Coronavirus, denunciati Conte e Speranza. L’avvocato Di Carlo e la class action: “Sapevano dello stato d’emergenza ma ci hanno mentito”.

Questa è l’accusa mossa dall’avvocato Luca Di Carlo, che ha deciso di denunciare i due esponenti del governo.

Va avanti a colpi di azioni legali la battaglia contro il premier Giuseppe Conte. Gli avvocati che hanno dichiarato guerra per le azioni ed omissioni del Governo Italiano, in merito all’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, sono l’avvocato Carlo Taormina e l’avvocato Luca Di Carlo.

La controversia sta diventando sempre più incandescente. Le accuse mosse dagli avvocati nello specifico sono: Carlo Taormina collega “il numero dei morti ai 40 giorni di ritardo nel chiudere tutto” mentre Luca Di Carlo sostiene: “sapevano dello stato di emergenza ma ci hanno mentito”.

Oltre alle “querelle giudiziarie“, vi è anche formale richiesta di una “Commissione Parlamentare” affinché le autorità incaricate compiano accurate indagini per accertare se sussistano responsabilità dovute ai ritardi sui provvedimenti intrapresi dal governo.

A rendere difficile la posizione del Premier Conte, tra i tanti elementi raccolti dai due illustri avvocati, ci sarebbe anche la famosa delibera del consiglio dei ministri del 31 Gennaio 2020 Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 26 del 01-02-2020.

Secondo l’accusa: “Il primo ministro Giuseppe Conte ed il Ministro della Salute Roberto Speranza erano a conoscenza dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”.

https://www.agenpress.it/2020/04/01/coronavirus-lavvocato-luca-di-carlo-non-e-piu-solo-alla-sua-denuncia-si-sono-uniti-altri-eminenti-giuristi/

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