Gran Galà dell’Operetta.

Sabato 21 Aprile è andato in scena il "Gran Galà dell'Operetta" con Daniela Mazzucato ed un cast di grandi nomi. La regia di Sandro Corelli, allievo prima, e coreografo poi, di Sandro Massimini, di cui è stato definito l'unico erede per riportare in auge l'Operetta come testimoniano le sue ultime quattro regie sulla storia dell'Operetta con Katia Ricciarelli.

Al  Teatro Olimpico di Roma è approdato uno spettacolo evento presentato dalla Esse.Pi.Ci. e diretto da Sandro Corelli. Protagoniste dello spettacolo le più famose arie tratte da: La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese Dei Campanelli, Acqua Cheta, La Danza Delle Libellule, La Principessa Della Czarda, Scugnizza, La Contessa Maritza, Al Cavallino Bianco, Paganini, Cin Ci La, Il Paese Del Sorriso, La Duchessa Del Bar Tabarin, cantate dai più grandi e prestigiosi nomi del mondo della piccola lirica.
Ad interpretare le arie la grande soprano Daniela Mazzucato, partner storica di Sandro Massimini al Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, tra le più importanti interpreti degli ultimi trent’anni, artista con una estensione vocale che le permette di spaziare dal repertorio barocco ai principali ruoli nelle opere di Mozart e Donizetti. La grande verve scenica le ha inoltre garantito grandi successi nel campo dell’Operetta e le ha fatto conquistare l’appellativo di “Regina dell’Operetta”. Si è esibita al Roh Covent Garden di Londra, all’Operà di Parigi,  all’Hamburghergische Staatsoper, all’Arena di Verona, al San Carlo di Napoli,all’Opera di Roma, e poi alla New Israeli Opera di Tel Aviv, al Glyndebourne Opera Festival, al Teatro Verdi di Trieste, alla Scala di Milano.Ha collaborato, fra gli altri, con maestri come Claudio Abbado, Karl Bohm, Sir Colin Davis, Sir Johm Pritchard, Daniel Oren, Alan Curtis.

Accanto a Daniela Mazzuccato, il tenore Max René Cosotti, suo marito, interprete apprezzato anche per le sue spiccate doti sceniche, che vanta un vasto repertorio che spazia da Rossini a Verdi, Puccini, Offenbach, Cajkovskij, Strauss. Accanto alla moglie è stato uno dei massimi esponenti del Festival di Trieste ancora oggi acclamato dal grande pubblico. Nel 1992 ha ricevuto il “Premio Abbiati” della critica italiana.

In scena anche il tenore Andrea Binetti, che ha debuttato giovanissimo nella Compagna d’Operetta di Sandro Massimini. Ha al suo attivo numerose produzioni liriche in prestigiosi teatri italiani accanto a nomi come Placido Domingo, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolin, Andrea Bocelli, Milva. Con Daniela Mazzucato, Max René Cosotti, Elio Pandolfi e Gino Landi è uno dei maggiori protagonisti in molte produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, è uno degli interpreti della trasmissione di Rai 1 “Ci vediamo in TV” condotta da Paolo Limiti, per la quale ha ricevuto il premio “Festival della Televisione 2002”. E infine il soprano Maria Giovanna Michelini, splendida voce e grande interprete della piccola e grande lirica, stella nascente del genere.
Il Gran Galà è stato accompagnato al pianoforte dal Maestro cubano Marcos Madrigal, con particolari doti virtuosistiche e musicali, esibitosi in concerto sia come solista sia con l’orchestra nelle principali Sale da Concerto e Teatri nel mondo: il Teatro Colòn di Buenos Aires, il Queen Elisabeth Hall di Londra, la National Concert Hall di Dublino, l’Auditorium Manuel de Falla di Granada, l’Opera di Bucarest, il Wolkstheatre di Vienna, il Rossini di Pesaro, il Teatro Gongora di Cordova, collaborando con importanti direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Leo Brouwer, Paul Mann, Arturo Enrique Diemecke, Lorenzo Ramos ed il premio Oscar Nicola Piovani.
In ensemble con il Maestro Marcos Madrigal, in scena, un violoncello, un violino ed un flauto.

Foto: Luigi Giordani

1 Commento su Gran Galà dell’Operetta.

  1. Loredana, ti ringrazio per l’impegno con cui hai saputo descrivere la serata dell’Operetta.

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