“Il tempo degli uomini” di Chiara Babeli, quando Prignano ha attraversato la storia.

Parole, che sono lo specchio di un tempo che non esiste più, ma che ha segnato, inevitabilmente, il tempo futuro.

Sono storie di uomini e donne di Prignano, quelle raccontate da Chiara Babeli nel suo Il tempo degli uomini, edito Epika (Bologna 2018) in cui è possibile ritrovare la viva voce di chi, nato nei primi anni del Novecento, ha vissuto le terribili fasi della seconda guerra mondiale, segnata dalle macerie e dall’annullamento dell’essere umano con la deportazione nei campi di concentramento.

Le loro hanno una data, che corrisponde alla loro nascita, e terminano con la singola del loro nome e cognome. Sono “tipi” che costituiscono il “ricco materiale umano” che ci offre Babeli, un materiale che trasuda di vita comune, semplice e mesta, dura e faticosa come i campi a cui questi uomini si dedicano. La loro vita, riportata ricorrendo anche a termini dialettali, è piena di frenesia quotidiana, di ricerca alla pienezza del tempo, un tempo che diventa ricco grazie alle relazioni sociali che sono autentiche, durature, sincere. L’amore che arriva, forse troppo presto, però, è destinato a durare e a risplendere attraverso il senso di responsabilità del matrimonio, momento fondamentale del tempo di quegli uomini, che ritrovano un senso alla loro vita, dopo i terribili eventi bellici, proprio nell’amore.

È nei racconti della deportazione nei campi di lavoro, però, che avviene il momento più denso di tutte le vite riportate. All’interno dei campi il tempo si è fermato, anzi sembra non esser mai esistito. Attraverso la testimonianza degli uomini di Babeli la non-vita si mischia all’assenza di tempo, in una dinamica che annulla completamente l’essere umano e lo fa diventare mero oggetto, merce pronta al suo consumo. E anche se molti hanno desiderato la morte, una volta ritornati “salvi”alla vita, nulla potrà essere più come prima. Molti, infatti, attraversano le difficoltà del post-guerra più duro di tutti i tempi: non solo difficoltà lavorativa, ma anche affettiva proprio perché ciò che è avvenuto dentro quei campi, che non seminavano la vita, ma la distruggevano, ha segnato profondamente i loro animi.

Interessante e di pregio è il lavoro proposto dall’autrice, Chiara Babeli, che restituisce alla collettività, con il suo testo, non solo la memoria di tempi difficili, quasi alla maniera di Dickens, ma anche di tempi legati a Prignano, luogo di nascita della Babeli. Racconti, ma anche immagini e foto storiche che rappresentano la testimonianza più immediata che questi uomini hanno potuto raccontare. Parole, che sono lo specchio di un tempo che non esiste più, ma che ha segnato, inevitabilmente, il tempo futuro.

Chiara Babeli

 

Titolo: Il tempo degli uomini

Autore: Chiara Babeli

Genere: Raccolta di racconti

Casa Editrice: Epika Edizioni

Pagine: 156

Prezzo: 16,00 €

Codice ISBN: 978-88-31929-14-1

 

Contatti

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Link di vendita

https://www.amazon.it/tempo-degli-uomini-Chiara-Babeli/dp/8831929143

https://www.epikaedizioni.it/pubblicazione/chiara-babeli-il-tempo-degli-uomini/

 

 

 

 

 

 

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