Arginare le derive della tecnologia con le regole proposte da Giorgio Capellani.

L’autore, nel suo “Crescere nell’era digitale”, spiega come le neuroscienze possono essere un valido strumento per comprendere le dinamiche delicate di un cervello in via di formazione e la distinzione necessaria delle fasce d’età: da 0 a 7 anni, da 7 a 14 anni e da 14 a 21 anni.

Secondo un sondaggio dell’Unicef, un giovane su tre ha dichiarato di essere stato vittima del cyberbullismo. Se si aggiunge, poi, il revenge porn, la c.d. vendetta pornografica, reato per il quale si rischia la reclusione da uno a sei anni e una multa da cinque mila a 15mila euro, la situazione non migliora. Come potrebbe se, non c’è giorno in cui, complici i social, i giovani farebbero di tutto per una visualizzazione in più, anche a costo di annientare una persona (un ex, un amico, un collega) per amplificare e sedare al tempo stesso la propria rabbia.

Di questo e di quello che succede al corpo di fronte agli strumenti digitali ne parla Giorgio Capellani, ingegnere e professore, che insegna materie scientifiche in alcune scuole private (medie e superiori) a Milano. L’autore, nel suo “Crescere nell’era digitale”, spiega come le neuroscienze possono essere un valido strumento per comprendere le dinamiche delicate di un cervello in via di formazione e la distinzione necessaria delle fasce d’età: da 0 a 7 anni, da 7 a 14 anni e da 14 a 21 anni.

In uno scenario che sembra depauperare la mente delle sue funzioni principali, Capellani senza troppe reticenze riesce a tracciare un confine tra le opportunità della tecnologia e un uso malsano della stessa insegnando ai lettori metodi di gestione efficaci. La mission è quella di risaltare le grandi opportunità di questa era digitale, e in questo compito un ruolo predominate spetta alle famiglie e alle scuole che devono aiutare le nuove generazioni ad affacciarsi alla finestra del mondo in modo consapevole.

La gioventù merita molto di più di una scuola che, a volte, è alienante con le sue attività improntate solo al voto, la competizione tra gli alunni anziché la collaborazione, la ricezione passiva delle informazioni e non l’atteggiamento critico di cui i ragazzi avrebbero bisogno. Urge educarli e allenare la loro intelligenza sociale dinanzi alle provocazioni della modernità.

La prefazione del manuale è affidata a Sergio Maria Francardo, medico, membro del Comitato tecnico-scientifico di medicina complementare della Regione Lombardia. In Appendice testi di Gaetano Colonna, insegnante di letteratura italiana e storia nelle scuole superiori, e della prof.ssa Gertraud Teuchert-Noodt, già direttrice del dipartimento di neuroanatomia e neurobiologia presso la Facoltà di Biologia dell’Università di Bielefeld in Germania.

Dunque, siamo dinanzi a un testo che è tante cose: uno scrigno di risposte, un confronto sempre aperto, un compagno di viaggio e, in questi tempi frenetici, un regalo da fare a due genitori disattenti.

A cura di Marcella Trosti

 

Casa editrice: Edilibri

Brossura cucita: 14,5 x 21 cm

Pagine: 176

Prezzo: Euro 16,00

ISBN: 978-88-86943-86-

 

Contatti autore

https://www.facebook.com/giorgio.capellani

https://www.edilibri.it/crescere_nell_era_digitale.html

https://www.amazon.it/Crescere-nellera-digitale-tecnologie-nellinfanzia/

 

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