Elisabetta d’Inghilterra, la regina più longeva del mondo!

Il record della regnante d’Inghilterra sarà raggiunto esattamente oggi pomeriggio, 9 Settembre. Elisabetta II ha incontrato tutti i grandi del 900, ha visto passare sette Papi e non ha mai concesso un’intervista.

Elisabetta II, 89 anni, al mattino viene svegliata alle 7,30. A questo, provvede una domestica che, appena aver svolto il suo compito, la saluta e si allontana immediatamente. Una seconda domestica la aiuta a indossare l’abito della giornata che ha, come tutti gli altri abiti, pesi negli orli. La biancheria intima è di Rigby & Pellar, completi di seta e realizzati a mano. Porta scarpe indossate prima da altri per ammorbidirle. Esattamente un’ora dopo la sveglia, il breakfast: uova alla coque, toast e caffè del vicino Hotel Savoy. Sul tavolo c’è una radio a transistor, con la quale Sua Maestà ascolta le prime notizie della giornata. Si stenta quasi a crederlo ma, da bambina, la sovrana ha patito un disturbo ossessivo compulsivo. La sera non riusciva ad addormentarsi senza compiere un rituale con i suoi trenta cavalli giocattolo, alti circa trenta centimetri: toglieva la sella a ogni cavallo, lo nutriva e faceva finta di abbeverarlo. In più metteva sempre le scarpe sotto la sedia e nello stesso posto. Le zollette di zucchero che riceveva in premio le allineava sul tavolo.L’amore per il marito Filippo fu travolgente Lo conobbe a 13 anni durante un viaggio sul Royal Yatch. Le cronache raccontano che lui la seguì su una barca a remi. Si sposarono il 20 novembre 1947. La torta, alta tre metri e di 25 chili, venne tagliata da Filippo con la spada regalatagli dal suocero. E, udite…udite, una fetta è stata appena venduta all’ asta per 680 euro. Elisabetta è il primo sovrano a celebrare le nozze di diamante. Insomma, i record si assomano: ha battuto in durata il regno della Vittoria, è la sovrana più longeva al mondo dopo la morte di re Abdullah lo scorso Gennaio ed è anche il primo sovrano con un matrimonio così lungo. Sembra che in privato il principe Filippo la chiami cabbage (cavolo) oppure salsiccia. Un amore litigioso, a detta dei tabloid: Filippo fu visto scappare da un cottage, seguito da una racchetta e da un paio di scarpe da tennis che la regina gli stava lanciando contro. Il suo dessert prediletto è il pudding con gelato alla menta. Ancora oggi ha la consueta usanza di bere un bicchierino di Gin la sera, come aperitivo. E, come ogni inglese che si rispetti, non rinuncia al rituale del tè con i sandwich di burro con salsa di cetrioli, i suoi preferiti. Esiste un assaggiatore di corte. A cena qualche volta guarda la Tv. Il gossip vuole che sia fan della versione inglese dell’Isola dei Famosi. Se si tratta di un pranzo ufficiale, la regola  di Corte prevede che nessuno possa cominciare a mangiare o a bere prima di lei e nessuno dopo che abbia finito. Così a volte chiede un’insalata che lascia sul piatto, in modo che gli ospiti possano finire di mangiare con calma. Al contrario non ama l’aglio, ha paura delle intossicazioni da ostriche ed evita gli spaghetti perché non ne ha dimestichezza.Sembra che Elisabetta II usi le sue celeberrime borsette anche come messaggi in codice per la servitù: ad esempio se la persona che le sta accanto le da noia, sua Maestà posa la borsetta a terra, se invece non si sente a sua agio la infila sotto al braccio. Nella borsa tiene mentine, cioccolatini, caramelle per i suoi adorati corgis, che nutre di persona all’ora del tè. Scopriamo, con nostra grande meraviglia, che in realtà odia indossare i suoi celebri cappellini: “Mi fanno sembrare una pecora”.La sovrana è anche famosa per il suo amore per il risparmio. Così racconta Vittorio Sabadin: una volta ha ordinato che un limone usato come decorazione di un piatto fosse riportato in cucina, perché sarebbe potuto ancora servire. Usa tazze spaiate per il breakfast, vuole che le giacche di Filippo siano rattoppate, ricorda sempre ai valletti di spegnere la luce nelle stanze reali. Nel 2010 è stata fotografata con scarpe dalle suole bucate. Le intercettazioni dello scandalo News of the World  avrebbero anche rivelato coma abbia accusato la sua scorta di rubargli le noccioline che ama moltissimo.

Elisabetta divenne regina nel 1936, dopo che Edoardo VIII abdicò per sposare la divorziata Wallis Simpson. Il trono passò al fratello Bertie. E poi a Elisabetta nel febbraio del 1952. Il suo sogno era quello di vivere in campagna con i cavalli, ma il suo destino è stato completamente diverso. Quando morì il padre, lei si trovava in Kenya, nell’ Aberdare National Park, al Treetops Hotel, un resort le cui camere appoggiavano su un albero. E così rimase celebre la frase del cacciatore inglese Jim Corbett: “Per la prima volta nella storia del mondo, una giovane ragazza è salita su un albero un giorno come principessa e ne è scesa il giorno dopo come regina”.

L’incoronazione fu il 2 giugno 1953 nella cattedrale di Westminster. Ed Elisabetta II dovette affrontare il peso della corona e non in senso metaforico. Così racconta Sabadin: portò corona e vestito per giorni, mentre lavorava per abituarsi al peso ma al momento di muovere il primo passo in chiesa rimase bloccata si rivolse senza nemmeno girare il capo all’ arcivescovo di Canterbury, Geoffrey Fisher, che le stava di fianco e gli ordinò di darle una spinta: Mi faccia partire”. Ancora oggi sembra che, in occasione dell’apertura del Parlamento, e se la corona non è disponibile, si metta in testa un sacco dello stesso peso. Di lei il re Re Abdullah, con cui fece un giro in auto, disse: “Fortunatamente guida uno stato meglio di quanto non riesca a fare con una Land Rover”, ma la leggenda vuole che sappia cambiare anche le candale di un motore a scoppio. Di certo, è l’ unica persona in Gran Bretagna che può guidare senza avere la patente o un numero di targa sull’auto.

Durante il suo lunghissimo regno, Elisabetta ha incontrato i più grandi del Mondo, indossando sempre i suoi tailleur pastello e gli immancabili cappellini: da Churchill a Kruscev, da Kennedy (non ne amava la moglie Jackie) a Mandel, fino a George Bush sr. Non solo uomini di Stato, nel suo lungo regno Sua Maestà ha incontrato Juri Gagarin, Neil Amstrong, i Beatles, Charlie Chaplin e Marilyn Monroe. Ha visto passare sette Papi e ne ha incontrati sei. Il suo unico errore è stato sottovalutare l’impatto della morte di Lady Diana sui sudditi. Non ha mai concesso un’intervista. E forse è stata questa strategia a trasformarla in un’icona mondiale. E da vera icona, oggi, non festeggerà in alcun modo. Nel pomeriggio, non appena scatterà l’ora X, alle 17.30, trascorrerà la restante parte di questa giornata con il marito Filippo, con William, Kate e i principini George e Charlotte. Assenti giustificati il principe Carlo che si troverà nell’Ayrshire per compiti istituzionali e Camilla.

Crediamo che ne avrà ancora di regno davanti a se Elisabetta II, del resto la Regina Madre ha vissuto fino a 101 anni, e se… “buon sangue non mente”… sentiremo ancora molto su Elisabetta II

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