Erika Marconi: “I ruoli impegnati mi stimolano molto!”

L'attrice e modella sarà al cinema, dal 22 Giugno, nel film 'Girotondo' di Tonino Abballe, che narra della violenza fisica e psicologica subita dalle donne e dagli uomini.

LF ha incontrato oggi la giovane attrice e modella Erika Marconi, bellissima e versatile protagonista del film ‘Girotondo’ per la regia di Tonino Abballe, in uscita sul grande schermo il 22 Giugno prossimo.

Erika, si è formata artisticamente all’Accademia di cinema e teatro ‘Duse International’ di Francesca De Sapio, ha sfilato come modella, partecipato a set, anche con ruoli minori, ed ora, per la prima volta, come attrice protagonista in ‘Girotondo”. Lei è giovane, ma ha dalla sua già una estrema preparazione artistica. La tenacia, il raggiungimento della perfezione, la capacità di immedesimarsi nei suoi personaggi, la rendono un’attrice ‘a tutto tondo’. Erika non si presenta mai ad un provino se non sa di cosa si tratti. La caparbietà è il suo punto di forza, che, legato alla voglia di crederci sempre, rappresentano le risorse di Erika. Proprio queste ultime la hanno portata fin quì…ad interpretare le varie protagoniste di ‘Girotondo’.

La vicenda, che si dipana in un’alternanza di personaggi, ben descritta dalla sapiente ‘guida’ di Abballe, che dopo l’esperienza siciliana con il film “Ninna Nanna”, torna con questo film che racconta, con grande delicatezza, temi e storie di tutti giorni vissute da uomini e donne, come la violenza fisica e psicologica. Il percorso della vita, narrato attraverso le figure di Erika (Erika Marconi) e Loredana, che danno immagine alla violenza subita dal proprio partner o da uno sconosciuto per strada, alla sofferenza patita durante una separazione, oppure da un tradimento, alle decisioni difficili da prendere e alle conseguenze subite. Vicende di uomini e donne comuni, ma che, nonostante tutto, ancora credono nell’amore. La figura maschile è silenziosa e senza volto per rappresentare il sesso maschile nella sua generalità e nelle sue sfaccettature: quell’uomo possessivo, violento e condotto da una passione irrazionale, lascia poi il posto a quell’uomo che subisce tradimenti e lotta per il proprio figlio.

In questo Girotondo che rimanda, per certi versi, a quello di Arthur Schnitzler, dove l’intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane, anche nel film di Tonino Abballe, vi è un’avvicendarsi di personaggi che si antepongono, si incontrano e ‘scontrano’, per una vicenda del tutto realistica…da vedere sicuramente. Del resto, la cronaca dei nostri giorni ci ha abituati, tristemente, ad atti di violenza sia psicologica che fisica, subita da donne ma anche da uomini!

“Girotondo” è interpretato oltre che dalla ‘nostra’ Erika Marconi, da Massimiliano Buzzanca, Loredana Di Pentima, Rosaria Razza, Antonella Ponziani, Armando De Razza, Valentina Ghetti, Simone Giaccaglia.

Ma preferisco sia Erika Marconi a parlarcene…

Erika parlaci un po’ di questo film in uscita nelle sale, “Girotondo”.

“Girotondo” raccoglie le esperienze di donne completamente differenti tra loro, che si ritrovano a gestire varie situazioni… Vittime di violenza, abusate, ma anche donne che ‘usano’ i bambini come arma, per non farli vedere all’ ex marito, o che decidono di abortire. E’ un film che tratta della violenza fisica e psichica, sia nelle donne che negli uomini.”

Tematiche tristemente attuali quindi…

“Si…esatto.”

Tu in particolare che personaggio interpreti?

“Diciamo che il personaggio che ho sentito più mio, anche se poi li ho amati tutti, perchè c’è da dire che ho sette ruoli differenti, è stato quello della donna che ha una relazione con un uomo molto più grande, che quindi si sente al sicuro, ha l’amore, la sicurezza economica…Però ad un certo punto inizia a sentire la mancanza delle amiche, del divertimento, della libertà…comunque la differenza di età con il compagno la priva di alcune cose…Rimasta incinta, decide di andare ad abortire, scegliendo la libertà al posto della sicurezza.”

Come ti sei preparata in questo ruolo, forse anche un po’ sofferto?

“Effettivamente non è stato semplice. Mi sono preparata seguendo alcuni stage, prendendo lezioni private da vari insegnanti, oltre che studiare molto, ho cercato e ricercato varie esperienze, un po’ dal mio passato, accentuandole, perchè fortunatamente, non mi è accaduto…Ho cercato di fare mio qualche comportamento delle donne in questione.”

Com’è stato lavorare a fianco di Massimiliano Buzzanca?

“Massimiliano è molto umano, sensibile, una bella persona. Da lui c’è tutto da imparare. Mi sono trovata molto bene con lui, socievole, sempre pronto, preparato…ha una grande memoria!”

Chi sono gli altri compagni di lavoro di questo film?

“A parte Massimiliano Buzzanca e Rosaria Razza, che interpretano rispettivamente il ruolo di paziente e psicologo, in ogni situazione, i personaggi si alternano, Armando De Razza, Valentina Ghetti, Antonella Ponziani.”

Tu come ti sei formata artisticamente?

“Ho frequentato l’Accademia di cinema e teatro “Duse International” di Francesca De Sapio, quella che mi ha formata, poi ho fatto vari stage privati, seminari…”

Progetti futuri?

“Sto lavorando alle riprese di un film che si girerà a Rieti a partire dal 12 Giugno, tra pochissimo, ma preferisco non rivelare molto di più, dico solo che si tratterà di una commedia.”

Hai un aneddoto da raccontarci?

“L’aneddoto riguarda ‘Girotondo’, ricordo sempre quello…Avevo l’influenza e dovevo girare, stavo talmente male che intorno all’orario di pranzo, invece di mangiare, dormivo, per cercare di star meglio, poi una volta pronto il set per proseguire, mi svegliavano…durò un solo giorno, ma stavo talmente male che lo ricordo ancora!”

Sogni nel cassetto?

“Mi risulta un po’ difficile ora, dal momento che ho avuto tanto, tutto insieme, e neppure me lo aspettavo! Mi reputo fortunata. Il mio sogno è quello di continuare a lavorare in questo settore e mi auguro di crescere artisticamente sempre di più, perchè ho tanto da imparare ancora. Umilmente la strada è ancora lunga.”

Concludendo?

“Spero di interpretare ruoli dalle tematiche importanti, perchè secondo me è giusto parlarne. Ho molto a cuore argomenti come la violenza e tutto ciò che riguarda temi sociali molto attuali. Quindi spero in ruoli impegnati, che mi stimolino molto.”

 

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