Benedetta follia.

Presentata, in anteprima stampa, la nuova esilarante commedia di Carlo Verdone, in tutte le sale italiane a partire dall'11 Gennaio.

Carlo Verdone ha presentato, in anteprima per la stampa, “Benedetta follia”, sua nuova fatica da regista e attore protagonista, che Filmauro porterà su 700 (e forse oltre) schermi dall’11 Gennaio: prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis, il film è scritto da Nicola Guaglianone e Menotti (già autori del fortunato “Lo chiamavano Jeeg Robot”), insieme allo stesso Verdone, che come partner principale femminile ha scelto Ilenia Pastorelli, premiata con il David di Donatello proprio per “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Anche altre, le importanti presenze femminili del film come Lucrezia Lante Della Rovere, Maria Pia Calzone, Paola Minaccioni.

“Poter tornare a lavorare con le donne, che poi sono sempre state al centro dei miei film più congeniali, era un’idea che mi intrigava molto”- ha spiegato Verdone- “diciamo che è la mia condizione ideale, quella di essere messo in un angolo del ring ed essere menato. La donna è lo sparring partner perfetto per me: più contrasto c’è, più facilità ho di creare i tempi comici”.

Guglielmo (Carlo Verdone), uomo di specchiata virtù e fedina cristiana immacolata, è proprietario di un negozio di articoli religiosi e alta moda per vescovi e cardinali. Uno di quelli che “una moglie è per sempre”. Se non fosse che la sua Lidia (Lucrezia Lante Della Rovere), devota consorte per 25 anni, decide di mollarlo proprio nel giorno del loro anniversario, stravolgendo il suo mondo e tutte le sue certezze…Ma poi nel suo negozio arriva un’imprevedibile candidata commessa: Luna (Ilenia Pastorelli), una ragazza di borgata sfacciatissima e travolgente, volenterosa ma altrettanto incapace, e adatta a lavorare in un negozio di arredi sacri come una cubista in un convento. Da quel giorno niente sarà più come prima: Luna lo iscrive a “Tinder”, la app più hot del momento, e Guglielmo, single allo sbaraglio, scoprirà il sorprendente mondo degli appuntamenti al buio e gli esilaranti tentativi di donne disposte a tutto pur di trovare l’anima gemella. E visto che la realtà supera l’immaginazione, le vite di Guglielmo e Luna avranno dei risvolti totalmente inaspettati. Perché anche le vie dell’amore sono infinite. Questa, in sintesi, la trama del film, dove, come da sempre ci ha abituati Verdone, non mancheranno esilarati gag e siparietti divertenti.

Come le derive negative relative alla città di Roma, che più volte ha sottolineato: “Vista dall’alto, Roma è sempre bella. La vedevo dall’aereo, l’altra sera, mentre stavamo per atterrare, e dall’alto questa città ha sempre una sua poesia. Poi vai nei dettagli e non è così: c’è veramente molto, forse, troppo ancora, da fare perché ritorni la città che era una volta. Io nel film l’ho voluta immortalare bella, perché è come spero che ritorni. Perché merita di essere anche truccata, per una sera, come abbiamo fatto con le luci di Arnaldo Catinari o con un po’ di color correction”.

Foto: Luigi Giordani

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