Emanuela Tittocchia: “Totò è il mio più grande amore…!”

L'attrice, nativa di Torino, sin dall'età di 9 anni, ha sempre avuto una passione smodata per il grande attore napoletano...al punto da spingerla ad intraprendere la carriera artistica.

Emanuela Tittocchia è una donna raffinata, di classe, ma anche spontanea, simpatica, coinvolgente….Credo sia questo che salta subito all’occhio! Ho avuto con lei, una simpatica intervista in cui abbiamo parlato e riso assieme, come due persone che si conoscono da tempo.

La nota attrice e conduttrice non ha bisogno certo della mia presentazione…Voyager, Cento vetrine, Un posto al sole, Ho sposato uno sbirro, La Talpa, Mattino 5, Pomeriggio 5, sono solo alcuni dei suoi importanti lavori. E poi teatro ed anche la musica.

La sua grande passione? Totò. L’attore partenopeo, di antiche memorie, rimasto nel cuore di tutti, è il grande amore di Emanuela! Sin da piccola conosceva a memoria le battute dei film di De Curtis ed anzi, obbligava le amichette a recitarne alcuni frammenti tratti dai film! E proprio nel 2015 alla Camera dei Deputati Emanuela Tittocchia ha ricevuto il Premio De Curtis, coronamento finale di un sentimento mai sopito.

Donna volitiva, forte, passionale, precisa e puntigliosa, la bella Emanuela crede ai valori della vita: l’amicizia, la famiglia, l’amore.

Laureata in Architettura, ha ben presto compreso che la sua strada era rivolta verso la recitazione, il teatro e la Tv….E proprio il teatro l’ha salvata da un male terribile che riguarda parecchie giovani: l’anoressia! Emanuela con tenacia, determinazione e la grande voglia di frequentare la scuola di recitazione, ne è uscita brillantemente! A riprova che le grandi passioni ‘smuovono’…risvegliano ed aiutano a ‘vincere’.

Ho incontrato Emanuela dopo il recentissimo impegno come presentatrice del Premio Anna Magnani, svoltosi a Roma al teatro di Villa Torlonia. Per lei, estimatrice degli attori di un tempo, veraci interpreti di un’italianità forse un po’ sopita ultimamente, credo non potesse esserci lavoro più adatto!

Raccontaci un pochino i tuoi esordi artistici.

“Dico sempre che ho iniziato con la scuola del Teatro Nuovo di Torino, nel 1991, ma ricordo che in terza media, presi parte ad un corso di recitazione e mettemmo in scena uno spettacolo vero a teatro…Quando andai a parlare con il professore, che faceva anche il regista, appassionatissimo di teatro, gli dissi che mi sarebbe piaciuto prendere parte al suo spettacolo…ma lui mi rispose: ‘sai, noi siamo già piuttosto avanti con le prove, hanno tutti un ruolo, magari verrai a fare la suggeritrice.’ Io accettai. Mi fece leggere una parte, le battute della protagonista che interpretava la strega del pezzo ‘La pentola rivelatrice’…tolse la protagonista ed inserì me! Ero felice! Quello fu il mio primo spettacolo teatrale, a 13 anni. Poi, come molti sapranno, sono pazza di Totò da sempre! Già da piccola recitavo i suoi pezzi. A 9 anni, prendevo le mie amichette, perchè ero abbastanza prepotente, e le obbligavo a ripetere le scene dei suoi film! Mentre frequentavo Arcitettura, ho iniziato la scuola di teatro vera e propria, per 4 anni ogni giorno…Il vero inizio è stato quello!”

Tu, infatti, hai anche ricevuto il Premio De Curtis!

“Si, è stata una delle soddisfazioni più grandi della mia vita! Quando mi chiamarono, lo fecero perchè non perdo occasione per ricordarlo, è proprio il mio grande amore!”

Hai dichiarato che il teatro ti ha salvata dall’anoressia…”

“Quando mi sono ammalata, ho iniziato a non mangiare più. Per 6 mesi non ho mangiato niente! Una mela ogni tanto, o sedani bolliti, perchè avevo letto da qualche parte che non avevano calorie! Però mi sentivo bene. Andavo all’Università la mattina, la sera dalle 18.00 alle 20.00 la scuola di teatro, la notte studiavo e preparavo gli esami, in più preparavo i saggi e andavo a Milano per fare i provini, lavoravo già nelle televisioni private….Ancora mi chiedo come facessi, e senza mangiare per giunta! Poi ad un certo punto crollai. Non riuscivo più ad alzarmi dal letto! Siccome avevo fatto due assenze consecutive, la Direttrice della scuola, Enza Giovine, nonchè nostra insegnante, bravissima attrice, interpretò tutte le commedie di Macario, mi espulse dalla scuola…Mia madre andò a piangere da lei e mi fece riaccettare. Dato che l’unico mio desiderio era tornare in quella scuola, ripresi a mangiare. Se non ci fosse stata la scuola di teatro non so se avrei trovato la forza di reagire! Non è facile uscire dall’anoressia!”

 

Hai avuto molte esperienze televisive…e tra le altre, quella di inviata della trasmissione ‘Voyager? Che esperienza è stata?

“Bellissima! Al tempo stavo anche interpretando la fiction ‘Cento Vetrine’ e lì ero bionda. Ad un certo punto arrivai al colloquio con Roberto Giacobbo che mi disse ‘servirebbe una mora’…così tornai al mio colore. In coppia con Dado Coletti, ci occupavamo di misteri…giravamo l’Italia raccontandoli, era entusiasmante! Ricordo che l’autore, Scancarello, mi lasciava molta possibilità di agire. E’ stato appassionante ed anche istruttivo.”

Arriviamo al Premio Anna Magnani, svoltosi di recente al Teatro di Villa Torlonia di Roma.

“Intanto voglio fare un ringraziamento speciale a Francesca Piggianelli che è una forza della natura, andiamo molto d’accordo. Lei è stata davvero carina, mi ha chiesto di presentare la serata. Per me è stato un piacere ed un onore oltre che una grande soddisfazione. Come tutti quelli che approcciano al cinema od al teatro, io amo gli attori di quell’epoca, la Magnani, Monica Vitti, Edoardo De Filippo, De Sica, oltre a Totò. I pilastri! Anna Magnani poi, aveva una verità difficile da ritrovare altrove, viscerale, vera…”

Tu, qualche anno fa, in diretta televisiva lasciasti Fabio Testi…qualcuno sosteneva che fosse una cosa studiata a tavolino…

“La cosa divertente in tutto questo è che spesso, per il pubblico, ciò che è vero, viene considerato falso, e ciò che è falso, vero. La gente non vuole la verità. Fu una coincidenza perfetta il fatto che le foto che Fabio fece con la Miss Ungheria, fossero uscite il giorno prima, su ‘Diva e Donna’, e che io fossi arrivata in studio la sera successiva! Fu tutto un caso! Nel reality ‘La Talpa’ io non ero assolutamente a conoscenza di quando sarei uscita, del resto neanche lui sapeva quando sarebbero uscite le foto sul giornale. Che poi io abbia atteso ‘La talpa’ per lasciarlo, perchè mi faceva ‘gioco’ che ci fosse lui in studio, questo sì, ma il resto è stato tutto casuale!”

Ora sei single?

“Single…! Non mi piace nessuno!!! Non riesce a coinvolgermi nessuno…mi annoio da morire! Sono tutti omologati…agiscono allo stesso modo, non sono educati! Quando mi capita qualcuno che mi aiuta con la valigia io mi emoziono, perchè non accade quasi più.”

Progetti futuri?

“Sto continuando la mia collaborazione con Video News, tutte le settimane sono a ‘Mattino cinque’, e poi ‘Tiki Taka’, la trasmissione sportiva…Inoltre sto preparando uno spettacolo teatrale, ‘Il Circo delle meraviglie’, in cui sono protagonista assieme a Ugo Pagliai e Paola Gassman, con un’unica data in Sicilia l’8 Aprile, al Teatro Del Mela vicino Messina. Io interpreto il ruolo della ‘follia’, perchè si raccontano tutte storie vere di persone che sono state rinchiuse perchè considerate pazze, ma in realtà con una grande sofferenza dentro…Tratta il tema della follia in modo molto commovente. Io ho tre monologhi pazzeschi…ad un certo punto dico: ‘forse quelli che sono considerati pazzi sono solo infelicemente veri…loro hanno deciso di non darla vinta alla vita, di non diventare cinici, aridi e cattivi ma di continuare ad usare il cuore…Sì forse la follia è solo un modo per continuare a vivere in questo mondo di schifo’. Se ci pensiamo un attimo è proprio così…”

Cosa preferisci di più…televisione, cinema o teatro?

“La cosa che mi salva ed anche è la mia forza, è il fatto di poter passare da una cosa all’altra. Non potrei fossilizzarmi su una sola di queste…io amo molto la televisione, mi è sempre piaciuta…è un mezzo immediato…il mio sogno sarebbe quello di avere un varietà mio, ma di quelli belli, come si facevano un tempo, con un corpo di ballo…ma il teatro resta il mio primo amore…Quando fai teatro, lavori tanto su di te, vai a toccare punti sensibili…è un bel lavoro!”

Concludendo?

“Con Marco Marini, che è un astrologo e numerologo meraviglioso, faremo una crociera, ‘Astronavigando’, in cui lui, sulla nave, terrà un corso di astrologia…Andremo nelle isole greche, dove è un po’ nata l’astrologia, dal 30 Settembre all’8 Ottobre, ed io presenterò tutti gli eventi previsti, legati all’astrologia…Ci divertiremo tanto! La nave è la MSC Sinfonia e la partenza sarà da Venezia…Tra astrologia e mare insomma.”

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