Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

In occasione di questa giornata importante, dal bilancio ancora tragico, che vede il fenomeno in continua ascesa, LF vuole dare un contributo, presentando a tutti i lettori, il cortometraggio contro la violenza di genere, prodotto dalla Maxima Film di Marzio Honorato e Germano Bellavia, presentato in anteprima a Napoli, all'Ospedale Cardarelli.

Da sinistra Elvira Reale, Chiara Marciani, Ciro Verdoliva e Marzio Honorato

Domani, 25 Novembre, si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. In tutto il mondo sono in programma migliaia di iniziative volte a sensibilizzare e coinvolgere le persone sui drammatici temi della violenza contro le donne e del femminicidio.

Come un fiume in piena che nessuno sembra più poter fermare, le campagne di denuncia delle violenze sessuali sembrano travolgere tutto, e nessun ambito della vita pubblica, culturale e politica viene risparmiato. Sono 114 le donne vittime di femminicidio nei primi 10 mesi del 2017. Lo rivela il quarto rapporto di Eures sul femminicidio in Italia, diffuso in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Dal 2000 ad oggi le donne vittime di omicidio volontario nel nostro Paese sono state 3mila: nel 2016 i femminicidi sono tornati a crescere rispetto all’anno precedente (+5,6%, da 142 a 150), trend sostanzialmente confermato dai 114 casi, più di uno ogni 3 giorni, dei primi dieci mesi di quest’anno.

Martedì 7 Novembre, nell’Aula Mediterraneo dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, è stato presentato il cortometraggio prodotto dalla Maxima Film di Marzio Honorato e Germano Bellavia, contro la violenza di genere.

LF ha voluto fortemente presentarvi questo nobile progetto dedicato ad una vera e propria drammatica piaga che sembra non trovare mai la parola fine…Cosa difficilissima da ottenere, fin quando l’uomo vedrà, nella propria donna, un oggetto su cui dominare, decidere, abusare…fino al totale annientamento fisico e psichico.

La presentazione del video è avvenuta durante la conferenza stampa “Il Cardarelli è al fianco delle donne”, tenuta dal Direttore generale dell’ospedale Cardarelli, Ciro Verdoliva, in presenza dell’Assessore regionale Chiara Marciani, che annovera tra le sue deleghe quella alle Pari opportunità; la Dott.ssa Elvira Reale, responsabile scientifico del Centro Dafne, che nei primi 10 mesi di attività ha effettuato 144 interventi a tutela di vittime di violenza di genere; l’attore e produttore Marzio Honorato; il regista del cortometraggio Corrado Ardone e gli attori protagonisti Rosalia Porcaro e Antonio Pennarella.

Al riguardo, l’attore e produttore Marzio Honorato ha dichiarato: “Quando si parla di violenza sulle donne non si può più parlare di casi isolati, bensì di un fenomeno crescente. Questo cortometraggio vuole trasmettere un messaggio chiaro alle donne che si identificano nel personaggio di Lia. Il messaggio è: “Non continuate a far finta di niente”, non si può fingere che tutto vada bene, perché potrebbe essere estremamente pericoloso. Quello che desideriamo dire alle donne è: “Parlatene, rivolgetevi a centri di aiuto e prevenzione”. Agli uomini invece, che vedono negli atteggiamenti e le parole del personaggio di Antonio se stessi, possiamo solo dire: “Fermatevi, prima che sia troppo tardi”.”

Seguendo questo link potrete scaricare il video e alcune foto tratte dalla conferenza stampa di presentazione:

https://www.dropbox.com/sh/zlqv8kaesd9iy88/AADVSVl_NR7uCn8Rj3GDca3da?dl=0


Si ringrazia per la partecipazione l’attrice Simona Tammaro e la Dott. ssa Ida Renzullo.Si ringrazia per il sostegno alla realizzazione del progetto:Presidenza Regione CampaniaAssessorato alle Pari Opportunità – Regione Campania

Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli

Centro Dafne

Comune di Napoli

Associazione Salute Donna

Ente Autonomo Volturno

Tecnomedical – Napoli

Maxima Film

Ufficio stampa

Marco Calafiore 3926075948

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