“Eravamo 3 amici al bar”.

Proseguiranno al Teatro Roma, fino al 24 Marzo, le repliche di questo spettacolo denso di ricordi, musica e grande verve comica. In scena tre collaudati mattatori: Gianfranco D'Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala.

Il bar, luogo di aggregazione, di discorsi più o meno leggeri, di ricordi, di profumo di caffè…. un interno qualunque che affaccia sul cupolone dal cielo azzurro terso, ed un sole che sta tramontando su una giornata come tante. Tre amici si raccontano…. cantando. Le loro esperienze, i percorsi artistici, la vita privata, le donne, la politica, frammezzati da melodie che hanno segnato i nostri anni, dal 1970 ad oggi…. Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala i 3 amici, che in realtà, secondo il famoso adagio di Gino Paoli, dovrebbero essere in quattro, ma del quarto, Giuseppe, in questo caso,  si sono perse le tracce, e chissà se alla fine arriverà!?!

Lo spettacolo, in scena da Martedì 12 a Domenica 24 Marzo al Teatro Roma, nella capitale, vede appunto protagonisti, Gianfranco D’Angelo, Sergio Vastano e Tonino Scala diretti da Mario Scaletta, autore dello spettacolo.

Dunque eccoli lì i tre amici seduti al bar, ad aspettare l’ultimo che forse non verrà mai, raccontandosi aneddoti e scambiandosi ricordi e memorie, un po’ le loro stesse esistenze. L’ironia serpeggia tra le parole e la musica, quella eseguita dal vivo da Tonino Scala e Sergio Vastano a far rivivere l’ultimo mezzo secolo della nostra storia, con tutti i vizi e le virtù di quelli che eravamo e che ancora oggi siamo. Ridendo, tra una gag e l’altra, anche di noi stessi.

Il quadro che si delinea agli occhi degli spettatori è una vivace carrellata sull’italiano medio, tutto, condito da una magica ironia. Una commedia veloce e divertente dai ritmi serrati dove racconti, ricordi e situazioni paradossali sono scanditi dal ritmo dei brani musicali, in sostanza, questa musica è la colonna sonora dello spettacolo stesso.
Due ore esilaranti, godibilissime, che innescano una girandola di gag spiritose e coinvolgenti dove il divertimento è assicurato.

Bravi i tre protagonisti nell’incastrarsi con estrema naturalezza, l’uno con l’altro, come un enorme puzzle che combacia in ogni minimo particolare!

Gianfranco D’Angelo ha, ancora una volta, mostrato la sua verve di grande comico ed intrattenitore.

LF gli ha posto qualche domanda prima del debutto del 12 Marzo scorso…

Gianfranco, parlaci un po’ di questo spettacolo…

“Questo è uno spettacolo un po’ diverso dal solito, molto divertente, con dei momenti di emozione e, soprattutto, con belle musiche che fanno parte della nostra vita, passata e presente. Si chiama “Eravamo 3 amici al bar” anche se, per rispettare il brano di Gino Paoli, dovrebbe chiamarsi “Eravamo 4 amici al bar”, però il quarto amico, nel nostro caso, non c’è, ma deve arrivare. E non si sa se arriverà oppure no…Questa è la piccola sorpresa che c’è sul finale. Noi saremo quì, al Teatro Roma, fino al 24 Marzo e speriamo che vada bene e, soprattutto, che il pubblico lo gradisca e vengano a vederci numerosi.”

E’ prevista una tournèe?

“Si faremo una piccola tournèe in Toscana, poi lo riprenderemo in estate.”

Chi sono gli altri tuoi “compagni di palco”?

“Ma non l’ho detto? Sono proprio imperdonabile allora (ride n.d.r.)! Innanzitutto lo spettacolo vede la regia ed i testi di Mario Scaletta. Insieme a me ci sono Sergio Vastano, vecchio amico e collega, Tonino Scala che fa parte ormai del nostro gruppo da più di un anno, un bravissimo musicista che ha fatto canzoni bellissime interpretate da lui. Siamo in 3…. per questo spettacolo più che sufficenti.”

 

 

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