Avvelenato Rocco, la mascotte del Museo del Grano di Ortacesus.

La storia del micio, 'custode onorario' del museo in provincia di Cagliari, sta commuovendo il web!

Rocco

Il gatto Rocco è divenuto una piccola celebrità del web, dopo che due anni fa, trovato in gravissime condizioni e con pochi giorni di vita, venne adottato dai ragazzi del museo, divenendone “custode onorario”, insieme ai suoi amici felini tra cui
il grigio Grivellu, la gattina Giulietta ed altri animali presenti nel cortile del museo.

Rocco, che grazie a Facebook, è adesso conosciuto ed amato in tutta Italia, è stato avvelenato e sta lottando per la vita in un laboratorio privato di Cagliari. I veterinari della clinica veterinaria stanno facendo di tutto per salvarlo, ma la situazione è critica.
Molto probabilmente ha mangiato bocconcini avvelenati che qualcuno, con terreni e abitazioni non lontane dal museo, ha messo per liberarsi dai topi. Rocco è stato immediatamente curato amorevolmente dai suoi “tati” del museo (Antonello Abis, Daniele Maxia, Domenico Serra e Gianpaolo Sedda) che lo avevano adottato due anni fa dopo averlo trovato appena nato e in cattivissime condizioni, abbandonato in un cassonetto della spazzatura, e da una veterinaria che da sempre lo segue con altrettanto amore dei suoi due salvatori.

Dopo il ricovero urgente presso la clinica Frongia, e la disperata ricerca di un gatto compatibile tramite l’annuncio comparso sulla pagina Facebook, che ha ottenuto quasi 400 condivisioni e moltissime visualizzazioni, cosa eccezionale per una pagina relativamente “piccola”, Rocco ha trovato così il suo piccolo “angelo custode”: una gatta di oltre 4 kg che, grazie al cuore della propria padrona, si è sottoposta ad una trasfusione di sangue per salvare la mascotte del museo. Una battaglia che Rocco, grazie alla sua nuova piccola amica Muffa, sarà in grado di vincere, ancora una volta, proprio come due anni fa.

Nel momento in cui scriviamo si trova in condizioni stabili seppur critiche ed in prognosi riservata. Mangia a periodi alterni, ancora incerto sulle gambe ma sveglio e lucido. Mantiene però il suo meraviglioso carattere coccoloso, tenero e dispensatore di fusa, cose che fanno commuovere i migliaia di followers su facebook che lo sostengono e lo supportano a distanza con commenti e parole tenere. Fin dal primo momento infatti, sono cominciate ad arrivare a valanga, da tutta Italia, attestazioni di amore e di auguri per il gattino, fino al tam-tam per la ricerca di sangue compatibile con il suo. I momenti sono di grande trepidazione per tutti, ognuno spera con tutto il cuore che Rocco vinca la sua seconda battaglia per la vita dopo quella subito dopo la sua nascita.

E’ davvero incredibile come la storia di Rocco abbia mosso i cuori e la bontà del web, in un epoca di odio, guerre, morti e violenze tra umani, questa meravigliosa manifestazione di amore fa sperare in un futuro migliore, non solo per Rocco, a cui anche noi auguriamo una pronta guarigione, ma anche per le persone, in una spinta di amore e rispetto verso il prossimo che riusciamo a conoscere solo nei momenti più bui della nostra esistenza.

(Fonti: https://www.facebook.com/Rocco-di-Ortacesus-1553770014852144/, https://www.facebook.com/Clinicaveterinariafrongia/ )

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