Il “Premio Internazionale Bronzi di Riace” è giunto alla XVIII edizione.

Si è svolta, Venerdì 25 Ottobre, l'assegnazione del prestigioso premio, ideato e voluto dal Presidente Giuseppe Tripodi, nel Salone d'Onore del CONI, dedicato agli uomini e alle donne che hanno amato la propria Terra, ma anche a personaggi di spicco contemporanei che si rendono utili alla comunità con la forza e la caparbietà di veri “Guerrieri”. Tra i premiati anche LF MAGAZINE.

I Bronzi di Riace, non hanno certo bisogno di presentazione, sono due statue di bronzo di provenienza greca o magnogreca o siceliota, databili al V secolo a.C. pervenute in eccezionale stato di conservazione. Rinvenute il 16 Agosto 1972 nei pressi di Riace Marina, in provincia di Reggio Calabria, sono considerate tra i capolavori scultorei più significativi dell’arte greca, e tra le testimonianze dirette dei grandi maestri scultori dell’età classica.

I Bronzi si trovano al Museo nazionale di Reggio Calabria, e sono diventati uno dei simboli della città stessa, metafora di forza, potenza e coraggio, raffigurano due opliti, anzi un oplita (Bronzo A) e un re guerriero. Da quì, il parallelismo di voler insignire di un riconoscimento quelle personalità che, come fieri guerrieri, hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della Nazione, distinguendosi, in Italia e nel mondo, per competenza e professionalità, portando alto il nome della propria Terra, come “quello spirto guerrier ch’entro mi rugge” (Foscolo “Sonetti”).

I nuovi Guerrieri hanno così ricevuto il loro meritato riconoscimento. E’ questo, il ricco e importante evento che si è svolto Venerdì mattina, 25 Ottobre, nella splendida cornice del Salone d’Onore del CONI dove l’Associazione Turistica Pro-Loco Città di Reggio Calabria, con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria della Camera di Commercio, del Comune di Reggio Calabria, e del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, ha dato vita alla XVIII edizione del “Premio Internazionale Bronzi di Riace”, ideato dal suo Presidente Giuseppe Tripodi.

Alla presenza di numerose autorità politiche, religiose e militari, sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento, che quest’anno ha avuto come Madrina Daniela Javarone, quelle personalità che, “come fieri guerrieri, hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della Nazione distinguendosi, in Italia e nel mondo, per competenza e professionalità portando alto il nome della propria Terra” come: Filippo Muzzi, imprenditore; il questore Giuseppe Cannizzaro; l’attore teatrale Maximilian Nisi; Luca Nicolotti, revisore contabile e imprenditore; Marlene Loredana Filoni, giornalista e Direttore Responsabile del suo giornale online LF MAGAZINE; Nino Graziano Luca, giornalista, regista e autore radiotelevisivo; Giulio Tarro, ricercatore; Serenella Pesarin, Magistrato; Maurizio Talarico, imprenditore; il Presidente di Telecom Repubblica di San Marino, Nicola Barone; Ines Di Lelio & Chiara Cuomo, ristoratrici; Luigi Carnevale, Dirigente di P.S. “Città del Vaticano”; il Generale di Corpo D’Armata Salvatore Carrara; Silvia Lazzarino De Lorenzo, Economica e Finanza; Don Alfonso de Ceballos-Escalera y Contreras, Duca d’Ostuni e Marchese de La Floresta; Fabio Cassani Pironti, Conte di Giraldeli; Eugenia Calò, economista; la Baronessa Concetta Lombardi Satriani di Portosalvo, imprenditrice turistica; il Principe Don Carlo Massimo, Cultore di Storia Patria; il Prefetto Fulvio Rocco De Marinis; la Principessa Maria Elettra Giovannelli Marconi, storica; la Principessa Donna Maria Pia Ruspoli, curatrice Dimore storiche familiari; Giuseppe Magdalone Conte dell’Arcavagata, attore; Maurizio  Riccardi, direttore Agenzia Agrpress; il Generale Croce Rosa Italiana Gabriele Lupini; Michele Di Virgilio, imprenditore dell’industria grafica; Annalisa Chirico, editorialista de “Il Foglio”, l’artista Francesca Romana de Tommaso; il Generale di Divisione M.O.V.M. Umberto Rocca.

L’importante evento, presentato dalla giornalista Anna Taverniti, ha coinciso quest’anno con la celebrazione del 47° anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.

L’idea trainante è stata proprio l’anniversario del ritrovamento dei Bronzi, rinvenute nel mar Ionio sulle coste Calabresi, divenute simbolo della città di Reggio Calabria, da dove il Premio nasce per poi diffondersi sul territorio, voluto fortemente dal Patron Giuseppe Tripodi che si è detto entusiasta per la perfetta riuscita della manifestazione, circostanza questa che riafferma la grande e importante considerazione che tale premio ricopre a livello nazionale e internazionale.

Un grande successo accolto con entusiasmo anche dal Presidente Onorario del Premio Giuseppe Viceconte, il quale ha espresso la sua immensa soddisfazione per una manifestazione che negli anni ha insignito dell’importante riconoscimento quasi duecento “guerrieri”.

Un onore ed una gratificazione che mi lusinga enormemente essere stata, assieme alla mia testata, LF MAGAZINE, premiata con un riconoscimento così importante! Ringrazio infinitamente il Dottor Tripodi per avermene fatto dono!

Una menzione speciale vorrei, inoltre, farla a Maurizio Romani, il fotografo che ha realizzato l’intero reportage fotografico di questa lunga mattinata. Persona competente, seria, professionale, puntuale, non lesina mai sul suo operato, ma anzi, vi si getta, anima e corpo, con una dedizione e capacità rare da trovare, e di questo, non posso che essergliene eternamente grata!

 

 

 

 

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