Concerto di Capodanno di Roma con Gerardo di Lella e la Grand O’Rchestra.

"La Musica del Cinema Italiano nel mondo."

Come da tradizione, ogni anno, la mattina del 1 Gennaio non può iniziare senza il Concerto di Capodanno da Vienna. Valzer, balletti, Marcia di Radetzky…ci danno un moto di buon umore, di allegria e di belle speranze per l’anno appena iniziato.

Da qualche tempo a questa parte, a Roma, abbiamo anche noi il ‘nostro’ concerto di Capodanno. Non le arie, seppur belle, di sempre, bensì un concerto diverso di volta in volta, con una marcia in più. Grazie al Maestro Gerardo Di Lella, ieri sera, all’Auditorium Parco della Musica, dalle 19.00, abbiamo assistito ad un emozionantissimo ‘viaggio’ attraverso il cinema italiano. Per la sottoscritta, assidua frequentatrice delle sale, un vero regalo. E poi che musica…e che film! Da “Otto e mezzo” ad “Amarcord”, dai due film della saga de “Il Padrino” a “Profumo di donna” a “Nuovo cinema Paradiso”, “Mission”, “C’era una volta il west”, “Per un pugno di dollari”, “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “Fumo di Londra”, “La vita è bella” solo per citarne alcuni. Un vero trionfo di musica e parole. La Di Lella ‘band’, formata da 71 elementi di gran prestigio, ha saputo rendere in note tutte le più svariate ed intense emozioni…pathos incredibile, ricordi che riaffioravano alla mente, scene dei film di cui si è riprodotta la colonna sonora…per giungere ad un tripudio in allegria in ricordo di Bud Spencer con il brano “Dune buggy” tratto dal film “Altrimenti ci arrabbiamo” degli Oliver Onions, o le musiche del fortunato connubio Alberto Sordi – Piero Piccioni del dottor Tersilli con la ‘Marcia di Esculapio’ e del ‘Tassinaro’. Godibilissimo il momento di “Anonimo Veneziano” per eseguire il quale, è stato chiamato dalla platea il maestro Stelvio Cipriani, che simpaticamente ha dato vita, al piano, al suo struggente componimento. Gran bel modo per iniziare questo 2017, uno straordinario e benaugurale viaggio musicale, nell’auspicio che Roma possa diventare una vera “Caput Musicae” e tornare ad essere il faro culturale per il resto del mondo.

La consapevolezza che abbiamo avuto e tutt’ora abbiamo, grandi maestri come Nino Rota, Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Ritz Ortolani, Piero Piccioni, Nicola Piovani che onorano la nostra nazione.

La “Gerardo Di Lella Grand O’rchestra” si è esibita in un innovativo concerto di Capodanno interamente dedicato alla musica del cinema nostrano, offrendo alla Città Eterna un inedito ed intenso momento musicale.

Di Lella nella sua magistrale direzione d’orchestra ha reso tutto eccezionale davvero!


Gerardo Di Lella è nato nel 1965 in provincia di Caserta. Si diploma in pianoforte con Paolo Spagnolo, e successivamente in musica Jazz.

Studia composizione con Aladino Di Martino e con  Ysang Yun, arrangiamento con Bruno Tommaso e musica per film col M° Ennio Morricone all’Accademia Chigiana di Siena.
Si perfeziona in pianoforte con: Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Mike Melillo, e John Taylor.

Dal 1993 dirige proprie formazioni (dalla Big Band alla grande Orchestra) partecipando ad importanti festival internazionali tra i quali: Cartagine, El Jem e Tabarka (Tunisia) Teano Jazz (Ce), Campobasso Jazz, Pomigliano Jazz (Na)Teatro Magellano (Rm), Mosciano S.Angelo (Te), Torrechiara (Pr), Villa Celimontana (Rm), Leuciana Festival (Ce), Sorrento Jazz (Na),Taormina Arte (Ct)

Ha collaborato con musicisti di fama internazionale (vedi collaborazioni)

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