Borse iconiche: scrigni che preservano sogni e chimere.

Borse iconiche che non passano mai di moda: dalla Birkin di Hermès alla 2.55 di Chanel fino ai modelli più recenti...

La borsa è da sempre desiderio e passione, un luogo dove custodire oggetti necessari, un angolo felice durante una vita sempre troppo frenetica, un porto sicuro dove conservare segreti e rivelazioni quasi inconfessabili. Alcune borse sono ritenute, però, iconiche, perchè testimoni perpetue attraverso lo scorrere delle epoche e possidenti di bellezza e fascino immutati.

La prima è sicuramente la 2.55 di Chanel, il suo nome è dovuto all’anno e al mese della creazione, i primi modelli furono realizzati in jersey anche se universalmente è ormai celebre in pelle, nelle più disparate colorazioni. L’insigne texture matelassé è una reminescenza della stilista acquisita durante una delle moltissime corse di cavalli a cui lei partecipava assidumente.

Altra it-bag dell’eccellenza è certamente la Lady targata Dior, inizialmente chiamatasi “Chouchou”, fu un omaggio della première dame di Francia, Bernadette Chirac a Lady Diana nella serata di inaugurazione della mostra dedicata a Cézanne presso il Grand Palais di Parigi. Di dimensioni quadrate e con motivi ispirati alla tappezzeria, si palesa come un classico intramontabile e irrinunciabile.

Concepita inizialmente come borsa da viaggio, la Speedy marcata Louis Vuitton è di certo una delle borse più longeve del panorama mondiale. Ideata negli anni ’30, è ideale per gli spostamenti e si presenta in diverse misurazioni (dalla 25 alla 40). Senza tempo, in tela monogram, occorrono ben 18 fasi per poter apprezzare il meraviglioso prodotto finale.

Ultima ma non meno importante la Kelly firmata Hermes, liberamente ispirata all’eterea attrice Grace Kelly si presenta come una delle borse più desiderate e più costose di sempre. Per la realizzazione si impiegano circa 25 ore e più di 2.000 cuciture a mano, viene concepita in moltissime varianti e colori. Il prezzo base di questo vero e proprio gioiello si aggira sui 5.000 euro.

Chiunque abbia la fortuna di possere anche solamente una di queste piccole operte d’arte può ammirare da vicino ricerche stilistiche avanzate, piccoli frammenti di storia del costume e oggetti che nonostante il passare del tempo mantengono uno charme senza eguali.

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