Arte e moda: correlazioni e sinergie.

Da sempre le attività e le scoperte artistiche influenzano in maniera irreversibile il mondo del fashion.

Oceano-Cappucci

Decretare l’arte come caposaldo, per i creatori di moda è sin troppo banale, da sempre le attività e le scoperte artistiche influenzano in maniera irreversibile il mondo del fashion. Gli esempi da poter esaminare sono sin troppi ma alcuni sono sicuramente più interessanti al fine di comprendere le varie sinergie che si creano in campo artistico: una fra tutti è certamente la tunica Delphos del costumista spagnolo Mariano Fortuny creata agli inizi del ‘900. Una tunica finemente plissettata con un brevetto creato dallo stesso Fortuny, dove la pieghettatura richiama chiaramente le scanalature di una colonna dorica.

Altro concetto chiave è la scultoreità applicata all’abbigliamento, come nel caso delle opere d’arte di Roberto Capucci che si presentano come vere e proprie sculture che sovrastano la fisicità della donne che le indossano. Le geometrie, i tagli iperbolici ed i volumi arditi sono sicuramente elementi fondamentali nelle creazioni del couturier, da ricordare è l’abito “Oceano” creato appositamente per l’Expo a Lisbona nel 2000, la sua unicità è dovuta a 37 sfumature diverse per i tessuti plissettati atte a rendere il movimento dell’acqua.

Lo stilista che ha fatto dell’arte la sua principale fonte di ispirazione è forse Gianni Versace. Il barocco impernia la quasi totalità delle sue stampe, rese più innovative dal mix tra arte sacra, pop e punk. Innegabile il suo richiamo all’arte nella scelta del logo, la testa di Medusa in grado di “ammaliare” chiunque indossasse i suoi abiti.

Sinergia artistica anche nel caso del connubio tra la maison Fendi e Nico Vascellari, artista di Vittorio Veneto, che ha realizzato la collezione uomo Estate 2019, presentata all’ultima Fashion Week a Milano. Attraverso vari espedienti ha lavorato sull’anagramma del nome Fendi, ovvero fiend, demone in inglese. Ha curato personalmente anche la passerella trasformandola in una camera oscura attraversata da raggi di luce rossi, ai cui lati una scultura cinetica di neon mostrava le illustrazioni realizzate dall’artista.

Innummerevoli le contaminazione del mondo dell’arte nei confronti del mondo della moda, ispirazioni reciproche in cui spesso la protagonista è la bellezza classica e il desiderio irraggiungibile della perfezione.

 

 

 

 

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