Arriva a teatro “La strana coppia” Cardinale-Fusco.

Presentata a Roma, in Conferenza Stampa Nazionale, la commedia brillante tratta dal testo di Neil Simon, con una coppia di attrici incredibili che si cimenteranno in questi due ruoli esilaranti per un progetto registico di Pasquale Squitieri, con il quale entrambe hanno condiviso un pezzo molto importante della loro vita sentimentale.

Arriva a Teatro “La strana coppia”, commedia di Neil Simon riadattata al femminile, con protagoniste due artiste d’eccezione, Claudia Cardinale e Ottavia Fusco. Il progetto registico è di Pasquale Squitieri con il quale entrambe hanno condiviso un pezzo molto importante della loro vita sentimentale. Lo spettacolo, la cui regia è stata eseguita da Antonio Mastellone, debutterà a Roma il 31 Ottobre prossimo, per poi girare i teatri più importanti d’Italia e terminare al Teatro Augusteo di Napoli quando Claudia Cardinale, esattamente il 15 Aprile, raggiungerà il ragguardevole traguardo degli 80 anni. Claudia Cardinale interpreta Fiorenza Unger, una donna precisa e maniacale, patologicamente ordinata, che, lasciata dal marito, non si rassegna alla fine del suo matrimonio. Nella vita Claudia, Squitieri non lo ha mai voluto sposare. Ottavia Fusco, invece, che nella rappresentazione impersona la disordinata e drammaticamente disillusa dalla vita, Olivia Madison, ha sposato il regista napoletano nel 2013 dopo 10 anni di convivenza.

Quello che risalta in questa versione femminile è ciò che accade tra due donne quando sono veramente amiche…La piece ne risulta così quasi un tramite per instaurare un bel legame tra Claudia ed Ottavia, sia sul palco che nella vita!

A fare gli ‘onori di casa’ a Palazzo Torlonia dell’Hotel d’Inghilterra, Marzio Honorato, il noto attore napoletano, molto popolare ai più grazie al ruolo di Renato nella fortunata ed indissolubile soap “Un posto al sole”, che ha anche lavorato con Pasquale Squitieri per lungo tempo. Honorato, in qualità di Presidente onorario del consorzio ‘Cultura Ad Astra’, che ha prodotto, insieme alla Pragma, lo spettacolo “La strana coppia”, ha aperto la Conferenza stampa: –“Con grande orgoglio presento questa commedia che segna il ritorno in teatro di Claudia Cardinale dopo circa 12 anni… che non è cosa da poco. Claudia non ha certo bisogno di presentazioni, tutti conoscono la sua straordinaria carriera, gli innumerevoli film interpretati accanto a registi altrettanto famosi che hanno fatto la storia del cinema italiano ed internazionale. Accanto a lei ci sarà un’altra interprete d’eccezione, Ottavia Fusco, ed a completare il cast Patrizio Spinosi, Lello Giulivo, Nicola D’Ortona, Cinzia Cordella, Angela Russo. Questo è uno spettacolo che Pasquale Squitieri voleva fortemente mettere in scena e che, purtroppo, non ha più avuto modo di veder realizzato. A lui va il merito di tutto questo …la tournèe partirà da Salerno, per poi arrivare a Roma il 31 Ottobre e poi un po’ in tutta Italia. Per chiudersi in Aprile al Teatro Augusteo di Napoli. Un impegno notevole insomma.”

“Pasquale voleva fare questa piece”- ha continuato Claudia Cardinale – “ma purtroppo non ha fatto in tempo…per questo lo facciamo…in onore ed in suo ricordo. Io ho fatto tanti e tanti film con lui, un regista straordinario, oltre ad aver vissuto 30 anni insieme a lui.”

Ottavia Fusco ha poi replicato: “In effetti questo spettacolo nasce dalla volontà di mio marito Pasquale! L’estate scorsa mi disse che lui voleva  dirigere Claudia e me in scena e la scelta cadde su “La strana coppia” perchè è uno spettacolo molto divertente…così ne parlò con il suo allora aiuto regista prediletto e grande amico. Con Pasquale si parlò a lungo di questo…Tenete conto che Pasquale, a causa di un grave incidente d’auto, negli ultimi mesi aveva difficoltà nel muoversi, era sulla sedia a rotelle, ma continuava ad avere una forte creatività… fino a Febbraio quando venne a mancare. Ma noi continuammo con questo progetto. Devo ringraziare il regista Antonio Mastellone che ha fatto un lavoro straordinario sugli attori, perchè questo è un testo molto difficile, i caratteri dei personaggi sono all’interno delle piccole battute…Fiorenza ed Olivia, la versione femminile di Walter Mattau (io) e Jack Lemmon (Claudia Cardinale), si vogliono un gran bene, sono amiche.”

Antonio Mastellone, il regista, è così intervenuto: “Alla fine più di noi, sarà il palcoscenico a parlare. Vorrei aggiungere che ho molti privilegi in questa vicenda…innanzitutto l’avere come ‘compagne di giochi’ due straordinarie persone ed attrici come Claudia Cardinale ed Ottavia Fusco, ed il privilegio di firmare questa regia, che, devo dire, non sarebbe stato un privilegio minore se fossi stato anche solo un aiuto del grande maestro, un fratello, che ci manca tanto, Squitieri. Il testo di Simon, ad una prima lettura, appare un testo semplice, ma tutta questa semplicità rappresenta una complessità recitativa e di messa in scena… Simon non fa altro che portare in scena i nostri piccoli drammi di persone qualsiasi, le difficoltà dei rapporti, delle convivenze, la cosa straordinaria che fa è che filtra quelli che sono drammi per noi, attraverso una lente strutturante che è quella dell’ironia, sicuramente un discorso presente anche nella Commedia all’italiana.”

Abbiamo rivolto qualche domanda a Claudia Cardinale e ad Ottavia Fusco:

L’idea di cimentarsi in una commedia brillante cosa significa per lei?

“E’ sempre più difficile, perchè al cinema se una scena non va bene, la rifai, al cinema no.”

Il contatto con il pubblico la intimidisce o la galvanizza?

“E’ molto importante il contatto con il pubblico, mi da la carica.”

Il fatto che sia un testo comico per lei è liberatorio, divertente, o le complica la vita?

“No assolutamente, la cosa bella del teatro e del cinema è quella di vivere parecchie vite. Questo è importante. Questa piece è molto bella e sono felice di interpretarla.”

Come vivete questa esperienza singolare, dato che di solito le compagne del medesimo uomo si guardano in cagnesco…?

“Lo abbiamo deciso di comune accordo proprio in onore di Pasquale. Questo è importante…se ci vede da lassù sarà felice. La strana coppia proprio!”

Ottavia Fusco:“Magari c’è una nota di sadismo…chi può dirlo? (ride n.d.r.) Pasquale era un uomo di un’intelligenza straordinaria, connotata come tutte le intelligenze straordinarie, da una grandissima dose di ironia…avrà voluto vedere come ce la saremmo cavata! Anzi, ci ha fatto pure lo scherzo di non esserci più!”

Ma come mai Claudia, non lo hai mai sposato?

“Ma io non mi sono mai sposata, sono uno spirito libero. Tant’è vero che mia figlia l’ha voluta battezzare con il nome di Claudia, così gli sembrava un po’ come se mi fossi sposata con lui…siamo stati una vita insieme, abbiamo viaggiato, ma io sono sempre stata in favore della libertà totale.”

Ottavia Fusco: “Io invece ricordo ancora di aver cercato io Pasquale, lo invitai a vederci una sera a mezzanotte!”

Quanto somigliate ai vostri rispettivi personaggi?

“Abbastanza!”

Ottavia Fusco: “Se guardate il frigorifero di casa mia sicuramente si…c’è del pane ammuffito, un’arancia….io mangio volentieri al ristorante.”

 

 

 

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