Calcoli renali: quando vengono e come si eliminano.

Scopriamo perché si formano questi dolorosissimi "sassolini" nelle vie urinarie.

I calcoli renali consistono in accumuli di sali minerali (in particolare ossalati di calcio) che possono essere espulsi con le urine, che si depositano nel rene o nelle vie urinarie. Esistono vari tipi di calcoli renali: Urine acide sono associate a calcoli di cistina, xantine ed acido urico, mentre in presenza di urine basiche aumenta il rischio di concrezioni renali di fosfato di calcio, calcio carbonato, magnesio fosfato. I calcoli di ossalato di calcio si sviluppano maggiormente in ambienti urinari neutri o alcalini.
In presenza di calcolosi uratica è consigliabile mantenere il Ph urinario tra 6,5-6,8 per favorire la dissoluzione dei cristalli di acido urico. E’ altresì raccomandato un apporto idrico giornaliero di 2,5-3 litri per favorire la diluizione dell’acido urico urinario.
Il mantenimento di un Ph basico può aumentare il rischio di alcuni tipi di calcoli renali, ma ci sono anche altre condizioni (come l’assunzione di certi medicinali, ad esempio i diuretici risparmiatori di potassio) che sostengono la pericolosità di questo approccio dietetico.

EZIOLOGIA:
La formazione di calcoli renali dipende da una scarsa assunzione di liquidi, malformazioni o infezioni renali, disturbi metabolici, carenze vitaminiche e squilibri nella composizione chimica delle urine.

PATOGENESI E PATOLOGIA:
Fitati e fosfati formano calcoli tondi, mentre gli ossalati quelli a punta. In alcuni casi i calcoli renali non danno sintomi, mentre più spesso causano forti dolori (colica renale), con presenza di sangue e pus nelle urine e danneggiamento della funzione renale.

CONSIGLI ALIMENTARI:
Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno;
Privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura;
Evitare Spinaci, rabarbaro, prezzemolo, portulaca, erba cipollina, bietola, barbabietola, amaranto, verza, pomodori, Tè verde, cacao in polvere e cioccolato, asparagi, prezzemolo, cavoli, broccoli, cavolfiori, rape, nocciole, fragole, kiwi, frutti di mare, sardine, alici.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*