Giornata internazionale della donna…

Madri, mogli, lavoratrici….ne è stata fatta di strada! Tanta! Conquiste, diritti riconosciuti…rispetto a 35 anni fa sono aumentati sicuramente. Ma ancora vi sono tangibili ed evidenti differenze tra uomini e donne…troppi. Ancora sbilanciamenti sulle retribuzioni e sulle pensioni, molte donne non vengono tutelate durante la gravidanza e una donna su tre preferisce lasciare il lavoro per dedicarsi ai figli, altre non ritrovano affatto il loro lavoro al rientro! Le donne si danno da fare per dimostrare di essere come gli uomini, a volte anche rinunciando a pensare in modo femminile in molti ambiti della vita. Nonostante tutti questi sforzi, i risultati sono pochi. Il mondo del lavoro è il terreno dove le donne si scontrano con la resistenza ed il maschilismo più ostinati che, anche se oggi sono meno marcati, comunque esistono. “Soffitto di cristallo”, così viene chiamato il divario tra uomini e donne! Papa Francesco ha definito scandaloso questo “scoglio” ancora invalicato! Se consideriamo poi che su due milioni di donne che subiscono infortuni domestici, un terzo sono casalinghe a cui non viene riconosciuto alcun indennizzo…siamo ancora lontani da un giusto riconoscimento! Per non parlare della violenza ed i maltrattamenti che sembrano ormai diventati all’ordine del giorno! Ancora oggi le stragi di violenza sulla donna vengono codificate dalla cronaca con le parole “omicidio passionale”, “d’amore”, “raptus”, “momento di gelosia”, quasi a testimoniare il bisogno di dare una giustificazione a qualcosa che è in realtà mostruoso.

Nello specifico, l’8 Marzo è dedicato al riconoscimento delle lotte che sono state portate avanti dalle donne e alle loro conquiste sul piano dei diritti, dell’economia e della politica contro le discriminazioni e le violenze di cui, ancora oggi, come detto, sono vittime in molte parti del mondo.

La storia di questa festa affonda le sue radici nella manifestazione che il Partito Socialista americano organizzò il 28 febbraio 1909 a sostegno del diritto delle donne al voto, le “suffragette” (dalla parola “suffragio” nel suo significato di “voto”) a cui rimanda anche il film che da oggi sarà nelle sale con una strepitosa Meryl Streep…Diritto che in Italia è stato riconosciuto consentendo di votare al “gentil” sesso il 10 Marzo del 1946. Proprio in quegli anni, le donne si attivarono sul tema delle rivendicazioni sociali e molte decisero di scioperare e scendere in piazza per molti giorni per chiedere un aumento di salario e il miglioramento delle loro condizioni di lavoro.

Nel 1910 l’ VIII Congresso dell’Internazionale socialista propose di istituire una giornata dedicata alle donne.  L’anno dopo, nel 1911, a New York la fabbrica Triangle andò a fuoco e quasi 150 donne persero la vita.

Da allora le sollevazioni femministe si moltiplicarono in tutta Europa. Ma fu solo nel 1917, quando le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra, che si fissò all’8 marzo la festa delle donne. Cinque anni dopo la festa cominciò a essere celebrata anche in Italia e nel 1945 l’iniziativa si consolidò. Nel 1946 tutta l’Italia partecipò alla festa della Donna e si scelse la mimosa, la pianta che fiorisce proprio nei primi giorni di Marzo, come simbolo della ricorrenza.

Mi stupisco sempre, come del resto ogni anno, di queste insensate quanto superficiali “feste” che portano centinaia di donne, a muoversi a frotte, per assistere a delle ridicole quanto penose esibizioni di uomini che sembrano oggetti messi in mostra più che esseri viventi e pensanti! Donne che riportano indietro di decenni le lotte di chi le ha precedute, dure, estenuanti, drammatiche…quasi a vanificarne i lenti e duri progressi! Un portare la donna ad una condizione retrograda e priva di signifcato! Le donne hanno lottato per dei diritti importanti e non certo per manifestazioni così inutili quanto superflue. La giornata della donna è più un voler ricordare, un giorno preso a simbolo, memoria di tante sofferenze per dei riconoscimenti che dovrebbero essere una naturale conseguenza dell’esistenza e del rapporto uomo/donna!

Decisamente da rivedere e fuori luogo queste esaltazioni!!! Occorre riflettere sulla vera origine di questa data!!!

 

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