Cosetta Turco: “Sono una persona serena e felice, perchè ho incontrato l’uomo della mia vita!”

LF ha incontrato l'attrice e ballerina di Padova, ma romana di adozione, in occasione della presentazione del corto "Marie Anne" di Ivan Mattei e Daniele Caon contro la violenza sulle donne.

Cosetta Turco è un’attrice e ballerina italiana. All’età di 6 anni ha iniziato a studiare danza in una scuola in provincia di Padova e da subito ha compreso quanto amasse ballare.
Appena la si vede, si percepisce, in qualche modo, le sua provenienza dalla danza classica…La postura, l’eleganza dei modi, il suo essere garbata e discreta, perchè la danza non è solo un’arte, è rigore e disciplina, tutte cose che restano nel profondo dell’anima e che Cosetta possiede totalmente.
Cosetta Turco è nata in un paesino in provincia di Padova, Piove di Sacco, e dopo una parentesi americana, a 19 anni, si è trasferita a Roma dove vive attualmente. Ha firmato il suo primo contratto televisivo in qualità di ballerina professionista nel programma “Tira e Molla” condotto da Paolo Bonolis, lei era una delle “sellerette” così tanto amate dal pubblico. Successivamente ha continuato a lavorare per altre trasmissioni tra cui:”La sai l’ultima”, “L’ottavo nano”, “Chiambretti
c’è”, “C’è posta per te”, “Buona domenica”, “Domenica in”…E poi ancora in fiction di successo come “Grandi domani”, “Distretto di polizia 8”, “Ris 5”, “Tutti pazzi per amore”. Poi cinema e, recentemente, un corto, “Marie Anne”, di cui LF ha recensito su queste ‘pagine’, per la regia di Ivan Mattei e Daniele Caon. Un corto intenso, forte, drammatico, su un argmento attuale e tristemente noto, la violenza contro le donne. Cosetta sa calarsi in modo totalizzante nei panni della vittima, da apparire quasi mutata in volto, segnata dai dolori del tempo, più matura, quasi irriconoscibile. Una bella prova da attrice. Forse l’intensità del ruolo è dovuta al fatto di aver vissuto personalmente una storia simile che però, non l’ha prostrata, anzi…con forza e determinazione (sarà anche il rigore della danza di cui accennavamo poco fa…) si è rialzata più forte e sicura che mai. Si sa, la vita dona, porta via, rende di nuovo…e difatti Cosetta sta vivendo un periodo felice e sereno con l’attuale fidanzato, tanto che convoleranno a nozze nel Giugno 2018.
In tutto questo, l’attrice volge sempre un occhio ed il cuore verso coloro che soffrono…Ha recentemente realizzato un evento presso la sua scuola di lingue, i cui proventi sono stati utilizzati per comperare giocattoli da consegnare ai piccoli oncologici ricoverati al Bamibin Gesù. Un bel gesto, che richiama ad una grande nobiltà d’animo.
Raramente ci si sbaglia attraverso le sensazioni del primo momento…quelle sono spontanee, d’impulso, e mi hanno consentito di riconoscere, oltre che una bella ragazza, un’anima bella, che in un mondo sempre più arido, egoista e fuggevole, non è poca cosa!
Cosetta, prima che come attrice, ti sei affermata come ballerina sin da piccola…
“Sì, praticamente da quando sono nata. Mia mamma mi diceva che appena sentivo la musica mi muovevo nella carrozzina. All’inizio pensava che io avessi qualche problema, ma poi ha scoperto che mi piaceva proprio la musica. Già prima di frequentare la scuola di danza, a casa facevo le ruote, le spaccate…Vedevo Heather Parisi e Lorella Cuccarini in televisione e mi sono appassionata alla danza. A 6 anni mia madre mi iscrisse alla scuola di danza di Padova, dove sono nata, che è stata fondamentale, perhè la mia insegnante di danza, che è tutt’ora una delle mie migliori amiche, mi ha insegnato l’arte della danza classica che è disciplina, rigore, una cosa che poi ti porti dietro anche nella vita.”
La recitazione quand’è arrivata?

“La recitazione è arrivata quando sono approdata in America a 19 anni. Volevo studiare e migliorare la mia danza. Lì ho studiato per un po’ di mesi e poi è arrivato il classico colpo di fortuna, ero al posto giusto, nel momento giusto…Marco Garofalo mi vide mentre prendevo una lezione di danza, ritornato in Italia, dovendosi avvalere di alcune ballerine per il programma “Tira e molla”, pensò di chiamare me e di coinvolgermi come ballerina nel corpo di ballo del programma. Così andai via da New York, e mi trasferii direttamente a Roma. Nella capitale ho iniziato anche a frequentare un corso di recitazione che ho amato da subito. Verso i 25 anni ho avuto la fortuna di partecipare ad una serie televisiva “Grandi domani”, in cui ballavo ed avevo anche la possibilità di recitare, stando sul set tutti i giorni, questo mondo mi affascinò sempre di più, così rallentai con la danza.”

Quale delle due arti ti appaga maggiormente?

“Entrambe. Se dovessi scegliere, farei un film sulla danza, così avrei coronato il mio sogno. Sicuramente la danza ora la faccio per passione, non potrei farne a meno…al momento sto facendo la Pole dance una disciplina legata alla danza, mi diverte, quelle due ore a settimana nessuno me le tocca, ma per il resto faccio l’attrice.”

Sei stata recentemente, la protagonista del corto Marie Anne, contro la violenza sulle donne…che esperienza è stata questa…molto attuale…?

“Sì, esatto. Affronta una tematica difficile alla quale mi sento molto vicina, perchè, come tante donne, ci sono passata, ma per fortuna ne sono uscita, anche se questa cosa lascia dei segni indelebili che fanno fatica ad andare via. Con molta pazienza e tempo si superano, perchè la vita va avanti, anche se, ovviamente, spero di non incontrare mai più un’altra persona violenta. Sicuramente quest’uomo non è stato positivo per me, mi ha rovinato l’esistenza, la psicologia, io per anni, dopo essermi lasciata con lui, non credevo più nell’amore nè negli uomini…Un male che affligge molte persone. Ma ora sono una persona serena, felice, perchè ho incontrato l’uomo della mia vita! Sto per sposarmi, quindi, come vedi, tutto passa.”

(continua sotto…)

 

Che bella notizia! Quando ti sposerai?

“Il 9 Giugno 2018. Se riuscirò ad organizzare tutto, mi sposerò (ride N.d.r.). Ora sono felice, molto contenta di quello che sto vivendo.”

Progetti futuri?

“Ce ne sono tanti…ma prima che si firmano contratti, non si può dire niente. Dovrei anche andare in scena al Teatro degli Audaci ad Aprile, una commedia fresca, carina, giovane, divertente.”

Tu che hai vissuto anche negli Stati Uniti quali differenze hai notato con l’Italia?

“Quando quì dicevo “faccio la ballerina”, mi sentivo rispondere: sì ma che lavoro fai? In America invece c’è una diversa cultura dell’arte, del rapportare il lavoro, anche se poi le mie radici sono quì, Roma è Roma, non potrei lasciarla, i valori dell’amicizia, dei sentimenti sono ancora forti da noi, ma a livello lavorativo, partirei subito. Ho lavorato anche in Colombia per una serie televisiva che ha avuto molto successo…non conoscevo neppure una parola di Spagnolo, ma con impegno l’ho imparato e questa è stata la mia fortuna. Una bellissima esperienza anche quella.”

Concludendo?

“La mia vita è bellissima, come lo è l’esistenza in generale che va vissuta in pieno! Io cerco di viverla al massimo facendo tante cose. Comunque non mi occupo solo di recitazione, faccio anche l’imprenditrice, ho appena aperto una scuola di lingue assieme al mio fidanzato. Recentemente c’è stato un evento per aiutare i malati di tumore del reparto oncologico del Bambin Gesù…abbiamo raccolto un bel po’ di soldi ed ora compreremo vari giocattoli per i bimbi. Le persone sono state molto generose. Questa cosa mi riempie il cuore e l’anima! Fare del bene fa sempre bene all’anima…lo dico sempre.”

Ufficio Stampa: Francesco Caruso Litrico

 

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*