Collezione cappellini 2018 by Francesca Munzi.

Presentata, Domenica 12 Novembre, presso la redazione di RomaOggi, la originalissima e romantica collezione di cappellini creati dalla fashion designer romana.

Cosa non dovrebbe mai mancare nell’armadio di una donna? Sicuramente un tubino nero, un paio di jeans, un trench, un cardigan, un paio di ballerine, un blazer blu, un pantalone grigio o blu a sigaretta, scarpe decolletè, gonna nera a tubo, camicia bianca in cotone e….un cappello!

Questi sono capi d’abbigliamento che, oltre ad essere sempre di tendenza, sono dei veri e propri passe-partout, declinabili in vari modi e possono andare bene per qualsiasi outfit, o quasi.

Domenica pomeriggio, in zona Ponte Milvio, grazie all’eccellente padrona di casa, Antonietta Di Vizia, giornalista Rai e Direttore Responsabile del sito di informazione www.RomaOggi.eu, abbiamo potuto essere coinvolti in un avvenimento originalissimo nel suo genere, una sfilata davvero unica, quella dei cappellini della fashion designer Francesca Munzi. In un tripudio di eleganza, di pizzi, di pailletes, di fiori, di colori, di piccoli gioielli unici, realizzati interamente a mano, non abbiamo potuto fare a meno di restare strabiliati davanti a cotanta arte. Dieci, i cappellini che hanno sfilato, indossati da modelle d’eccezione: Elodie Vegliante, Giulia Zarbafian e la nota attrice Natalia Simonova.

Sono rimasta letteralmente folgorata da queste creazioni dallo spiccato senso estetico. Modelli che riportano un po’ a bei tempi andati, per una donna sicuramente romantica, un tantino nostalgica, anche se moderna, raffinata, elegante, ma anche pratica, con il suo lavoro, gli impegni, i figli, insomma una donna del terzo millennio.

Questi piccoli capolavori possono essere indossati per occasioni importanti, cerimonie, ma anche per una serata od un appuntamento particolare.

Io, ne ho ordinato subito uno! E per una come me, che non ha mai indossato cappelli nella sua vita, sin dalla più tenera età, significa davvero che sono oggetti unici, un must che non posso non avere nel mio ampio guardaroba!

“Un anno pieno di novità e di tanta visibilità” –ci ha detto Francesca Munzi– “E’ accaduto tutto all’improvviso, grazie ad alcuni incontri felici con persone che hanno creduto in me. Ho iniziato a mostrare le mie collezioni al pubblico grazie all’artista Ester Campese, che nel Febbraio scorso, mi chiese di preparare una collezione di cappellini da abbinare ai suoi abiti di scena per una serata al Teatro Agorà di Roma. Subito dopo, abbiamo partecipato al concorso nazionale “I due Mondi”, un evento benefico di grande risonanza. A Giugno ho portato i miei cappellini al concorso di bellezza “The Look of the year”. E ancora al Salone Margherita in occasione dello spettacolo “Il sogno di Clio” e ultimamente, l’attrice Natalia Simonova, ne ha indossati due durante il suo ultimo spettacolo “Mata Hari”. Questa passione nasce da piccola, quando trascorrevo tante ore a personalizzare e ricamare gli abiti delle bambole, quando poi riuscivo a stare qualche giorno da mia zia Ada, ero felice perchè mi faceva ricamare. Crescendo ho seguito corsi di decoupage e sono diventata una professionista fino alla quarta dimensione e poi è diventato un lavoro vero e proprio.”

Francesca ha fatto molto altro ancora ed è anche una grande sportiva da oltre trent’anni, settore nel quale, ha raggiunto ragguardevoli traguardi.

Artista a 360 gradi, ama la donna moderna, ma la appassiona voltarsi un attimo indietro per renderla più romantica, elegante, con un filo di mistero.

Francesca si reca anche all’estero per trovare i tessuti ed i pizzi migliori, perchè nelle sue creazioni troverete esclusivamente qualità e pregio.

Alla serata erano presenti numerosi amici tra cui le giornaliste Rossella Ronconi, Sara Lauricella, Elenia Scarsella, Loredana Filoni. La prima Miss sordo-muta Elisabetta Viaggi, il modello Mauro Franciotti, lo stilista Roberto Cagnetta, la psicologa Emanuela Scanu, Giuseppina Iannello, Star Elaiza, l’organizzatrice delle notti romane Rosa Vadalà e moltissimi altri.

La serata ha trovato la giusta conclusione in un brindisi grazie alle cantine Gotto D’Oro ed alla dolcissima degustazione della torta al limone di Nonna Ada (mamma di Antonietta Di Vizia)

Una magnifica serata all’insegna della bellezza!

Per chi volesse informazioni sulla collezione e Francesca Munzi rimando al blog: https//serendipityfashionart.wordpress.com

 

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