Francesco Fiorini: “Nasce la Fondazione Lando Fiorini per la romanità”.

A Trastevere, nel cuore di Roma, il noto "Puff" di Lando Fiorini si 'veste di nuovo' attraverso un grande progetto per accomunare tutti coloro che amano la città e la romanità come l'ha amata il grande Lando. Ce ne ha parlato Francesco Fiorini, figlio del grandissimo artista romano.

Il “Puff” io l’ho sempre vissuto come casa mia. Entrarvi mi ha donato gioia, calore, umanità e quell’abbraccio che solo una grande e solida famiglia sa dare….Ogni volta che abbiamo trascorso del tempo in questo piccolo tempio della romanità, il piacere di tornarci, aumentava sempre di più. Che dire…? Un luogo che i miei genitori hanno iniziato a frequentare dal 1968 e la sottoscritta dal 1983, non può che essere vissuto come momento di esaltante entusiasmo. Il grande e compianto Lando Fiorini che ci ha lasciati lo scorso 9 Dicembre, e tutta la grande famiglia del Puff, hanno fatto sì che fino ad oggi non abbiamo mancato un solo anno all’appello!

Il Puff con il suo cabaret, gli sketch esilaranti, le canzoni romane interpretate intensamente da Lando, ne hanno fatto un luogo amatissimo dai romani ed anche dai non romani.

Dopo la dipartita di Lando, gli spettacoli stanno proseguendo, come giusto che sia, per onorarne la memoria. Vari comici si alternano su quel palco sacro, con una cavalcata storica dei pezzi migliori che hanno segnato un’epoca, decenni interi.

“50 anni di Puff in Puff-mezzo secolo di risate”, è il titolo del divertente spettacolo che sta andando in scena in questi giorni, con la classica formazione, due uomini e due donne, ed in più, un interprete canoro per eseguire i brani di Lando, quelli forse più famosi. Una cantante donna per la precisione, la bravissima Beba Albanesi, perché probabilmente, se avessero scelto un uomo, vi sarebbero stati imbarazzanti paragoni con la voce di Lando. Poi, due storiche spalle di Fiorini, Camillo Toscano e Tommaso Zevola, la soubrette Monica Cetti e la giovane attrice Marylin Gallo. Come scenette, quelle tratte da vari spettacoli di Lando, le più divertenti, ci hanno dato la conferma (ma non ne avevamo bisogno) che il Puff deve continuare! Le tradizioni, le radici di una romanità che si sta andando quasi a perdere non devono finire con la scomparsa di Lando, non possono finire!

Così, con grande dedizione ed anche una certa emozione, Francesco Fiorini, figlio di Lando, ha annunciato che il 20 Aprile scorso, è nato il Comitato Promotore della Fondazione Lando Fiorini per la romanità.

“L’intento della Fondazione” – ci ha spiegato Francesco- “sarà quello di accomunare tutti coloro che amano Roma e la romanità come l’ha amata mio padre, in un luogo di ritrovo e di aggregazione, una casa dove potersi riunire e dove poter perpetuare la cultura romana con lo svolgersi di una serie di attività rivolte ai cittadini. A far parte del comitato ci sono i membri onorari, tra cui Pino Insegno, Antonio Giuliani, Alberto Laurenti, la maggior parte dei quali hanno avuto direttamente a che fare con Lando ed hanno legato la loro carriera artistica al Puff. Realizzeremo anche il premio Lando Fiorini, il premio Gabriella Ferri e porteremo al Puff il premio Franco Califano. Voglio ringraziare, per il decisivo supporto fornito, l’avv. Augusto Vacca, che ha curato la costituzione del Comitato e ci accompagnerà sino alla nascita della Fondazione.”

Scopo principale del Comitato, quello di promuovere la raccolta fondi finalizzata alla creazione della Fondazione stessa. Si conta di dar vita ad essa entro il 31 Dicembre 2018.

Ma come mai questa nobile idea Francesco?

“Il Puff ha ricevuto innumerevoli attestati di affetto da parte di artisti, colleghi, ma soprattutto da tanta gente comune, persone di cui Lando faceva parte e che non ha mai smesso di amare.”

Ma facciamo un piccolo salto indietro… 50 anni fa un ragazzo di Roma con le tasche piene di talento e simpatia, unite alla volontà, decise di andare contro tutti e tutto per realizzare un sogno. Armato di una voce di rara bellezza e di una faccia tosta tipica di chi ha sempre dovuto cavarsela da solo, firmando cambiali su cambiali, con calce e tanto sudore, diede vita al suo sogno…il Puff. Un luogo dove la musica e l’ironia romana scaldano i cuori e rallegrano le anime, dando la possibilità a giovani talenti di esibirsi. Nacque così quel posto che anche io considero un po’ casa mia, un luogo dove Lando vide dal palco quel pubblico di appena sette persone, crescere pian piano, fino a diventare centinaia ogni sera della settimana da 50 anni. Il segreto del crescente successo sono stati indubbiamente la passione, la volontà, la dedizione che hanno fatto di questo posto l’unica realtà di cabaret doc rimasta inalterata nei decenni. Nessuno ci è mai riuscito. Ma come ogni bel sogno, nulla dura in eterno…Tutto cambia, cresce, si rinnova…Ecco il perchè di questa Fondazione. Roma, nonostante le sue infinite potenzialità, la cultura, i teatri, le tradizioni, non ha un punto di riferimento e questa Fondazione mira ad esserlo. L’obiettivo è quello di diventare un polo della cultura e dell’arte romana in tutte le sue declinazioni artistiche, mantenendo sempre vivo, anche per le generazioni future, l’amore per Roma. La Fondazione ha origine proprio dall’esigenza di dare alla città di Roma un Polo Interculturale, incentrato appunto nel PUFF.

Quello della Fondazione è senza dubbio un emozionante progetto per far sì che il Puff, la casa di Lando, possa proseguire il suo cammino e diventare “La casa dei romani”.

Un luogo dove la romanità è di casa, aperto dalla mattina alle 7.30 fino alla sera a mezzanotte, in cui si svolgeranno varie attività culturali rivolte ai bambini, agli anziani ed a tutti gli amanti delle tradizioni, un luogo dove riscoprire e far conoscere ai giovani, usanze, tradizioni ed un modo di essere romani, ormai dimenticato.

Francesco cosa troveranno i romani che si affacceranno alla Fondazione?

“Varie attività: un Caffè Letterario intitolato alla figura di Tullio Capocci, dove raccolte di testi romani di letteratura e poesia, antichi e moderni, potranno essere consultati in un ambiente piacevole e storico. Una Scuola di Musica che unisce strumenti antichi ma anche innovazione, dove poter imparare l’uso di strumenti ed ascoltare i tanti cantautori di oggi e di ieri che hanno reso la canzone romana un vanto anche all’estero. Si riporterà in auge un repertorio musicale sottovalutato, istituendo concorsi di musica romana dedicati a tutti quegli interpreti, a grandi autori della Canzone romana, ma mirando altresì alla ricerca di nuovi talenti, offrendogli un luogo magico dove potersi esibire. La nasita di una Web radio romana con varie rubriche di musica, di cucina, arte e spettacolo, per arrivare anche ai romani lontani da casa. Una Scuola di cucina romana, per non far svanire la tradizione dei nostri piatti tipici, che molti giovani non conoscono più. Rappresentazioni storiche ma divertenti per le scuole per far avvicinare i bambini sia alla storia che al mondo del teatro. La scoperta di nuovi talenti per dare nuova linfa allo scenario artistico impoveritosi notevolmente negli ultimi anni per la mancanza di palcoscenici e scuole teatrali dove poter crescere artisticamente.Visite culturali, perchè neanche a dirlo, Roma resta un museo a cielo aperto, nonostante gli innumerevoi problemi. A tutto questo si unirà la tradizione del Puff con 250 spettacoli serali e pomeridiani di cabaret, commedia e musica.”

Quindi sosteniamo tutti questa bella iniziativa, lasciamo che la romanità che si respira al suo interno la possano godere ovunque in città. Aiutiamo il Puff a trasformarsi in questa nuova realtà, a nascere come Fondazione…..per sentirvi ognuno a casa vostra. Sì, perchè tutti i sostenitori avranno un pezzetto di Puff tutto per loro!

Evviva il Puff! Evviva la Fondazione!

 

 

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