Giulio Anese: il “Colonnello”…va in scena!

Dopo una sfolgorante carriera militare Anese si è dedicato completamente all'arte recitativa...al suo sogno di sempre!!!

Mi sono sempre piaciute le persone “coraggiose”, audaci, temerarie…coloro che sanno sempre e comunque mettersi in discussione…magari ricominciando da zero, o realizzando un sogno che coltivavano sin dalla giovane eta’! Sarà che io stessa ho “ricominciato” dopo che la vita mi aveva posta ad un “bivio” costringendomi a prendere una scelta….

Giulio Anese è un classico esempio di quanto accennato di sopra!

Provenendo  da una intensa carriera militare si è congedato con il grado di Colonnello. Generale in pensione, a Giulio è sempre stata “stretta” la sola divisa….Così, un giorno, ha deciso di dedicarsi, anima e corpo, a quella che è sempre stata la sua passione, il suo amore: la recitazione! Ci si è buttato a capofitto…prima nel mondo del cinema…lo attestano le sue numerose apparizioni come comparsa per progredire man mano in piccoli ruoli, sempre a fianco di grandi attori…Ma il richiamo ancora più forte del palco, è stato chiaro, predominante! Del resto al “fuoco sacro” non si può resistere e così, il “nostro”, ha iniziato, ed ottimamente, a calcare le scene di vari teatri, frequentando un corso di recitazione diretto da Mario Donatone. Poi la svolta…viene scoperto dal suo collega, regista e amico poi, Valentino Fanelli, che gli da l’opportunità di calcare le tanto agognate scene! I due, assieme ad una compagnia, hanno messo in scena 8 commedie in due anni! Un bel traguardo sicuramente! Alternandosi, alla regia, oltre a Fanelli, anche Paolo Andreotti e Gianfranco Phino…

Le commedie, tutte esilaranti e ben congeniate sono: “Roma ieri ed oggi”, “Ed il Sabato si riposò”, “Pensione Pomodoro”, “Agenzia investigativa”, “Il diavolo veste firmato”, “Gossip”, “Checcondominio”, “Benvenuto reverendo”.

Prossimamente avremo modo di rivedere la compagnia nel pezzo “Cassandrino” per la regia di Claudio Fabi.

Ma oltre a questo vorrei esprimere due righe a proposito del talento e della passione di Giulio…sì, perchè lui ci mette davvero il cuore…il suo entusismo traspare e si percepisce vedendo le commedie che interpreta! Grande personalità, verve comica, ma anche più “impegnata” quando occorre, riesce sempre a dare quel tocco in più, personalissimo, ai “caratteri” interpretati. Dal gigolò, all’investigatore, dal prete, al paesano che si esprime con una fonetica incomprensibile quanto divertente in “Benvenuto reverendo”. Ha talento, riesce a sostenere varie ore di interpretazione, Anese, come il palco. Il pubblico lo apprezza proprio per la sua naturale propensione nel riuscire a stimolare emotivamente lo spettatore.

Non sono mai uscita delusa da un solo spettacolo! Mi ha donato alcune ore di sana allegria (che non è poca cosa), mai volgare o scontata, bensì puro e semplice divertimento!

 

 

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