Francesco Cardamone: “Quando voglio una cosa e mi pongo un obbiettivo faccio di tutto per arrivare al mio fine.”

LF ha incontrato l'adolescente, noto per aver partecipato al reality "Il collegio 4", che ama l'italiano, l'epica, le lingue straniere, oltre ad essere un provetto chef, per raccontarci i suoi percorsi televisivi e personali.

LF oggi ha incontrato un ragazzo giovanissimo molto simpatico e divertente, Francesco Cardamone, già noto, grazie alla sua partecipazione a “Il collegio 4”, reality show trasmesso da Rai 2 dal 2017. Nelle prime tre edizioni è stato commentato dalla voce di Giancarlo Magalli, mentre nella quarta, dalle voci di Eric Alexander e Simona Ventura; è inoltre intervallato da alcuni intermezzi storici delle Teche Rai.

Per la prima volta, da tre edizioni a questa parte, gli studenti protagonisti de “Il Collegio 4” si sono ritrovati catapultati in un’epoca diversa. Fino a quel momento, infatti, le vicende dei ragazzi si erano svolte negli anni ’60, con tutte le rigide regole che ciò aveva comportato.

Nella quarta edizione, invece, tutto è cambiato. La scuola Convitto di Celana di Caprino Bergamasco è stata trasformata in un istituto degli anni ’80, per la precisione nel 1982, anno in cui l’Italia vinse i Mondiali di Calcio. Anche in questo caso, dunque, i ragazzi (Francesco Cardamone compreso)sono stati obbligati ad adattarsi alle regole dell’epoca. Niente cellulari, evidentemente, arrivati soltanto nella seconda metà degli anni ’90.

Rispetto alle precedenti edizioni, però, “Il Collegio 4”, ha visto l’aggiunta di nuove materie. Stiamo parlando, nel caso specifico, dell’informatica, arrivata nelle scuole con l’introduzione dei primissimi computer!

Il quindicenne Francesco Cardamone è nato a Roma dove vive con la sua famiglia. Ragazzo molto studioso, si è mostrato estremamente preparato in materie come italiano ed epica. Da amante dello studio qual è non ha avuto grandi problemi nel Collegio e anzi è stato particolarmente apprezzato dai professori che, in passato, avevano avuto già delle pessime sorprese con i test dei ragazzi. Pare che non sia però altrettanto bravo per quanto riguarda la cultura generale e confessa che a scuola cerca sempre di ingraziarsi i professori regalando loro delle caramelle quando ottiene dei buoni voti.

Ciò che Francesco ama di più è cucinare piatti tipici della sua zona e, in questo periodo, si sta anche cimentando nello studio di una nuova lingua!

Francesco Cardamone ama moltissimo prendersi cura del suo stile e ha una fissa particolare per i capelli a cui tiene tantissimo. Memorabile il “traumatico” taglio dei capelli durante il reality! Tiene così tanto alla propria immagine da portare sempre con sé una borsa con phone, pettine e deodorante perché non si sa mai. Amante dello shopping, confessa di usare la carta di credito dei nonni.

Simpatico, verace nel suo modo di porsi e di raccontare con una spontaneità genuina perfino le critiche, lo abbiamo intervistato per parlarci della sua partecipazione al reality e non solo…

Francesco, benvenuto tra le le pagine di LF! Il Collegio 4, che esperienza è stata per te?

“Il collegio è un’esperienza unica, qualcosa per cui non esistono parole per descriverlo… ti lascia dentro un segno, ti arricchisce……non è la notorietà sui social, ma l’amore e l’amicizia, la vera amicizia di altre 22 persone.”

Conoscevi già questo programma?

“Si, conoscevo il programma ed è stato proprio il conoscerlo che mi ha spinto a partecipare: vivere quello che ho sempre visto da uno schermo, in prima persona.”

I tuoi genitori ti hanno dato qualche consiglio prima di entrare a far parte della classe?

“I miei genitori, come tutti i miei familiari e i pochi amici che lo sapevano, mi hanno dato una sfilza di consigli: “usa forchetta e coltello bene, non fare scenate, non farti cacciare, non chiamarci dopo due giorni per tornare a casa, fai amicizia…!”

Ti sei ambientato subito?

“I primi giorni a Caprino Bergamasco, a dir la verità, non sono stati molto facili, come tutte le prime cose, per ambientarsi ci vuole un po’… poi, soprattutto in una realtà come quella del collegio dove si deve remare tutti insieme nello stesso verso.”

Tu hai una cura, quasi maniacale per i capelli, che nessuno deve toccarti, e porti con te sempre una borsa con spazzola e phon… Quanto è importante per te l’aspetto esteriore?

“Sì, a dirla tutta, la borsa con il phon e la spazzola e tutto il resto, ora, più che con me, rimangono a casa in cantina ahahaha… il collegio fa crescere molto e ci fa capire anche che i veri problemi non sono affatto un ciuffo fuori posto o un’acconciatura all’ultima moda ! Ora per me conta molto di più altro rispetto a un vestito brutto o sgualcito….”

E quello interiore?

“L’aspetto interiore, ora come ora, crescendo molto, in poco tempo, anche grazie al collegio, batte l’aspetto esteriore di gran lunga !!! È un comportamento, o un gesto carino nei miei confronti a farmi capire che davanti non ho un oggetto … con il trascorrere del tempo cerco di curare e migliorare più il mio carattere ed il mio essere, che il mio ciuffo….. il Francesco di un tempo non sarebbe mai così !”

C’è qualcuno che prendi come modello nella tua vita?

“No, non ci sono molte persone da cui prendo ispirazione…. Cerco di essere originale e creativo al tempo stesso !”

Che tipo di abbigliamento ami indossare?

“Personalmente non ci sono capi che amo indossare, quello che capita la mattina metto ahahahah….. l’importante è che siano capi cool ed unici. Ho uno stile tutto mio !”

Hai fatto delle amicizie nel Collegio, e se sì, siete ancora in contatto?

“In collegio, si sono create amicizie uniche e stravaganti…. Ho legato con tutti, con chi più, con chi meno. Con molte di queste amicizie sono ancora in buoni rapporti, con altre non così.”

Come ti sono sembrati i professori?

“I professori del collegio erano molto particolari e neanche troppo severi, ne ho incontrato di peggiori alle medie ahahahah.”

Prima de “Il Collegio” non avevi profili sui Social… Ora la situazione è decisamente cambiata…

“Prima del collegio io avevo i social, tengo a sfatare questo mito di una fake news uscita su un giornale online tempo fa. L’unica differenza è che non ero così attivo come lo sono ora. Ogni giorno amo esprimere me stesso e portare nelle mie giornate i miei follower, insieme ci divertiamo e scherziamo, sono come veri e propri amici. Con loro non ho maschere, cerco sempre di essere onesto e veritiero, sono la forza che mi spinge a continuare questo mio piccolo ma intenso percorso da influencer.”

Ti piace studiare?

“Studiare è sfidare le proprie capacità, mettersi in campo e stare concentrati su un solo obbiettivo…. Difficile ma fantastico.”

Come ti definiresti?

“Mi definisco, a dirla tutta, una persona scherzosa, cheerful, sensibile sotto alcuni aspetti, ma anche molto a “martello pneumatico”: quando voglio una cosa e mi pongo un obbiettivo faccio di tutto per arrivare al mio fine.”

Nel tuo tempo libero cosa fai?

“Nel mio tempo libero amo leggere libri, ma non in italiano: in inglese, spagnolo ecc, vedere serie tv e apprendere cose nuove a livello di conoscenze, migliorarmi e sfidare me stesso nella mia più grande passione: la cucina (sarà perché amo mangiare !?!). Cucinare, ci rende liberi e creativi.”

Ripeteresti l’esperienza televisiva?

“Certo, l’esperienza sul set del collegio mi ha fatto capire anche il fantastico mondo dello show, che mi piacerebbe tanto conoscere meglio ed entrare più nel gioco, magari anche in un altro reality o addirittura in una serie Netflix.”

Ma da “grande” cosa vorresti fare?

“Da grande non so ancora cosa voglio fare, di sicuro un lavoro che mi piaccia che non mi pesi farlo.”

Sogni nel cassetto?

“Sogno nel cassetto, forse quello di saper parlare tante lingue o di poter rimanere nel ricordo di tutti (Un po’ surreale ahahaha)…. Ma sognare in grande è sempre la cosa giusta.”

Progetti futuri?

“Tra i miei progetti futuri c’è quello di viaggiare, viaggiare molto anche per studio; proseguire il mio percorso sui social; apprendere una nuova lingua; cucinare sempre e comunque e, infine, non ultimo per importanza, andare bene a scuola, anche perché se no la mamma chi la sente ahahahah!”

Concludendo?

“Concludendo ora devo pensare a costruire sul mio futuro, vivere il presente e riflettere sul mio passato.”

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