Clarice Orsini, la dimenticata moglie di Lorenzo il Magnifico.

Non basta essere la moglie di un grande uomo per rimanere nella Storia. E' questo il caso di Clarice Orsini che cadde ben presto nell'oblio.

Clarice Orsini

Fu la moglie di Lorenzo il Magnifico, eppure la sua figura, all’interno della Storia, è rimasta defilata ed è risultata sbiadita e a tratti persino insipida.

Vuoi per il suo aspetto fisico per nulla appariscente e per la sua indole schiva e riservata o per il suo decoro a tratti eccessivo, dovuto ad una sua grande e totale devozione a Dio, Clarice Orsini non è stata una delle donne più importanti della vita del marito che ha continuato a vedere incarnato nel volto e nel corpo della sua amante Lucrezia Donati il vero amore, nel contempo sia dolce sia squisitamente passionale, oltre che un’immensa affinità intellettuale. Nella madre poi, Lucrezia Tornabuoni, ha continuato a vedere la figura di un’abile consigliera oltre che di guida.

Clarice ha attratto l’attenzione della famiglia de’ Medici grazie al suo cognome: Orsini. Un cognome altisonante e decisamente importante dal momento che il cardinale Latino Orsini era suo zio e che all’interno della sua famiglia si potevano annoverare una quarantina circa di altri cardinali.

Inoltre era ricca e la sua dote fece certamente gola alla madre di Lorenzo che si ingegnò a dovere per darla in sposa al suo figlio prediletto che si convinse ben presto che la soluzione migliore per espandere il potere della sua famiglia e per sanare alcuni debiti della sua banca fosse quella di stilare un contratto di matrimonio con la fanciulla in questione, sebbene lei condannasse, in maniera piuttosto lampante, la cultura umanistica, tanto cara ed amata dal Magnifico di cui si fece grande mecenate.

Diede diversi figli al marito che tuttavia non dimenticò mai la sua amante Lucrezia ed i suoi grandi e gravi impegni politici, insorti soprattutto in seguito alla congiura dei Pazzi. Lorenzo dunque la trascurò a tal punto che decise di sua spontanea volontà di andare a vivere da vera reclusa nella villa di Cafaggiolo, a Nord di Firenze, insieme ai suoi sette figli. Di essi soltanto uno passò alla Storia, diventando Papa con il nome di Leone X. Morì a soli 34 anni di una grave malattia polmonare: si narra che al momento della sua dipartita Lorenzo fosse alle terme per curarsi un problema alla gotta e che non partecipò nemmeno ai funerali.

Se ne andò dunque all’altro mondo senza alcun onore ed onore, cadendo pian piano nell’oblio, senza lasciare alcun dolore nel cuore del popolo fiorentino che in fin dei conti non l’aveva mai amata e nemmeno accettata come moglie di Lorenzo Il Magnifico.

clarice orsini due

 

 

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