Delicato (15/05/2020): Dentice al cartoccio con taggiasche.

Con il dentice al cartoccio porterete in tavola un secondo piatto facile, goloso e molto profumato, che conquisterà tutti i vostri ospiti!

Il dentice al cartoccio è un secondo piatto genuino e saporito che ne esalta il gusto. La cottura al cartoccio non solo preserva le sostanze nutritive dell’alimento ma permette di ridurre i grassi insaporendo con leggerezza; noi abbiamo scelto basilico, zucchine e carote baby per rendere speciale questa pietanza nella sua semplicità.
INGREDIENTI

1 dentice pulito

6 zucchine baby

6 carote baby

2 patate medie

12 olive taggiasche

4 foglie di basilico

1 dl d’olio

sale

pepe

Preparazione:

In una teglia mettete il dentice, insaporitelo con olio, sale e pepe, ponetelo in forno caldo a 200°. Cuocetelo per 15 minuti, spruzzatelo con il vino e fatelo evaporare.

Sbucciate le patate e tagliatele a dadini, tagliate carote e zucchine a rondelle spesse alcuni millimetri. Sbollentate per 2 minuti la dadolata di verdure miste, scolatela, insaporitela con alcuni cucchiai del fondo di cottura del dentice, mescolate. Su un foglio di carta d’alluminio disponete come base per il pesce la dadolata di verdure, sopra adagiatevi il dentice, irrorate tutto con il suo restante fondo di cottura, unite le olive taggiasche denocciolate, il basilico, sale, pepe.

Chiudete il cartoccio, trasferitelo in forno caldo a 200° e cuocete per circa 30 minuti. Ritirate, socchiudete il cartoccio per far uscire il primo sbuffo di vapore e servitelo a tavola adagiato sul piatto da portata.

Vino consigliato:  Langhe Chardonnay

Il Langhe Chardonnay è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Cuneo.

La sua terra natia è la Borgogna, ma viene coltivato in tutto il mondo, sia vinificato in purezza che con altre uve: si adatta bene a vari tipi di clima, da quello freddo a quello caldo. Dà vita a vini in grado di migliorare nel tempo oltre che invecchiare in bottiglia decenni.

È noto per la sua flessibilità: si adatta bene alla fermentazione a freddo o in barrique dove la superiorità delle note fruttate si combina molto bene con i sentori derivanti dal legno nuovo.

È un vitigno vigoroso, precoce, che si esprime bene nei terreni di alta collina come quelli della Cascina Rorea a Trezzo Tinella.

 

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