“Come il sole e la luna”

Quando il narcisismo esasperante arriva a ledere i rapporti umani!

Narciso (in greco antico Νάρκισσος, traslitterato in Nárkissos) è un personaggio della mitologia greca e cacciatore, famoso per la sua bellezza. Figlio della ninfa Liriope e del dio fluviale Cefiso (o secondo un’altra versione di Selene ed Endimione), nel mito appare incredibilmente crudele, in quanto disdegna ogni persona che lo ama. A seguito di una punizione divina si innamora della sua stessa immagine riflessa in uno specchio d’acqua e muore cadendo nel fiume in cui si specchiava.

“Come il sole e la luna”, lo spettacolo che si è tenuto al Teatro Piccolo di Pietralata, ha sapientemente rappresentato questo mito ancestrale, tramutatosi nei secoli, in una vera e propria patologia, un serio problema che sovente mina la serenità e l’equilibrio dei rapporti interpersonali e finanche di lavoro. Le coreografie sono di Daniela Ferri e la regia oltre che della Ferri, di Greta Bellusci e Giancarlo Porcari, questi ultimi, anche attori protagonisti dello spettacolo.  Il tutto coordinato da quattro fantastici ballerini. Ed è proprio questo particolare, mescolato alla recitazione, che ha dato quel “tocco in più” al tutto! Una recitazione “essenziale” fatta di giochi di luci, colori, postura, mimica facciale, ha reso più di tante parole….ed i balletti, felice quanto fondamentale”quadro”, a manifestare le varie “tappe” di un narcisismo esasperato che porta alla frantumazione di qualsivoglia rapporto! Un “grido corale” che si lancia dal basso e si libra nell’aria, un armonioso movimento, talvolta reso deciso, per esplodere e far uscire tutto ciò che un ego narcisistico può provocare…solitudine, tristezza, rottura e tutto il dramma che ne consegue. Poche parole, perchè talvolta uno sguardo, un’espressione e, nel caso specifico, una nobile arte come quella del ballo “dice” più di mille dialoghi, anzi…questi sarebbero stati anche di troppo! Il narcisismo…un male devastante, sempre più in aumento, segno di questi tempi “mordi e fuggi” dove tutto si consuma ad una velocità incredibile, ogni cosa muta costantemente e ci ha reso sempre più egoisti, individualisti, presi da noi stessi, da un IO supremo! Del resto abbiamo tantissimi esempi di narcisismo, dalla storia, al mondo dello spettacolo, della letteratura e perfino delle favole…la strega di Biancaneve non interpella forse sempre uno specchio e si “affida” al suo giudizio? Già lo specchio! Quì giustamente collocato in ogni dove: in terra e sulle pareti! I nostri protagonisti, con spasmodico e viscerale “desiderio”, con un bisogno compulsivo, si osservano riflessi, non si guardano davvero, come se da esso derivasse ogni sorte, ogni destino, benevolo e non, delle loro esistenze, fatue, superficiali, grottesche…che li ha condotti ad una tragica incomprensione, all’inevitabile allontanamento. Non si dialoga più, nulla si costruisce…è solo devastazione e chiusura, l’innalzamento di un muro! Si da peso a ciò che in realtà non ne avrebbe! Solo se si torna ad un rapporto che vuole superare gli ostacoli, con amore e dedizione, con la consapevolezza e la volontà di NON VOLER cambiare l’altro, ma accettarne pregi e difetti e fare un cammino assiemme, assaporando i veri valori della vita, allora si sarà scavalcato quell’ego narcisistico…quì, ben rappresentato dai nostri, mediante l’eliminazione degli specchi…ci si fida dell’ altro, gli si dona la nostra esistenza, consapevoli di essere due corpi con il medesimo spirito…un solo cuore…questa è la VITA!!!!

« Non è il nostro compito quello d’avvicinarci, così come non s’avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra meta non è di trasformarci l’uno nell’altro, ma di conoscerci l’un l’altro e d’imparare a vedere e a rispettare nell’altro ciò ch’egli è: il nostro opposto e il nostro complemento. »

(Narciso nel romanzo di Herman Hesse “Narciso e Boccadoro”)

Bellissimo spettacolo! Mi ha trasmesso un chiaro e forte messaggio, perchè, in fondo, quì ciascuno di noi può rispecchiarsi, in un modo o nell’altro! Fantastici Greta Bellusci e Giancarlo Porcari, a riprova che grandi attori si calano nel ruolo anche con un solo sguardo, un gesto, un’espressione! Un grazie ai talentuosissimi ballerini Martina Varassi, Rosario Marotta, Alessandra Garufi, Raffaele Vitiello, che con i loro movimenti hanno saputo vividamente rappresentare, fino all’esasperazione i “mali” del nostro tempo! Certo tutto questo è stato reso possibile dalla grande esperienza di Daniela Ferri, più che “collaudata” coreografa e direttrice artistica!

Un pomeriggio speciale!

Si ringraziano Massimo Danza e Paola Sarto per il materiale fotografico!

 

1 Commento su “Come il sole e la luna”

  1. maria grazia moscardelli // 9 Novembre 2015 a 13:10 // Rispondi

    anche noi ringraziamo Massimo Danza e Paola Sarto che con la loro sensibilità e bravura ci consentono di conoscere ed ammirare questi artisti molto speciali.

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