Il ground zero del 6 Agosto 1945.

Quel giorno, alle ore 8,17 locali, la prima bomba nucleare della storia scoppiò a 580 metri di altezza sopra la città giapponese di Hiroshima, facendo entrare il pianeta nell’era atomica e intravvedere un possibile futuro di orrore fino a quel momento inimmaginabile.

Più di 70 anni fa, ad un’altezza di circa 500 metri, esplose la bomba nucleare: la sagoma fotografata è il palazzo della prefettura, unico edificio rimasto in piedi, che ha resistito alla distruzione, mentre intorno si era creato il deserto.

A Hiroshima nei decenni successivi all’esplosione si aprì un dibattito molto forte: abbattere questa struttura per dimenticare oppure mantenerla per i posteri, come ricordo e come monito.

Oggi tutto intorno la vita sembra tornata alla normalità: grattacieli, alberi, nuovi edifici. La mia sensazione è che Hiroshima soffra ancora della tragedia passata.

Lo scatto riprende ciò che rimane del palazzo della prefettura, diverso dalla solita angolazione, evidenziando il contrasto tra la tragedia e la vita che è rinata.

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