‘Ascoltarmi in silenzio per raccontare di me’.

La giovane Valentina Tonelli ha scritto questo libro, dopo un serio problema di salute...Una sorta di 'ponte' tra i propri pensieri ed il mondo esterno. La storia di una strenua battaglia vinta gloriosamente!

La nascita, la vita, l’infanzia, l’adolescenza, la gioia di esserci…L’incanto! In fondo cosa c’è di più ‘miracoloso’ della vita e di una esistenza che si va formando…! Poi un giorno può accadere: un semplice controllo di routine ed un responso che mai nessuno vorrebbe sentirsi dire…quella unica sola parola che evoca terrore…Cancro!

Valentina nel 2014 aveva solo 37 anni e tanta voglia di scoprire il mondo, viaggiare! L’Africa le è rimasta nel cuore! Sorridente, piena di vita, bella! Poi, purtroppo, in quel tremendo anno le diagnosticarono un cancro all’utero. Molti si ‘rassegnano’, quasi, si demoralizzano in una situazione analoga…lei no! Come un guerriero che marcia in trincea, ha preso di petto la vita, o meglio, questa malattia maledetta. Non nascondendosi però, ma manifestando in pieno le sue fragilità, la sua malattia, facendosi fotografare anche dopo gli effetti della chemio…scrivendone, prima sui social e poi in un libro “Ascoltarmi in silenzio per raccontare di me”. Quasi un diario dei pensieri più svariati che possono attraversare la mente in quei terribili momenti e durante le faticose cure. Di Valentina colpisce tutto. Il suo essere positiva, sempre e comunque. Il suo coraggio, la voglia di vincere! L’ho conosciuta, Valentina, e devo dire che mi ha colpita la sua infinita serenità, il suo equilibrio, il modo di porsi, la gioia. Perchè quando si esce vittoriosi da una malattia così ‘bastarda’, è come se si rinascesse una seconda volta, come se la vita chiamasse per assegnarci un nuovo importante ruolo da ‘giocare’! Perchè la vita è bella…nonostante tutto e Valentina ne è la prova vivente…Lei ha vinto alla grande!

Valentina, parlaci un po’ di te….

“Ho 40 anni, sono Abruzzese e, laureatami in Economia e Commercio, ho lavorato per alcuni anni nell’azienda di famiglia. Dopo il doloroso fallimento ho avuto la fortuna di girare il mondo lavorando nelle strutture turistiche. Tra i luoghi che ho maggiormente amato c’è l’Africa, una terra magica che mi ha letteralmente stregata. Purtroppo nel Novembre 2014 mi venne diagnosticato un cancro all’utero e da quel momento la mia vita è cambiata.”

Nasce il tuo “Ascoltarmi in silenzio per raccontare di me”…

“Dopo un primo normalissimo momento di smarrimento dove mi sono chiesta perché proprio a me ed un pianto irrefrenabile mi sono armata di coraggio e pazienza, ho lottato a denti stretti e la mia battaglia ad oggi l’ho vinta. Come dico spesso io “Ascoltarmi in silenzio per raccontare di me” è un libro scritto dal cuore. Ho semplicemente tradotto in parole quelle che erano le sensazioni, le paure, i sentimenti che provavo durante i terribili mesi delle terapie. Può essenzialmente dividersi in due parti: una prima parte introduttiva che è una specie di viaggio introspettivo dove mi sono raccontata, ed una seconda parte, sotto forma di diario, dove ho raccolto i pensieri che scrivevo durante la malattia.”

Il tuo è stato un difficile cammino nella malattia…

“Scrivere, è per me stato terapeutico. Esternare emozioni piuttosto che trattenerle. Sin da subito mi sono resa conto che la mia innata positività mi aiutava ad affrontare e superare con il sorriso tutte le difficilissime prove che mi si palesavano davanti. Un percorso non sempre facile durante il quale io non ho mai avuto un pensiero negativo, mai.”

Tu, con grande coraggio, non hai nascosto la tua patologia, anzi, hai fatto una sorta di ponte tra te e gli altri! In che modo?
“Ad oggi sono ancora più convinta che il condividere anche un’esperienza così dolorosa può solo fare bene a chi non ha la fortuna di reagire come me.”
Quanto è stato importante il supporto delle altre persone?
“Io non sono mai stata sola. Ho una famiglia straordinaria che mi ha supportata e sopportata nei lunghi mesi di degenza nonché degli amici sinceramente unici. Sono stata inondata da un amore che mai e poi mai credevo di meritare.”
Personalmente, ammiro moltissimo la tua grinta ed il fatto che tu non abbia mai perso il sorriso…
“Oggi sono una Donna nuova. La malattia mi ha dato occhi diversi nei confronti della meraviglia e la percezione vera che la vita è banalmente bella. Mi godo tutto ciò che ho nel mio piccolo e sono felice. La felicità è uno stato d’animo e noi tutti dobbiamo conquistarcela lottando quotidianamente, ne abbiamo il sacrosanto diritto.”
C’è qualcuno che vuoi ringraziare?
“Io non smetterò mai di ringraziare tutti i medici che mi hanno in cura con i quali ho un ottimo rapporto e che oltre alla loro professionalità mi hanno saputo prendere dal punto di vista umano. Dico sempre che io non sono un numero ma sono Valentina ed è fondamentale.”

Il ricavato del tuo libro sarà interamente devoluto al CRO di Aviano….

“Il libro nasce dalla volontà di aiutare gli altri e il ricavato verrà da me personalmente devoluto al CRO di Aviano per la ricerca contro il cancro, perché sono convinta che solo sostenendola riusciamo a sconfiggere prima o poi questa malattia bastarda.”

Non dobbiamo mai dimenticare che la prevenzione è vitale comunque…

“Se io oggi sono qui però, ci tengo a dirlo, è grazie soprattutto alla prevenzione. A tutti dico di controllarsi senza paura perché la malattia se presa in tempo ci dà scampo. Io ne sono l’esempio.”
Oggi che donna sei Valentina?
“Oggi sono la stessa bambina che sono stata con una gran voglia di continuare ad emozionarmi. Sono fortunatissima perché a soli 40 anni il mio dolore mi ha insegnato quanto valga la pena vivere serenamente.”
Concludendo?
“Buona vita a tutti!”
“Ps: Se qualcuno fosse interessato al mio libro può inviarmi una e-mail a valentinatonelli@hotmail.com o contattarmi su Facebook. Sarà mia premura rispondere e spedirlo (Il costo del libro è 10,00€ + 1,50€ di spese di spedizione)”.

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