Associazione RESCUE BOULEDOGUE FRANCESE ITALIA – NO PROFIT.

Perchè amore porta amore!

Oggi vi voglio parlare di una realtà ancora giovane, iniziata nello scorso Gennaio, forse ancora poco conosciuta…Una storia d’amore infinita, sconfinata, di sacrifici e dedizione…quella dei volontari dell’associazione RESCUE BOULEDOGUE FRANCESE ITALIA – NO PROFIT, che è nata dalla passione e dall’amore per gli animali in serie difficoltà. Un gruppo di volontari che si sono trovati, grazie all’interesse comune per la razza del Bouledogue Francese in particolare, ma la ‘porta’ è aperta anche alle altre razze ovviamente, allo scopo di dare voce a chi voce non ne ha, ai cani per l’appunto, e restituire loro la dignità, la fiducia, la serenità che da tempo hanno perdute. Una bella occasione per dare ai nostri amici a 4 zampe una seconda possibilità nella loro vita! Bouledogue ceduti, bouledogue abbandonati, sfruttati come fattori, fattrici, ammalati e lasciati a se stessi…qui arriva il RESCUE!!! Perchè si sa…l’amore porta amore!

LF ha incontrato la volontaria di RESCUE, Agnese Agrillo, esperta di molossoidi e volontaria decennale. Agnese è tra le fondatrici dell’associazione e ricopre il ruolo di presidente, un punto cardine. Sua l’idea di intraprendere il rescue dei Bouledogue Francesi “scartati dalla nostra società” investendo con amore e sacrificio tutte le energie nel maggior recupero di animali in difficoltà.

Ad aiutarla in questa impresa, non certo da poco, Giovanni Scapin, Vice presidente dell’associazione, nonché tesoriere, Sara Cleo Trombin da “stallante” di fiducia, a segretaria dell’associazione, Gabriella Sella, consigliera dell’associazione, esperta nella razza, Laura Bambi, consigliera ed organizzatrice banchetti pro rescue, Vanessa Arcelli, consigliera e responsabile cliniche e rapporti con veterinari; Dino Manfredino, collaboratore, che ha abbracciato la causa, occupandosi di risorse e di raccolta fondi ed eventi pro rescue.

Quasi inutile dire che ogni cane salvato che provenga da canile o da strada o anche solo ceduto, costa molto lavoro ma anche tanto impegno economico…magri, con parassiti, spesso in cattive condizioni di salute, altre, con interventi chirurgici immediati da affrontare, o da registrare all’anagrafe canina, la RESCUE provvede a tutto e sovente paga stalli di persone con competenze per il bene del cane stesso, un bouledogue non può stare certo in un box!

Tutto questo viene fatto a spese delle (per ora poche) persone che costituiscono il nucleo attivo dell’associazione in quanto NO PROFIT . Va da se che con l’aiuto di altri appassionati della causa si  riuscirebbero ad aiutare molti più cani…Questa nobile causa in favore dei nostri preziosi amici a 4 zampe, merita TUTTO il nostro aiuto! Con soli 10 Euro all’anno si può sostenere un’associazione che mette a disposizione l’intero operato di persone che dedicano gran parte del loro tempo a queste creature indifese e sfortunate!

LF ha chiesto alla Presidente Agnese Agrillo di parlarci delle caratteristiche del bouledogue francese – “A parte che nel rescue, mio malgrado, ci troviamo ad affrontare cani con problematiche sia nel corpo che nell’anima” – ci spiega Agnese – “la moda bouledogue che si è scatenata negli ultimi anni fa rabbrividire!!! Noi in particolare siamo le salvatrici di ferite non solo nel corpo…quindi il bullo che normalmente si trova e si conosce come carattere, a noi tocca recuperarlo anche in quello! Il Bouledogue Francese è un cane eccezionale, che si rivela un ottimo compagno per l’uomo. Essendo di dimensioni relativamente piccole, non necessita di grossi spazi, e si adatta benissimo alla vita in appartamento. Infatti preferisce avere un compagno umano che gli dedica il suo tempo e la sua compagnia, piuttosto che luoghi per correre libero. Inoltre il pelo corto e, praticamente inodore, sono due aspetti che giocano a suo favore per quanto concerne la vita in appartamento. Il Bouledogue è un cane compatto, muscoloso e temibile, nonostante le sue piccole dimensioni. Alcune definizioni che la gente affibia loro sono “un piccolo carro armato”, o “un piccolo culturista”. Questo perchè nella sua stazza ridotta, è un vero concentrato di muscoli, un atleta dotato naturalmente di mezzi eccezionali. A questo aggiungete un carattere per nulla pavido, ma coraggioso, anche davanti al pericolo più serio, spesso sconsiderato.”

 

Da cosa deriva questo carattere forte?

“Questo lato del carattere gli è stato tramandato dai suoi avi, i vecchi Bulldog Inglesi, e in generale dai Molossi utilizzati nelle guerre. Capite oltre al suo aspetto giocherellone e buffo, il Bouledogue può anche essere un valido guardiano, sia nel segnalare un eventuale pericolo, ma anche nel non esitare ad aggredire se questo risulta necessario. In particolare, il forte attaccamento ai padroni, non gli lascia esitazioni nell’intervenire con decisione se questi sono in pericolo.”

Che tipo di rapporti instaura con gli altri cani?

“Con gli altri cani è generalmente molto equilibrato, difficilmente sarà un attaccabrighe. Se il collega a quattro zampe gli sarà simpatico, e questo imparerete a conoscerlo osservando il suo linguaggio del corpo, ad esempio la posizione delle orecchie, il movimento della coda, allora sarà paziente e giocherà volentieri, diversamente si limiterà ad ingnorare il cane appena incontrato; se invece quest’ultimo mostrerà segni di aggressività, allora con ogni probabilità il vostro Boule reagirà con il coraggio tipico dei molossi, senza temere in nessun modo l’eventuale differenza di mole.”

In che modo noi umani dobbiamo educare il nostro bouledogue francese?

“Un altro aspetto da non dimenticare di questi cani è senz’altro la testardaggine, ma unita ad una grande intelligenza. Non sono questi cani che accettano facilmente di imparare le cose con le “brutte” maniere. Se intraprendete questa strada col vostro Boule, andrete sicuramente a cercarvi delle grane, vivrete male voi e lui. Dicevo che sono cani molto cocciuti, e infatti se volete fargli capire qualcosa dovrete renderla interessante per lui. Il fatto che il Boule “non capisca” non è quasi mai vero. Piuttosto non reputa la cosa che gli state insegnando degna di essere eseguita. Questo fa parte del suo carattere forte, deciso e sicuro di sè. Deve avere un buon motivo, anche solo l’approvazione del propio padrone per imparare un comando o un comportamento, ma non sopporta i rapporti conflittuali o impositivi. Dovrete quindi essere equilibrati prima voi di lui, tenendo un comportamento deciso e coerente, definendo la sua posizione gerarchica, e il vostro ruolo di leader. A questo proposito, ricordate sempre che un leader, ovvero il capobranco, non ha quasi mai bisogno di usare le maniere forti, è il comportamento e la coerenza nelle sue azioni ad fargli assumere la posizione che gli compete. Un altra caratteristica dei Boueldogues è la gelosia, sono infatti attaccatissimi ai componenti della famiglia in cui vivono, in particolare ad uno dei suoi membri. Per questo motivo non sopportano molto volentieri di essere lasciati soli. Per evitare l’insorgere di ansia da separazione, abituate sin da cucciolone il vostro nuovo amico a passare in modo graduale momenti della giornata da soli, partendo da pochi minuti, che via via diventeranno qualche ora. L’amore che il Boule è disposto a donare è sconfinato, ma per vivere bene, necessita di ricevere un amore simile, non dico uguale, perchè questo sarebbe impossibile, noi umani non siamo probabilmente in grado di amare quanto i nostri compagni a quattro zampe amano noi.”

Concludendo…?
“Quest’associazione è attualmente l’unico rescue legalizzato ad occuparsi di questa razza, abbiamo bisogno di farci conoscere e di aiuti, di donazioni… i dati sono allarmanti: in soli 9 mesi parliamo di 33 rescue con una media che è raccapricciante visto che trattasi di cani di razza… molti non sono riuscita ad aiutarli per mancanza di fondi … viene da se che se riusciamo ad avere fondi riusciamo ad aiutarne di piu. Onestamente nel nostro piccolo riusciamo a fare banchetti, lotterie, organizziamo eventi di ogni genere per raccimolare fondi per i nostri piccoli….”
Agnese Agrillo
PRESIDENTE RBFI
Rescue Bouledogue Francese Italia
Associazione senza scopo di lucro
www.rescuebouledoguefranceseitalia.it

 

Se volete far parte dell’Associazione diventandone sostenitori, la quota è di 10,00 Euro, annuali, senza obbligo di rinnovo alcuno.

Le coordinate sono le seguenti:

Postepay numero: 5333 1710 3923 6696

intestata ad Agnese Agrillo

(presidente RBFI)

C.F.: GRL GNS 72L 63I 862 Y

Conto Corrente intestato a:

Rescue Bouledogue Francese Italia

IBAN: IT05Y0103063151000001784288

Una volta effettuato il versamento, non dimenticate di inviare i vostri dati personali, compreso il vostro recapito postale ad: agneseagrillo@yahoo.it.

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