Francesco Branchetti: “Artisticamente parlando, è un periodo molto fortunato e spero tanto che duri”.

Una stagione teatrale, quella che sta per iniziare, densa di impegni ed appuntamenti per il regista ed attore toscano che ne parla ampiamente in questa intervista rilasciata ad LF.

Francesco Branchetti

Francesco Branchetti, già ospite varie volte ai nostri “microfoni”, sta per esordire in una lunga e variegata stagione teatrale in giro per l’Italia.

Regista ed attore, nato a Firenze, ha studiato regia con Antoniette De Bromhhead, ed ha, da vari anni, un’intensa attività come attore e regista. La passata stagione si è conclusa benissimo con le tournée del “Bacio” con Barbara De Rossi e di “Debora’s Love” con Debora Caprioglio, che gli hanno dato tante soddisfazioni, e, nella stagione estiva, ha debuttato con grande successo anche con “Il diario di Adamo ed Eva” sempre con Barbara De Rossi in scena al prestigioso Festival di Borgio Verezzi.
Il 15 Novembre al Teatro degli Audaci a Roma, debutterà in “Una settimana, non di più…”con Milena Miconi, di cui Branchetti curerà anche la regia. Lo spettacolo sarà in tournée fino ad Aprile. Si tratta di una divertentissima commedia di Clément Michel in cui i colpi di scena e le situazioni esilaranti si susseguono in un ménage à trois, a tratti grottesco, e l’autore è dotato senz’altro di uno stupefacente virtuosismo nel costruire una pièce dall’intreccio e dalla comicità davvero irresistibili.

Ma facciamoci raccontare da Francesco Branchetti i numerosi impegni di questa nuova stagione:

Francesco, parlaci un po’ dei tuoi prossimi impegni teatrali….

“A Novembre debutterò con un nuovo spettacolo con Milena Miconi in un testo di Michel Clement “Una settimana, non di più…” con Antonio Conte e Mario Antinolfi. Sono molto contento di confrontarmi con la “commedia pura” e sono convinto che con un cast di meravigliosi attori come questo, il risultato non possa che essere eccellente, naturalmente lo spettacolo dopo il debutto romano sarà in tournée e proseguirà fino ad Aprile, poi debutterà a Dicembre al Teatro di Tor Bella Monaca “Lezioni di burlesque – The secret show” di Valdo Gamberutti  con Giulia di Quilio, si tratta di uno spettacolo molto particolare sul mondo del burlesque, affrontato con ironia ma anche con tanto mistero e raffinato erotismo. Inoltre proseguirà la Tournée di “Il Diario di Adamo ed Eva” con Barbara De Rossi e me, che ha debuttato al Festival di Borgio Verezzi questa estate e proseguiranno anche “Debora ‘s  love “con Debora Caprioglio e mia regia e “Il Viaggio di Ecuba “con Isabella Giannone e mia regia.”

In “Una settimana, non di più…” si racconta, amabilmente, di un rocambolesco ménage à trois…Come lo hai rappresentato, psicologicamente parlando? 

“Il mio intento nella commedia e in testi interessanti, anche psicologicamente, come questo, è quello di far uscire fuori, dai personaggi e dalle caratterizzazioni che si creano con gli attori, con la maggiore evidenza possibile, tutto quello che, relativo a vizi o a virtù, può appartenere allo spettatore, tentando di far sì che lo spettatore si riconosca e alla fine, ridendo di se stesso, abbia  un’opportunità sicuramente per riflettere, chissà forse per cambiare, per migliorare senz’altro, avendo la possibilità, che offre il teatro, di mettere a distanza quello che nella vita di tutti i giorni ci coinvolge troppo per poter essere critici e analitici nei confronti di noi  stessi.”

Una varietà di spettacoli, a quanto vedo….

“Devo dire che è un periodo molto fortunato e speriamo che duri.”

Hai creato un felice connubio artistico con Barbara De Rossi…

“Sarò accanto a Barbara De Rossi in “Coro di donna e uomo”, che portiamo in scena da anni e in “Il Diario di Adamo ed Eva” di Mark Twain, traduzione e rielaborazione di Maura Pettorruso, dove sono di nuovo in scena con Barbara De Rossi e con due meravigliosi Mimi Umberto Bianchi e Raffaella Zappalà; è uno spettacolo che racconta con tenerezza, ironia e tanto tanto divertimento il primo incontro tra l’uomo e la donna e nella straordinaria penna di Mark Twain e nella magnifica  rielaborazione di Maura Pettorruso, abbiamo modo di renderci conto di quanto siano frequenti le analogie con le difficoltà e le problematiche dei rapporti uomo donna di oggi giorno; è uno spettacolo che ha debuttato nel prestigioso Festival di Borgio Verezzi e che proseguirà in tournée fino alla fine di Gennaio.”

C’è un personaggio da te interpretato, al quale ti senti più legato?

“Sicuramente in teatro, qualche anno fa, Antonio nell’ “Antonio e Cleopatra“ shakespeariano che ho interpretato a Taormina, a Segesta e nei teatri  italiani più importanti.”

Avremo modo di vederti un po’ in tutto lo stivale?

“Sì, saremo in tournee fino alla fine di Gennaio in molte città italiane.”

Come riesci a conciliare l’attività da attore a quella registica?

“È stato tutto molto naturale, ho iniziato dirigendo ed interpretando i miei spettacoli, per cui c’è sempre stato il doppio ruolo di attore e regista, il ruolo “naturale ” per me.”

Concludendo?

“Continuerò il mio percorso con i colleghi e attori con cui collaboro da anni e ci saranno nuove collaborazioni che mi auguro siano felici, per quanto riguarda i testi, continuerò il mio percorso sulla drammaturgia contemporanea che mi ha dato sempre tante soddisfazioni.”

 

 

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