono il mio più grande sogno, sarò protagonista quotidiano nella città della couture nazionale, fino ad oggi mi sono sempre sentito un ospite gradito e ammirato, da oggi invece, con il mio spazio e con le mie creazioni, mi sentirò parte attiva e produttiva del sistema moda romano”.

Nel nuovo atelier romano di Gian Paolo Zuccarello abbiamo ammirato creazioni d’alta moda realizzate interamente a mano, che rispettano il rigore della classica tradizione sartoriale italiana, opere d’arte perfette, uniche, inimitabili, capaci di rispecchiare la personalità di chi le indossa. I tessuti utilizzati da Gian Paolo sono selezionati con severità, solo ed esclusivamente in fibre naturali provenienti dalle più prestigiose aziende tessili italiane. La perfezione che ne risulta è data dalla costante ricerca stilistica, dalla cura per il dettaglio, da una profonda sapienza nel settore e dall’attenzione per la cliente. Attenzione che Zuccarello pone al primo posto…lui le future spose le ‘accompagna’ quasi fino all’altare. Infatti, come ha tenuto a sottolineare, consegna personalmente gli abiti alle clienti, come un maestro scultore ‘cede’ il suo capolavoro al ‘committente…e questo mi piace davvero, denota una spiccata sensibilità.

Tantissime le persone e gli amici giunti a salutare Gian Paolo: l’attrice Francesca Neri, l’hair stylist Stefano Bongarzone, la stilista Sladana Krstic, l’attore e modello Mauro Franciotti, la ex Miss Elisabetta Viaggi, le giornaliste Antonietta Di Vizia, Federica Pansadoro, Francesca Munzi, Elenia Scarsella, Loredana Filoni.

Impeccabile come sempre, l’organizzazione dell’evento, grazie ad Antonio Falanga e Grazia Marino.

Foto: Daniele Cama, Corrado Pinci e Loredana Filoni

 

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