Hong-hu Ada: una voce per il Papa.

Un sogno che si è concretizzato per l'attrice italo-giapponese...quello di potersi esibire davanti al Santo Padre.

L’abbiamo vista qualche mese fa, bellissima e bravissima, in azione nella popolare serie televisiva ‘Squadra Antimafia 8’, nel ruolo da coprotagonista dell’agente Sarah in ‘Servizi Segreti’ su Canale 5,  nell’Era Glaciale 5 e in ‘007 James Bond’: Hong-hu Ada. L’abbiamo vista anche quì, tra le ‘pagine’ di LF, esattamente un anno fa, in occasione del Festival del Cinema di Civitavecchia (ITFF) in cui ricoprì il ruolo di madrina durante l’intera manifestazione. Attrice e cantante italo-giapponese, Hong-hu Ada ha al suo attivo ben 18 film, tra cui quelli con Pupi Avati e Abel Ferrara, 7 dischi.

Durante l’intervista di un anno fa, una felice chiacchierata sui suoi esordi e la sua carriera, la bellissima Hong-hu ci svelò anche un suo grande sogno, forse, all’epoca, l’unico, quello davvero importante da realizzare…Sembrava soltanto un desiderio irraggiungibile, invece, eccoci quì, di nuovo, dopo aver appreso che l’attrice è riuscita a concretizzarlo, raggiungendo un altro importantissimo traguardo: canterà, in Eurovisione, davanti a Papa Francesco nella Basilica di San Pietro, Vaticano, Sabato 4 Novembre. Attese più di 12 mila persone da tutto il mondo per un evento che si preannuncia grandioso. Alla presenza anche di giornalisti e stampa internazionale, Hong-hu canterà l’Ave Maria di Gounod e brani gospel del suo repertorio con uno splendido concerto. Ad accompagnarla in questo straordinario evento, l’orchestra “Illumin Art” di Tokyo sotto la direzione del maestro giapponese Nishimoto e l’orchestra “Roma Sinfonietta” del grande Ennio Morricone. Soprano lirico già all’età di 9 anni, voce meravigliosa di grande talento, formatasi negli USA, artista a tutto tondo, che suona il pianoforte e il Koto, l’arpa giapponese, e parla 6 lingue, laureata in Scienze Politiche con 110 e lode, Hong-hu Ada si è esibita nei più importanti concerti delle cattedrali europee e nei più grandi eventi canori e musical. La manifestazione, al centro del “Festival Internazionale di Musica Sacra e Arte” organizzato dall’ambasciatore di Roma nel mondo e ambasciatore dei “Wiener Philharmoniker” di Vienna: il senatore tedesco Hans Albert Courtial, inizierà dopo la Santa Messa celebrata dal Vicario del Papa S. Em Cardinale Angelo Comastri. Il grande concerto di Hong-hu in Vaticano, sarà anticipato dall’uscita del suo nuovo disco in inglese “Dancing on the rainbow”, 8 brani scritti dall’artista per musica e testo con sonorità orientali e celtiche accompagnate dal british pop. Una fusion originale  e molto radiofonica che vuole anche dare grande spazio alla forte vocalità dell’artista.

LF non può che essere felice di questo traguardo, meritatissimo tra l’altro, raggiunto da Hong-hu, e ci piace pensare che, anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo portato un po’ di fortuna a questa artista davvero completa.

Dove eravamo rimaste Hong-hu Ada?

“Dopo il Festival di Civitavecchia, con il suo Direttore artistico Piero Pacchiarotti, in cui ero la madrina, è come se mi aveste portato fortuna…Un Festival che ha un grande volume europeo…ed Europa è stata! C’è stata la messa in onda, poco dopo, di “Squadra antimafia”, che è andata molto bene, circa 6 milioni di telespettatori, parallelamente, al cinema con “Era Glaciale5″, che ha incassato 20 milioni di Euro solo in Italia e 100 milioni di Euro nel mondo. Poi c’è stato il teatro a Londra con Peter Brook, sempre un grande onore per me essere chiamata da questo grande regista!”

Stai anche per uscire con un Cd?

“Si, un album,”Dancing on the rainbow”, contenente 8 brani scritti da me per musica e testo. Un album che è una novità, con delle sonorità fusion orientali e celtiche, una Enya dei giorni nostri accompagnata da un British pop, per far sì che queste incursioni celtiche orientali possano essere ascoltate anche in radio, e infatti ne è scaturito un lavoro radiofonico molto originale, con tutti musicisti inglesi. Brani molto belli di cui uno autobiografico. Che anticipa un grande concerto…”

…appunto quello in Vaticano! Raccontaci un po’ di questo sogno che sta divenendo realtà?

“Eh già. Come avevo detto ai giornalisti, il mio sogno era cantare l’Ave Maria davanti al Papa. E questo sogno si sta avverando…Accadrà Sabato 4 Novembre, l’Ave Maria non sarà quella di Schubert ma di Gounod, ma va benissimmo lo stesso, anche se la sua esecuzione è molto più difficile. C’è stato un cambio di Ave Maria ma il sogno si è concretizzato! Saranno attese più di 12 mila persone, con ovvi intensi controlli, ospiti, personalità internazionali, stampa da tutto il mondo, una cosa che già mi toglie il fiato, un po’, perchè cantare nella Basilica di San Pietro è qualcosa di veramente solenne, il luogo di Pietro per eccellenza, una storia millenaria che racchiude il misticismo che vi si respira! Io quando entro lì lo sento! Poi ritengo che ora sia ancora più bello, perchè c’è la tomba del Santo Giovanni Paolo II, che prima era posta nelle grotte Vaticane! Mi piace pensare che anche il Papa mi abbia aiutata in questo. Lo sentiremo tutti più vicino! Questa è una cosa che mi emoziona fino alle lacrime! Si dice che ancora faccia miracoli sulla sua tomba!”

Oltretutto sarai accompagnata dal Maestro Morricone!

“Si, con la sua orchestra “Roma Sinfonietta”, ed anche dall’orchestra “Illumin Art” del maestro giapponese Nishimoto, uno dei primi al mondo. Ci saranno tantissimi elementi, non so esattamente quanti…tutti professori…Le prove sono tante e per lunghi periodi.”

Mi sembra che tu ti stia già preparando da un po’?

“Stiamo provando da Luglio, per circa due ore al giorno. Quindi 4 lunghi mesi di preparazione. Questo è un concerto che si aprirà all’interno del “Festival Internazionale di Musica Sacra e Arte” organizzato dall’ambasciatore di Roma nel mondo e ambasciatore dei “Wiener Philharmoniker” di Vienna, il tedesco Hans Albert Courtial, che è un uomo profondamente legato a Giovanni Paolo II…una persona di grande spessore spirituale, che ancora, con tanta devozione e costanza, lo va a trovare sulla tomba, in preghiera per lungo tempo, come me del resto. Un anno che è iniziato con il Festival del cinema di Civitavecchia, continuato con tutti i lavori televesivi, cinematografici e musicali di cui ti ho parlato prima, e che culminerà con questo grande concerto!”

Progetti futuri?

“Ancora è ufficioso ma non ufficiale, si farà una serie Tv, non come “Squadra antimafia” però, più una Commedy. Sto girando anche un film, un thriller girato in Salento e a Ravello, poi anche a Londra negli Studios dove avevo girato James Bond.”

Hai ancora altri sogni da realizzare…magari ti riportiamo fortuna?

“Si, diciamoli tutti! Mi piacerebbe lavorare con Carlo Verdone, che è un’icona italiana del cinema, lo adoro! Poi mi piace anche molto Paolo Sorrentino, regista talvolta dibattuto dai critici…che, personalmente, ritengo abbia molto talento…ha vinto un Oscar…! Mi piacerebbe molto lavorare con lui! Poi io penso che i sogni nel cassetto per ogni artista siano sempre milioni…Ora, quello più grande, l’ho realizzato…per il futuro, vedremo. Vedo e mi piace anche molto il ‘VIP Master Chef ‘, perchè amo molto cucinare, se mi chiamassero, proporrei qualche mia ricetta originale segreta. Il mio asso nella manica da lanciare al momento.”

Concludendo?

“Sono emozionata e non nascondo che questo si mescoli anche alla paura, all’adrenalina. E’ un evento così grande che la paura di cadere su questi sentimenti che non ti fanno essere perfettamente lucida in un’esibizione quale l’Ave Maria di Gounod, credo sia normale. Io, per l’occasione, indosserò un abito azzurro cielo, appunto un omaggio al Cielo…No al nero, ai pizzi, ai colori forti, ma si ai colori che accarezzano l’anima ed il cuore. Credo sia dovuto. E’ una scelta decisa che ho fatto per omaggiare il Cielo.”

 

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