Chef per un giorno.

Micro Distretto Testaccio@Work è una nuova realtà giovanile che si sta sviluppando a Testaccio, presso il CIOFS (Centro italiano opere femminili salesiane) con una serie di Laboratori: il rinomato Chef Renato Bernardi, in occasione dell'incontro 'Riso e dintorni' ci ha svelato molti segreti culinari e le tradizioni storiche, attraverso uno di questi laboratori gastronomici.

La cucina, il mangiar bene ma, soprattutto, sano! Chi non aspira a tutto questo!?! In fondo il cibo, la buona tavola, la dieta mediterranea, credo rientrino tra i piaceri della vita!

Per tutti coloro che desiderino ampliare i propri orizzonti culinari, ma soprattutto, per i giovani che vogliano lanciarsi ed avviarsi in questo mondo davvero…gustoso, è stata creata una Startup: ‘Micro Distretto Testaccio@Work’, inaugurata lo scorso 5 Aprile nella sede del Ciofs-FP Lazio. Quì sono sorte varie attività come il Laboratorio Gastronomico di Pasta Fresca ed il Laboratorio delle Idee. La scelta del quartiere Testaccio, a parte la sede del Ciofs, è avvenuta perchè rione ricco di realtà lavorative e botteghe artigianali, piuttosto contenuto nei confini territoriali, traccia di memoria dell’industria, quartiere operaio per eccellenza e, al contempo, centro della movida e del food experience romano. Caratteristiche che lo rendono il luogo più adatto per lo sviluppo di un Micro Distretto che possa fungere da “incubatore” di attività e servizi, in piena collaborazione con la popolazione che ivi risiede e lavora.

“Siamo nella sede del Ciofs, l’istituto di formazione professionale per ragazzi che frequentano la scuola alberghiera e del turistico” – ci ha spiegato Teodoro Mandato, Coaching Manager e Founder della rete d’impresa d’Amore&d’Italia, partner del progetto – “Il Ciofs è uno dei principali partner del progetto Micro Testaccio@Work che nasce proprio qui. Un’opportunità per i giovani che escono dall’istituto, per inserirsi nel mondo del lavoro. Indirizzato particolarmente ai ragazzi di 16/17 anni che escono dalle scuole professionali, ed hanno acquisito abilità tecniche in cucina, o per servizio di sala, o per servizi turistici…e che hanno poche conoscenze legate all’impresa. Questa Startup nasce con l’obiettivo di educarli all’impresa ed accoglierli in un’esperienza formativa atta a mettere in pratica cosa significhi fare il mestiere. Ecco il perchè dei due Laboratori e la creazione di un modello virtuoso di economia, costruita e sviluppata su misura dei ragazzi, replicabile anche in altri territori.”

Scopo dell’incontro, avvenuto Martedì 4 Luglio nella sede del Ciofs, è stato proprio quello di far conoscere, ad ampio raggio, questa nuova realtà, e consentire, a chi volesse, di perfezionarsi ai fornelli. L’invito, molto gradito tra l’altro, è stato esteso anche alla stampa, e grazie ad uno Chef di eccezione, Renato Bernardi, abbiamo potuto ‘cimentarci’, gustando poi, parecchie prelibatezze a base di riso. Tema dell’incontro, infatti, ‘Riso e dintorni’.

Così, dopo aver indossato grembiule e cappello, si è dato inizio alla ‘cottura’.

Sapiente e prodigo regista, Chef Bernardi, si è rivelato, oltre che un eccellente cuoco, anche un grande affabulatore, simpatico e disponibile, che della cucina fa un luogo di convivialità oltre che di realizzazione di pietanze. Non una pura preparazione, quindi, ‘sotto dettatura’, ma occasione di dialogo, di confronto, di tradizioni, di chicche per cucinare questo cereale.

“Quando c’è l’interesse anche da parte dei non addetti ai lavori” – ci ha detto Bernardi – “è sempre un motivo di soddisfazione. Il riso accomuna vari modi di pensare in cucina, è un elemento aggregante già di sua natura. In tavola crea comunione. Mi hanno insegnato che non si dice chicco di riso ma vialone di riso…una curiosità che volevo comunicarvi. I risi provenienti dal veneto, i vialoni nani, nascono per le minestre, ma in realtà subiscono una mutazione in cucina, venendo usati più per i risotti. Il riso carnaroli nasce in Piemonte ed è per eccellenza il risotto. La caratteristica è il suo chicco leggermente sfondato sopra. Il super fino si presta più per timballi e le minestre. L’originario, uno dei più antichi, nasce per eccellenza per le minestre, avendo un chicco piccolino…in realtà si presta anche molto per fare il Sushi. Il riso integrale, dal profumo tostato, veniva solo dispensato nelle corti dei grandi imperatori della Cina, molto duro, robusto, dal retrogusto tostato, si presta bene alle lavorazioni con il pesce. Il riso oggi ha acquisito una presenza trasversale in cucina, anche per motivazioni legate alle intolleranze alimentari, ma questo ci da l’opportunità di essere versatili, senza inibire il piacere della tavola.”

Questa serata rientrava, come detto, nel progetto particolare Micro Distretto Testaccio@Work.

L’istituto Santa Cecilia o Ciofs (Centro italiano opere femminili salesiane), all’interno del quale è avvenuto l’incontro, da anni si occupa di formazione professionale, nello specifico, di quella femminile.

I Salesiani provengono dalla tradizione di San Giovanni Bosco, da Torino, e già dagli anni ’50 si occupavano delle giovani del quartiere, di cucina, di economia domestica…Ben presto si sono organizzati nel settore alberghiero, in particolare nella preparazione dei pasti, mestiere in cui, oltre alla praticità vera e propria, si attua una vera e propria cultura. Da queste cucine passano centinaia di ragazzi ed i corsi di cucina sono i più gettonati.

La cucina ed il cibo ci raccontano un po’ chi siamo, le nostre tradizioni…Basti pensare a quanto, un tempo, si stava davanti ai fornelli ed a tavola, durante le feste. Le tradizioni, passano tutte attorno ad una tavola. C’è sempre un riferimento al cibo, tramandato dalle nonne alle mamme e dalle mamme alle figlie.

Il riso, in particolare, è una testimonianza vera e propria di antichità…Proveniente dal continente asiatico, arrivato poi in Mesopotamia, in Egitto, in Grecia, fino in Europa, l’Italia, ne è oggi, il primo produttore ed il ventesimo nel mondo. C’è una tradizione attorno ad esso…passata attraverso secoli di storia.

Una giornata davvero intensa, divertente, aggregante! Imparare gioisamente è un connubio raro…Chef Bernardi è riuscito in questa ennesima prova!

Ormai il riso, per noi, non ha più segreti!!!

 

Foto: Francesca Nanni, Alberto Recchiuti, Loredana Filoni

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