Boomerang.

La commedia, scritta e diretta da Angelo Longoni, sarà ancora in scena alla Sala Umberto di Roma, fino a Domenica 28 Maggio.

Una morte improvvisa…ma neppure tanto inaspettata. Due figli, dentista uno (Simone Colombari), chirurgo estetico, l’altro (Giorgio Borghetti), che più che esercitare la professione, redigono richieste e cartelle cliniche, il primo, sposato con una giornalista rampante (Eleonora Ivone) un tantino nevrotica ed ambiziosa, il secondo, scapolo da sempre, perchè il ‘matrimonio è troppo impegnativo’. Tra loro, la vedova inconsolabile (Amanda Sandrelli), con tanti anni meno del defunto! Si ritrovano nella casa di montagna del patriarca, per organizzarne il funerale, e ‘spartirsi’ l’eredità con famelico arrivismo…Almeno così credono, sperano!

Non hanno messo in conto il ‘Boomerang’ però….quella cosa che se viene lanciata…potrebbe anche tornare al mittente. Un po’ come dire, per usare una frase gergale, ‘chi la fa l’aspetti’!

Conosciamo la vita del patriarca, medico, dalla condotta non sempre limpida, ammanicato con politici e cardinali, abilissimo nel far sentire inetti entrambi i figli, fino a scatenargli quasi un odio nei suoi confronti, una frustrazione conclamata che li ha portati a vivere con apatia le proprie esistenze. Una famiglia borghese, come tante, con i suoi stereotipi, il suo perbenismo e l’ipocrisia che vi regna, mescolati ai traffici di potere politico, economico e finanziario.

Una commedia che poggia perfettamente le proprie basi nella regia collaudata di Angelo Longoni, che ci mostra di quanto, al potere, vi siano solo i pochi, soliti, perbenisti ipocriti, che comandano, a suon di denaro e mazzette, sulle sorti della ‘gente comune’, inerme ed inetta, che non sapendo reagire e ribellarsi con veemenza, riescono a farsi calpestare nell’amor proprio, nella dignità. Ma c’è un però ad imperversare….alle volte, e per fortuna, se non si fa attenzione a lanciare il boomerang, questo ci si ritorce contro. Allora scopriamo quanto le apparenze fossero ingannevoli ed illusorie. In fondo, il gioco della vita è anche questo.

Fantastici i 4 interpreti. Amanda Sandrelli è stata la sorpresa in questa piece! La sua interpretazione in ‘romanaccio’ con sorpresa finale, ci sta tutta…Amanda coinvolge lo spettatore in una storia che avrà un risvolto sorprendente.

Ottima prova per Eleonora Ivone che nel ruolo della giornalista anche un tantino ‘cattivella’ ci convince in pieno.

Simone Colombari e Giorgio Borghetti, nelle loro diversità sia attoriali che interpretative, si compensano in un ‘gioco a due’ che li porterà al confronto ed a quel dialogo perso sin dagli anni dell’infanzia.

Una piece, come ci ha abituati da tempo Angelo Longoni, leggera, per ridere, ma con uno sfondo atto a far riflettere.

Accolta calorosamente dal pubblico in sala.

Vivamente consigliata!

18556219_10211577400184309_2125592949405689586_n

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*