Bike sharing a 30 centesimi: ecco come funziona a Firenze.

Quest'oggi vi porto a conoscenza di una bella realtà che ha invaso la città dalla quale vi scrivo, Firenze, la bike sharing a flusso continuo.

Un modo già collaudato in Cina. Le prima 4000 bici hanno preso servizio in Agosto, in programma altre 4000 di altro gestore. Il comune di Firenze ha dato il suo benestare e approntato i point bike.

Per utilizzare le bici del bike sharing è sufficiente scaricare l’APP gratuita per smartphone Mobike dall’Apple Store o da Google Play, disponibile in italiano (oltre che in inglese e cinese). Il passaggio successivo è la creazione di un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura, almeno parziale, dei costi sostenuti in caso di comportamento inappropriato o vandalismo da parte dell’utente. Sempre tramite l’APP si può consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine. È possibile anche prenotare (massimo 15 minuti) semplicemente selezionando la bici e cliccando “prenota”. Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull’APP e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta giunti a destinazione è possibile lasciare la bicicletta in modo sicuro in una qualunque delle zone individuate e segnalate, chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’APP provvede automaticamente a terminare il viaggio. Il servizio è attivo su tutto il centro abitato di Firenze. Le biciclette che si vedono sull’APP sono quelle più vicine all’utente geolocalizzato, circa 15 bici. Per vedere sulla mappa le bici di altre zone basta impostare i luoghi tra i preferiti e così sul cellulare appaiono anche quelle in prossimità di questi luoghi.

Le bici però, hanno una pecca dovuta alla struttura, ruote piccole, catena di trazione cardanica e sono pesanti. Non si può certo attraversare il Passo Pordoi o lo Stelvio, si viaggia, gustandosi a pieno la città di Firenze e giungere tramite le piste ciclabili nelle periferie.

La tariffa base di utilizzo per un periodo di 30 minuti è di 30 centesimi (che poi diventeranno 50); il deposito è di 1 euro (che poi sarà portato a 50 euro). Saranno disponibili modalità di abbonamento che prevedono formule mensili, trimestrali, semestrali e annuali.
In tre mesi i numeri sono esaltanti, 10000 viaggi al giorno e 50000 iscritti che fanno ben sperare.
Nota stonata, l’inciviltà di alcuni… qualche bici è stata ritrovata in Arno o in altri torrenti. Rubarle, comunque, non è facile, perchè hanno un sistema gps interno che si ricarica pedalando.

Così da oggi, se verrete a Firenze potrete girarla in bici non inquinando e spendendo poco.

Vi aspetto tutti i Lunedi alle h 18.00 con Alex Baracani e Loredana Filoni con la sua Pagina, a “Gli Stolti” informazione libera
www.florenceinternationalradio.com

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