Il Gran Ballo di Sissi.

Si è svolto Sabato 18 Novembre, nelle sontuose stanze di Palazzo Brancaccio a Roma, il ballo rievocativo dell'epoca asburgica, grazie alla maestria di Nino Graziano Luca e della sua Compagnia Nazionale di Danza Storica.

Credit: Giancarlo Fiori

Costumi di epoche lontane, musiche che rimandano alla Vienna asburgica, colori, balli, saloni illuminati a festa, con tanto di carnet di ballo all’entrata, in voga a quei tempi!

Una serata all’insegna della tradizione, del ballo, dei valzer di Strauss, della Quadriglia, della Polka, della Marcia di Radestzky…come non sognare ad occhi aperti!

Sabato 18 Novembre, a partire dalle 18.00, si è svolto, nel fantastico Palazzo Brancaccio, il Gran Ballo di Sissi.

Grazie alla Compagnia Nazionale di Danza Storica e di un Maestro di Cerimonia quale Nino Graziano Luca, sono stata letteralmente travolta in questo periodo storico a me molto caro. Radici nordiche, lingua familiare, quasi un richiamo del DNA, mi hanno travolta in un vortice fatto di danze, cavalieri in alte uniformi, dame dalle ampie e soffici crinoline dai vivaci colori.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica organizza divertenti Corsi e Stage che preparano appunto gli iscritti ai Gran Balli, alle Feste di Società ed ai Té Danzanti organizzati tutto l’anno a Roma, in molte città italiane ed in alcune capitali europee. Eventi eleganti, coinvolgenti, gioiosi, colorati, ricchi di vita in cui è sorprendente vedere come anche chi non ha mai ballato venga coinvolto ad imparare le danze dell’800 grazie all’entusiasmo del Maestro di Cerimonia.

Tornando a monte, anche quest’anno la magia si è ripetuta con la dodicesima edizione del tradizionale Gran Ballo di Sissi. Imperdibile appuntamento in omaggio non solo al mito della principessa austriaca ma anche al fervore culturale dell’Italia dell’epoca.

Gli ospiti, dopo aver attraversato lo stupendo giardino con un’imponente fontana al centro, sono stati accolti nelle splendide sale del Palazzo, le stesse dove la principessa Mary Elisabeth Field, moglie del principe Salvatore Brancaccio, organizzava sontuose feste da ballo anche in onore del Re Umberto di Savoia.

In un’atmosfera pregna di romanticismo ottocentesco coloro che hanno partecipato, nobili, imprenditori, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, italiani ed europei, si sono lanciati in un gioco brioso e divertente quale quello del Ballo. Immersi nella dimensione storica, hanno reso omaggio al ricordo del primo viaggio in Italia di Elisabetta di Baviera, nel Novembre 1856, quando il popolo si mostrò freddo ed ostile nei suoi confronti, a causa del regime militare imposto dagli Asburgo.

Ogni anno, l’apertua del Gran Ballo, con l’interpretazione di Sissi e Franz, viene affidata a personaggi noti del mondo dello spettacolo. Per questa edizione 2017, Sissi è stata interpretata dalla conduttrice televisiva Benedetta Rinaldi, Franz, invece, dall’attore Vincenzo Bocciarelli.

“Centosessant’anni dopo i sentimenti sono cambiati” – ha concluso il presidente Nino Graziano Luca – “oggi l’amicizia tra Italia e Austria è serena e proficua, e il mito di Sissi, come sappiamo, incarnato soprattutto nel volto cinematografico di Romy Schneider, è davvero acclamato con affetto”.

Una serata unica, speciale, particolare, come vivere, per una notte, una magia e sentirsi un po’ tutte delle Principesse!

Un ringraziamento personale da parte mia va all’attore Vincenzo Bocciarelli per avermi invitata, ed a Nino Graziano Luca per essere stato un eccellente “padrone di casa”.

Foto: Giancarlo Fiori

 

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