“Donna fotocopia” di Leandro Capasso: una discesa all’inferno per imparare ad amare.

“Per anni mi sono chiesto se c’è una ragione per cui una persona debba morire prima di altre. Se c’è una ragione o è solamente una folle roulette dove è proprio quel Dio tanto misericordioso che ti dà la pistola con quell’unico proiettile e ti obbliga a premere il grilletto”: sono le parole del protagonista del nuovo romanzo di Leandro Capasso, “Donna fotocopia”.

Donna fotocopia di Leandro Capasso è un romanzo introspettivo e dall’anima gotica, che racconta una storia di perdizione e di purificazione.

L’autore narra la vita del protagonista Charles attraverso alcuni flashback; il suo intento è di riflettere su come determinate esperienze possano cambiare drasticamente un uomo.

Leandro Capasso racconta una storia di evoluzione e di consapevolezza – “sono le varie sofferenze che riceviamo nella vita che ci fanno, a nostra insaputa, crescere”.

Il viaggio di Charles comincia in un modo abbastanza singolare: una notte, una porta marrone si materializza davanti ai suoi occhi nella sua stanza; dall’altra parte proviene una forte luce rossa che sembra invitarlo ad entrare. La porta è sbarrata ma qualcuno la spalanca: questo qualcuno è Edward, un amico del protagonista morto da giovane, che afferma di essere la sua guida in un percorso che egli deve necessariamente intraprendere, prima che sia troppo tardi. È un inferno a sua misura quello che gli si presenta; un mondo parallelo che assomiglia a un incubo ma che sembra troppo reale per essere solo frutto di una mente disturbata. Charles si avventura insieme all’amico redivivo in questo luogo maledetto, approdando di fronte a un castello dal cui interno provengono urla disperate. Una volta entrati, Charles si trova davanti a nove porte; Edward lo istruisce sulla sorte dei vari peccatori che si trovano dietro ognuna di esse, ma è nell’ultima che il protagonista deve entrare. Oltre la nona porta ci saranno altri passaggi, e ognuno di essi porterà al tormento di una donna e a un viaggio nel suo passato che spiegherà il perché della sua crudele espiazione.

L’originalità del romanzo sta nell’aver rappresentato un inferno “personalizzato”: il protagonista ha infatti diversi problemi con il genere femminile, perché è stato abbandonato da quello che credeva essere l’amore della sua vita. Sperimentando la disumanità di donne appartenute a diverse epoche storiche, come Messalina o Mary Ann Cotton, penserà di aver compreso finalmente la spietata natura femminile. Ma sempre di inferno si tratta, e anche Edward, pur avendo a cuore il futuro del suo amico, è troppo impregnato del dolore e della rassegnazione di quel luogo per essere una guida saggia, come lo può essere stato Virgilio per Dante. Ma grazie all’incontro nella realtà con il vero amore, anche il suo percorso all’inferno acquisterà valore, perché a volte proprio cadendo nel baratro si può vedere con più chiarezza la luce che cerca di guidarci verso la risalita.

Leandro Capasso

 

Contatti

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Titolo: Donna fotocopia

Autore: Leandro Capasso

Genere: Romanzo gotico/Romanzo di formazione

Casa Editrice: IOD Edizioni

Collana: Storie

Pagine: 258

Prezzo: 14,00 €

Codice ISBN: 979-12-801-18-035

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