Bulzoni, la storica enoteca di Viale dei Parioli ha riaperto il 12 Ottobre.

Dopo la ristrutturazione, finalmente ha riaperto la storica Enoteca Bulzoni. Grazie all’intervento voluto dai due fratelli, Alessandro e Riccardo Bulzoni, gli appassionati di vino ritrovano uno dei luoghi di riferimento in città.

La Famiglia Bulzoni

All’enoteca si aggiunge una piccola cucina e un banco che completeranno a 360° l’esperienza di scegliere, acquistare e fruire il vino. Una cucina pensata per accompagnare il vino, che sa ridefinire gli spazi dello storico negozio del 1929.

LA STORIA

E’ proprio nel 1929 che Emidio Bulzoni, nonno di Alessandro e Riccardo e autore di un trattato di “Consigli e pratica del commercio vinicolo”, aprì nell’allora periferico quartiere Parioli, il “Vini e Oli” al civico 36. Il negozio vendeva soprattutto vino, aceto e olio sfuso destinati agli operai e alle famiglie che allora abitavano la zona.

Negli anni ’50 subentra nel negozio il padre Sergio, che introduce i primi vini imbottigliati e i prodotti dall’estero. Nel frattempo anche il quartiere evolve, con i suoi abitanti. I Parioli diventano meta ambita per un ceto sociale benestante, che acquista vino quotidianamente per il fabbisogno dell’intera famiglia. Ma è con il 1972 che arriva un nuovo cambiamento: i vini si vendono ormai esclusivamente in bottiglia, con una piccola mescita al bicchiere che permette al cliente di assaggiare il vino sul posto. Bulzoni diventa ufficialmente “Enoteca”.

Alessandro lavora nel negozio dalla metà degli anni ’80, mentre Riccardo dall’inizio del 2000. I due fratelli sono dunque la terza generazione di Bulzoni a guidare l’attività e hanno dato all’enoteca un’identità unica nel mondo del vino. In questi ultimi 20 anni infatti, hanno operato una selezione nella proposta dei vini molto personale, e per primi hanno portato sugli scaffali bottiglie di produttori artigiani e piccoli artisti del vino. Bulzoni è diventato quindi un punto di riferimento per la vendita di vini artigiani, prodotti senza l’aggiunta di sostanze chimiche, né in vigna né in cantina, veri e propri “vini di esperienza”.

Il 2017 è l’anno della svolta per l’enoteca, che introduce il concetto di “Vini e Cucina”. Dal lavoro della proprietà con Laurenzi Consulting – società leader nell’ideazione e nella realizzazione di format per la ristorazione – in collaborazione con lo studio di architettura Strato, nasce una nuova Enoteca Bulzoni.

L’intervento sugli spazi ha puntato infatti alla creazione di una “nuova esperienza” che ruota sempre intorno al vino, ma passa dal concetto di negozio a quello di wine bar, da luogo d’acquisto a luogo di destinazione. Nel nuovo Bulzoni, si può comprare una bottiglia, dalle 10 del mattino a mezzanotte. Ma oggi si può anche sedersi, scegliere un piatto dal menù o un assaggio dal banco e gustare un bicchiere immersi tra le oltre 1000 etichette dell’enoteca.

L’ARCHITETTURA

All’interno lo spazio è completamente ridefinito, in favore della nuova natura dell’attività. Cucina, tavoli e sedie – ce ne sono 30 interne, escludendo il grande tavolo della piccola sala per degustazioni, che ospiterà circa 10 persone – un grande bancone per la mescita e per la gastronomia: queste novità accolgono il cliente in una sala centrale dai toni rosso vinaccia avvolta da due piani di bottiglie.

I VINI

La proposta vinicola si fruisce sia dalla lavagna al banco, con la mescita del giorno, sia dalla carta dei vini, con una selezione voluta da Alessandro e Riccardo, sia dall’intero ventaglio degli scaffali dell’enoteca, che mantiene la sua natura di negozio, al piano superiore e a quello inferiore, dove si nasconde una cantina in fermento sin dal 1929.

La carta riassume in poche parole “la logica del vino” della famiglia Bulzoni. Il vino è raccontato in tre diverse categorie: vini moderni, prodotti secondo tecniche di enologia moderna; vini come una volta, prodotti secondo modelli legati al passato, quando l’intervento umano era poco aggressivo sia in vigna che in cantina; vini estremi, prodotti da vignaioli artigiani senza l’addizione di sostanze chimiche. “Sono i vini che noi amiamo”, dice Alessandro, che ha dedicato ai vini estremi la piccola sala per le degustazioni.

LA CUCINA

La cucina, completamente a vista, sia su strada che dall’interno, sembra il tassello mancante di questo luogo storico. Da qui arrivano tapas, pintxos e vassoi di salumi e formaggi che riempiono il banco e lo spuntino durante l’intero arco della giornata. A pranzo e a cena sarà possibile scegliere da una carta di piatti espressi che lascia ampio spazio alla sostanza. Quindi pappardelle con le frattaglie, ossobuco e riso al salto, pollo con i peperoni, lasagna con le verdure, ma anche insalate con sott’olio e altri prodotti della gastronomia.

Questa cucina ci permetterà di comunicare meglio con il cliente, di comunicare il vino, soprattutto il vino che noi chiamiamo estremo”, – aggiunge Alessandro – “da quì il concetto di “cucina per il vino”. Non a caso nell’ingresso della cucina, l’unica scelta ferma è stata quella di selezionare produttori e fornitori che perseguissero gli stessi ideali di artigianalità che la famiglia Bulzoni ha da sempre professato: per alcuni piatti di carne Bottega Liberati, la pasta di Verrigni, i salumi e i formaggi di DOL e le Orme, la pasta fresca di Aldo Manzo.

Infine, tra gli scaffali è possibile scovare anche l’olio e il vino Bulzoni, del casale a Torri in Sabina, nell’alto Lazio, della famiglia Bulzoni. Qui il vino rosso si è sempre fatto, ma adesso arriva anche il bianco e in primavera il nuovo vino frizzante, naturalmente artigiano.

Enoteca Bulzoni è aperta al pubblico da Giovedì 12 Ottobre
Orari di apertura: dal Lunedì al Sabato, dalle 10.00 a mezzanotte. Chiusi la Domenica

 

Contatti

Enoteca Bulzoni – Viale dei Parioli 34

00197 Roma – Tel: 06.8070494

Email: info@enotecabulzoni.it

Sito: www.enotecabulzoni.it

www.facebook.com/enotecabulzoni

www.instagram.com/enotecabulzoni

 

Ufficio Stampa: Laurenzi Consulting

Lavinia Martini : 3487741527

 

 

 

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