Il fotomodello Pier Pellencin “beccato” tra i Vip a Milano…

"Sarò ospite a Miss Mondo condotto da Enzo Iacchetti”.

Pier Pellencin, il giovane fotomodello del momento, ci concede un’intervista dopo giorni di inseguimenti. Un’intervista nata per un semplice articolo, ma che si è rivelata poi una pura chiacchierata fra il redattore ed il fotomodello stesso.
La figura artistica di Pellencin è in forte ascesa e tra poco ne capirete il motivo.
Incontrato di sfuggita solo pochi giorni fa all’Hollywood di Milano per festeggiare il compleanno della rivista MIO, in compagnia delle attrici Debora Cattoni e Sara Tommasi, non ci era stato possibile avvicinarlo, siamo riusciti, invece, al MOOD di Milano, durante la presentazione del libro “#Formentera14” del giornalista delle star Gabriele Parpiglia, condotta da Belen Rodriguez ed Alfonso Signorini.
Serata spensierata in cui il fotomodello Pier Pellencin era più libero di concedersi a noi.
Pier, sei stato invitato come ospite alla Finale Nazionale di Miss Mondo che si svolgerà a Gallipoli e presentata da Enzo Iacchetti. Che sensazione provi?
“Che dire? Essere già a 23 anni ospite per una finale di Miss mondo è qualcosa di speciale, è una piccola soddisfazione dopo tutte le lotte che ho dovuto affrontare nella vita!”
Ricordi i tuoi primi servizi fotografici?
“I primi fotografi della zona hanno iniziato a chiamarmi per servizi fotografici dove serviva un nude look maschile, non facile da trovare, con foto amatoriali e professionali, in veri studi Top. Poi le foto hanno iniziato a fare il giro del web e sono iniziati i contatti con i giornalisti, per interviste, soprattutto perchè all’inizio hanno visto che i like sui miei profili web erano elevati. Cosi sono usciti i primi articoli su di me. Poi pian piano la notorietà è cresciuta e sono stato chiamato da una agenzia di moda di Milano la”My Agency” , che dopo una selezione, mi ha fatto firmare il contratto con loro.”
Sei anche testimonial per la bibita KKERLY, giusto?
“Si, dopo la firma con la My Agency sono stato contattato da due ragazzi del Salento, produttori dell’unica bevanda al gusto di melograno e lime, la KKERLY, e mi hanno preso come figura per lo sponsor. Io certamente davanti alle sfide non mi tiro indietro. Così ho accettato e dopo un po’ di foto per i social, per promuovere questo nuovo brand in uscita, mi è stato proposto di fare uno spot pubblicitario negli studi televisivi di Mediaset, uscito poi su tutte le reti, sia pubbliche che a pagamento. Da qui ho iniziato a conoscere molta gente importante come il mio manager Alessandro Cecchi Paone, che mi ha fatto scoprire il mondo milanese portandomi a molte feste vip, come al compleanno della rivista MIO presso l’Hollywood, dove ho fatto molte conoscenze, sopratutto con l’attrice Debora Cattoni e con Sara Tommasi! Da lì siamo rimasti in contatto e si è instaurato un bel rapporto di amicizia. Noi tre saremo presenti alla prossima Mostra del Cinema di Venezia 2017 sul Red Carpet.”
Stai lavorando molto come fotomodello, ma un pensiero al cinema lo fai?
“Mi piacerebbe imparare a recitare e poter fare delle scene all’interno di qualche magnifico film di Debora Cattoni. Però posso dirvi che c’è in previsione anche la partecipazione ad un programma televisivo, un Talk show.”
Quindi sei in contatto con gli studi Mediaset. Si puo’ sapere qualcosa di specifico?
“Lo scoprirete a breve (ride n.d.r.), perché voglio tenervi sulle spine fino alla fine, così vi gusterete tutto quando sarà il momento.”
La gente si chiede come ti tieni in forma, perchè per fare questo lavoro il tuo fisico deve sempre essere al top.
“Si sono uno sportivo e poi un atleta agonista di Judo a livello regionale con grossi risultati nelle gare.”
Come passi i tuoi momenti di relax, lontano dal lavoro?
“Quando stacco la spina provo soddisfazione per quello che ho fatto e divento la persona più felice del mondo nelle braccia del mio moroso dedicandomi a lui.. essere trasportato in un mondo, dove non importa se due persone dello stesso sesso si amano, ma importa solo essere felici e che solo guardandosi negli occhi si possa provare quel brivido che tutti gli innamorati provano! Io ogni volta che lo guardo è come se fosse il primo giorno, quando abbiamo incrociato i nostri sguardi la prima volta, mi sono perso ed è iniziato tutto!”
Hai mai avuto problermi con la tua omosessualità?
“No, perché del giudizio altrui non mi è mai importato nulla! Io ero felice così e avevo tutte le persone che mi amavano, vicine che mi hanno accettato per ciò che ero e che sono fin da subito!”
Sei giovane e appari già maturo per la tua età, confermi?
“Vi starete domandando che cosa può essere successo di così difficile nella mia vita per maturarmi in fretta, ve lo dico tranquillamente… Io sono stato adottato per ben 5 volte, ebbene sì, io sono stato sbattuto da una parte all’altra senza una famiglia, senza avere amore, senza nessuno! Fino all’età di 7 anni, quando ho incontrato la mia famiglia, quella che mi ha cresciuto da zero, quella che mi ha finalmente voluto bene ed amato come un proprio figlio! Per me loro sono i miei veri genitori, perché sono gli unici ad avermi amato veramente! Ci sono stati tanti periodi bui, durante i quali ho dovuto tirarmi su le maniche e combattere, ed ho iniziato a capire anche il mio carattere, tutte le emozioni che provavo! Negli anni, con l’aiuto dei miei, sono cresciuto come un ragazzo normale, come tutti gli altri.”
Con un caratterino molto particolare. Cioè ?
“Io sono una persona molto schietta, che ama dire in faccia le cose senza aver problema di chi ha davanti, però nello stesso momento porto rispetto alle persone, perché comunque sotto sotto un po’ di timidezza c’è. Sono un tipo allegro e scherzoso con tutti, anche nei momenti più difficili!!! Amo chiacchierare a prescindere se la persona la conosca o meno, “mi piace studiare chi ho davanti”. Molti mi hanno chiesto come mai io abbia scelto la scuola di OSS e la mia risposta è sempre la stessa: ho sempre amato aiutare le persone in difficoltà, i più deboli (come d’altronde lo sono stato pure io) e quindi so che comunque una parola in più o un sorriso possono sempre essere una cosa speciale per la persona che si ha davanti. Molti diranno che sono cavolate e invece no, perché un semplice gesto può fare la differenza!”
Grazie Pier per la tua collaborazione.
“Grazie a tutti voi. Ci vediamo presto.”

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