Biagio Arixi ci presenta una “Diva perversa”.

Un libro ben strutturato e molto forte, che trasuda verità da ogni pagina.

Biagio Arixi è stato definito da Dario Bellezza “uno dei poeti più grandi in Italia”. Oggi lo intervistiamo per un  suo libro che sta facendo molto parlare, “Diva perversa”, Grause editore. Un testo che parla del bel mondo del cinema dove esplodono intrigo, lussuria e crudeltà e dove tutto appare tremendamente vero.

La storia parla di una diva in età avanzata ma sempre desiderabile e affascinante che soggiorna a Roma. Da anni inattiva nel cinema, vive in una villa contornata da lusso e crudeltà, e da richieste di ritornare sul set, tra rancori e voglia di dominare nuovamente gli uomini col suo fascino.

Greta Bertini è un personaggio letterario gustosissimo, bellissima e molto stravagante che ha lottato per arrivare a dominare il mondo del cinema da un trono, ma la nostra eroina erotica nasconde voglie molto perverse dietro una immagine di glamour.

L’animo della diva è sfaccettato e verso gli uomini ha una voglia di vendetta molto forte. Come donna del cinema è desiderata da molti ma nutre segretamente un’ attrazione forte verso “giochi particolari” che la condurranno in una terra sconosciuta e ambigua.

Biagio, lei, questa diva del cinema, che chiama ironicamente Greta Bertini, negli anni della grande mondanità con il suo socio Gil Cagnè, l’ha conosciuta bene nella vita vera… insomma, questa diva trasuda verità, lo ammette?

“Guarda, lo ammetto, lei era in età avanzata ma era bellissima, stava con noi (me e Gil) fino alla chiusura delle feste, era tenerissima, sembrava volesse protezione, pareva senza malizia, ma dietro non lo so…. queste dive hanno tutte finto un filo … facendosi scudo della bellezza per arrivare. Lei era acclamata per la carriera e la sua immagine da sogno.”

Lei ha conosciuto veramente tante dive del passato come Pr della mondanità romana, sono più sprovvedute o più feroci queste dive in linea generale?

“Io le ho conosciute bene veramente tutte davvero, un pensiero per Dagmar Lassander, che donna splendida… avevamo un rapporto stupendo, ho tanti regali suoi, mi manca. Io credo che tu non arrivi per caso ad essere una diva come Lana Turner o Liza Minnelli. Le dive sono persone anche calcolatrici nel gestire il loro fascino prima di venire scelte, i compromessi ci sono, è innegabile, ma non parlo di quelli soliti, ma anche quelli di vita a lungo termine…”

Cosa può insegnare alle donne questo libro?

“La mia diva è una donna che, nonostante il piedistallo, era sofferente, gioielli, lusso, fama ecc. … ma poi si prestava in giochi spinti denudandosi e dimostrando i suoi lati deboli. Ogni donna si può immedesimare in lei, forse analizzarsi una donna vittima di un matrimonio apparentemente fastoso che combatte con il tempo, arriva ad odiare persino un uomo che credeva l’unico vero della sua vita.”

Agli uomini cosa può insegnare invece ?

“Agli uomini, la speranza che nella vita, con le loro avance, possono ottenere… l’uomo è predatore e le donne bellissime, per alcuni, sono una preda molto ambita. Ma l’uomo si deve capacitare che ci sono limiti e ostacoli da saltare e si deve prendere, ma si deve anche dare.”

Perchè molte dive (Marilyn docet) a volte gestiscono il proprio privato in maniera quasi masochistica?

“Io penso che quando conosci persone, in questo caso donne all’apice, capisci che hanno tutte una storia strana, o per famiglia povera o da sedotta e abbandonata o per la loro popolarità… Hanno trovato dei falchi predatori… La diva, dopo aver dato il meglio, diviene a volte una comune mortale e deve guadare da spettatrice il suo disturbante tragitto fino alla sua stessa sorte finale. Le dive che ho conosciuto avevano tutte delle storie tormentate e a volte erano abbagliate da un uomo molto dotato che le deludeva come persona, ma sessualmente era giusto per loro. “Lo sapevo non dovevo, sapevo che era sbagliato per me come uomo ma mi sentivo appagata…” sono loro parole che ho sentito spesso. Sono donne, a volte, troppo coraggiose.”

Ma lei ha scritto dei libri molto erotici e avvincenti… li vedremo mai al cinema o in una serie televisiva?

“Guarda sono in trattativa con molte società, tutti hanno ripetuto che è un soggetto da film che non si potrà rivivere per intrighi e passione, tra Hollywood e Roma… penso che possa interessare perchè può rivelare molti lati e sentimenti incompresi delle stars. Ho diverse proposte a Los Angeles e Houston. Se la fortuna mi assiste, i miei romanzi diventeranno film. Ho sempre scritto per l’amore di scrivere ma sarebbe un piacere enorme.

Ogni donna ha bisogno d’amore …….e creare personaggi su di loro è una forma di amore primigenio.”

 

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