Disastro ad alta quota!

Ieri si è verificato un drammatico incidente sull’Airbus A 320, durante il volo Barcellona- Dusseldorf, della linea Germanwings, che è precipitato sulle montagne della Francia! Uno dei disastri più gravi degli ultimi decenni ed il primo di una compagnia Low Coast!  I 144 passeggeri ed i sei membri dell’equipaggio sono tutti morti. Tra le vittime, 35 spagnoli, 72 tedeschi, tra cui, sedici studenti di una scolaresca con i due insegnanti, un belga, un britannico, un olandese, un danese, un colombiano, un messicano, un giapponese, un israeliano, due venezuelani, due statunitensi e perfino due neonati!

L’aereo è letteralmente entrato nel massiccio dell’ Estrop ad un’altezza di 2.700 metri disintegrandosi. E’ difficoltoso perfino riconoscerne i rottami sparsi in un raggio di 2 km.  Basti pensare che il relitto più grande, ha le dimensioni di un’auto! Parigi ha immediatamente messo in moto 300 pompieri, 300 militari della gendarmeria nazionale, 10 elicotteri e aerei militari!

Sono ancora avvolte nel mistero le dinamiche dell’incidente. Una delle due scatole nere è stata rinvenuta e si spera faccia luce sui reali accadimenti degli eventi. Questa drammatica vicenda, però, è avvolta da parecchi lati oscuri. L’aereo precipitato, sarebbe rimasto fermo parecchie ore in aeroporto per un problema tecnico al “Nose Landing door” ( il portello anteriore del carrello ). Problema che tuttavia è stato risolto. Questo è un portello ribaltabile della fusoliera che viene aperto e chiuso quando il carrello viene estratto o ritirato.

Il volo, inoltre, è decollato alle 10.01 dall’aeroporto di Barcellona, destinazione Dusseldorf (Germania), con 26 minuti di ritardo. Dall’aereo, però, non è stato dato alcun allarme. Un primo segnale è stato lanciato da un centro di controllo, dopo che si erano persi i segnali radio con l’aereo.

L’ Airbus aveva 24 anni, uno dei più vecchi della compagnia, che effettuò il suo primo volo nel 1990.

L’aereo è scomparso dai radar alle 11,15 mentre si trovava sulle Alpi dell’ Alta Provenza, ad una quota molto più bassa di quella prevista. Prima dello schianto a terra, l’ Airbus, è sceso, per almeno 8 minuti, ad una quota di 6.000 piedi ( 1.800 metri ).

Gli unici elementi a disposizione farebbero propendere verso un’avaria improvvisa con conseguente discesa di emergenza, ma l’intera questione resta ancora tutta da chiarire.

 

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