Fabio Feliziani, noto imprenditore romano, si cimenta in un grande progetto: la William School Music.

In questa intervista si racconta e ci racconta cosa lo ha spinto ad intraprendere quest’impresa in un quartiere come Torre Maura, dando un apporto decisamente positivo al territorio stesso.

Fabio e William Feliziani

La William School Music, fondata dall’imprenditore Fabio Feliziani su suggerimento del figlio William, promuove il progetto Musica è Cultura. La Musica è Cultura; come un libro custodisce e protegge le parole nel tempo per i popoli a venire, così fa la musica tutta …

I vari corsi che attualmente vengono proposti in questa scuola hanno lo scopo di avvicinare i bambini, fino a 9/10 anni, alla Musica, attraverso giochi musicali che prevedono l’integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo, i bambini stabiliscono delle relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri. Ma la vera maestosità del progetto è che sia stato realizzato in un quartiere piuttosto decentrato della capitale, Torre Maura, un sogno divenuto realtà.

Ma lasciamocelo raccontare da Fabio Feliziani stesso:

Perché una scuola di musica a Torre Maura?

Vivo a Torre Maura da quando avevo 15 anni, mio figlio William suona il pianoforte da quando ne aveva 4 e ho sempre dovuto spostarmi per fargli studiare Musica. E’ stato proprio lui a darmi l’input dicendomi un giorno, circa 2 anni fa: “Papà sai che nel nostro quartiere un ragazzo che vuol studiare musica deve per forza andare fuori Torre Maura e molti miei amici rinunciano?!” E’ stato proprio questo episodio che mi ha convinto ad intraprendere questa bellissima impresa, chiamandola appunto con il nome di mio figlio, William School Music. Ho contattato la mia carissima amica Rita Silano, che tuttora lavora con noi come Direttore Artistico della scuola.”

Qual è la Mission della William School Music?

“Vorrei citare le parole del bravissimo Giovanni Allevi riportate nel suo libro “La Musica in testa”: “Sogno una società dove venga data a tutti i ragazzi l’opportunità di avvicinarsi alla musica, a uno strumento. La loro vita cambierebbe radicalmente e chissà, si avrebbe più rispetto per la cultura e per la propria esistenza”. Il motto della scuola è appunto “Music is for Everyone”!

Ci può dare qualche nozione in più sulla scuola?

“La William School Music è una scuola giovane, strutturata su 2 piani, ma soprattutto fatta da giovani insegnanti, che hanno la volontà di trasmettere la “Musica” con metodi moderni e facilmente apprendibili, rimanendo, allo stesso tempo, legati ai suoi principi fondamentali. Ho circa 20 docenti di varie discipline musicali e nonostante la loro grande esperienza e professionalità, con molta umiltà, hanno capito lo spirito della scuola: ossia diffondere il sapere della musica a prezzi popolari, accettando compensi più bassi dello standard previsto per un docente di livello alto come il loro. La scuola, inoltre, conta 100 allievi che io chiamo Artisti, alcuni con disabilità tra cui un ragazzo fantastico che è non vedente. Siamo anche Produzione Musicale, la “Feliziani & Son”, di giovani artisti emergenti, nel 2017 abbiamo prodotto la nostra prima artista e prossimamente ci saranno novità a livello musicale/discografico.”

Quali sono le attività musicali insegnate nella scuola?

“Abbiamo tutti i tipi di corsi … Corsi di Canto, Chitarra Classica ed Elettrica, Pianoforte, Tastiera, Basso, Violino, Batteria, Percussioni, Laboratori di Musica d’Insieme, Laboratori per Bambini, Laboratori Teatrali-Music Theater, Corsi di Recitazione Cinematografica, Propedeutica, Sax, Synt, Flauto, Fisarmonica e Flauto Traverso. Inoltre facciamo Stage, Masterclass & Seminari con i migliori docenti a livello nazionale, abbiamo una Sala Prove, una Sala Registrazione e una Sala Conferenze. Rilasciamo Crediti Scolastici e facciamo Preparazione per Esami di Conservatorio e… sicuramente dimentico qualcosa!”

Quanto costa fare un corso alla William school Music?

“Come dicevamo all’inizio dell’intervista, vorrei che la Musica fosse alla portata di tutti, quindi abbiamo la retta mensile che parte da €25 ad un massimo di €80 in Lezione Individuale Settimanale, compreso nel prezzo ci sono le Lezioni di Teoria Musicale quindicinali con rilascio di Attestato/Diploma di frequenza. Inoltre, per tutte quelle persone che amano la musica e non hanno momentaneamente i mezzi per poter sostenere un corso, la William School Music, con grande soddisfazione ed orgoglio, propone le “LEZIONI GRATUITE”; sono completamente gratuite, senza obbligo e/o pagamento di nulla, con la possibilità di effettuare corsi collettivi con più componenti della stessa famiglia! Questa è la scuola che sognavamo io e mio figlio … tutto questo è William School Music!”

Crediamo nella Musica e crediamo che tutti devono provare almeno una volta a fare Musica!

“Un ringraziamento speciale lo devo alla mia compagna Maria Laura Pruna e a mio figlio William, per affiancarmi in questo mio progetto di vita, senza di loro non avrei potuto realizzare questo bellissimo sogno.”

Quali sono i progetti per il futuro della William School Music?
“Con immensa soddisfazione vi dico che in programma, nell’immediato, abbiamo la ferma volontà di dotare la William School Music di un Defibrillatore (DAE), al fine di rendere il luogo Cardioprotetto. Io credo che dotare un luogo pubblico di un defibrillatore è un gesto di lungimiranza sociale e di rispetto per tutti. Il 19 ottobre 2018 dalle 18:00 alle 20:00 abbiamo un workshop completamente gratuita per avvicinare i ragazzi al basso (strumento che sta morendo) tenuta da Peppe Sferrazza, che in questi anni ha avuto l’onore di aprire i concerti a musicisti del calibro di Stuart Hamm, Scott Henderson, Matthew Garrison, Alain Caron, Frank Gambale, Niccolò Fabi, Marina Rei, Modena City Rambles, Gipsy King. 
E infine, come sogno nel casetto, a me e mio figlio piacerebbe aprire delle nuove sedi della William School Music nei vari quartieri della periferia di Roma per dare la possibilità a tutti di fare musica e così come dice un mio carissimo amico Steve Furlan: “La Musica è il Paesaggio, che nel viaggio della nostra vita, puoi vedere anche ad occhi chiusi” tutti e intendo veramente tutti hanno il diritto di provare, almeno una volta, a fare musica, nonostante le difficoltà economiche.”
A cura di Giusy Montera

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