International Tour Film Festival 2016.

Ha preso il via, ieri, 28 Settembre, all'interno della Cittadella della Musica di Civitavecchia, la quinta edizione di questa bella ed importante rassegna che oltre al cinema, pone all'attenzione del pubblico, libri, musica e degustazioni varie.

Metti una giornata di fine Settembre dal clima prettamente estivo…aggiungici una bella città di mare, Civitavecchia, una vera e propria Cittadella della musica ed il gioco è fatto! Sono partita da Roma all’ora di pranzo. Ho accolto questa piccola trasferta come una parentesi “vacanziera”…me la sono presa comoda…goduta ogni chilometro. Uscita dall’autostrada mi ha “accolta” una distesa di mare infinita, di un azzurro lucente, illuminata da un sole che “giocava” a trasformarla quasi in una sorta di specchio. Il mare!!! Lo AMO visceralmente, mi trasmette una serenità ed una pace incredibili…lì sono felice! Arrivo alla Cittadella della Musica, un posto davvero magnifico. Costeggiato da vere e proprie cinte murarie, che custodiscono, al loro interno, un bel giardino con cespugli dai fiori variegati, alberi, e perfino un delizioso melograno…L’edificio, risalente al 1500, conosciuto come Vecchio Ospedale, era adibito a nosocomio cittadino fino agli inizi degli anni ’70, ed è stato sottoposto a numerosi interventi di ampliamento, nel corso dei decenni passati.

Attraverso un ponticello è collegato all’ Infermeria Presidiaria denominata oggi Cittadella della Musica. Sul soffitto del ponte, che serviva da collegamento tra la grande corsia dell’ospedale e le corsie dell’infermeria del presidio militare, sono presenti degli affreschi che recentemente sono stati oggetto di restauro conservativo .

L’ Infermeria Presidiaria fu costruita invece nel 1700 ad opera di Giuseppe Renato Imperiali, tesoriere generale della Camera Apostolica, successivamente nominato cardinale da Papa Alessandro VIII.

Gli interventi di recupero dell’ intero complesso ospedaliero, in stato di abbandono per diversi anni, sono iniziati negli anni ’90 e hanno riguardato prima il corpo dell’ Ospedale e poi quello dell’ Infermeria.

A seguito dei rilevanti lavori di ristrutturazione, l’Infermeria Presidiaria è stata trasformata in Cittadella della Musica ed inaugurata a fine 2009. La struttura viene utilizzata, oggi, per spettacoli, concerti, conferenze, convegni, mostre, matrimoni e comprende: un piano a livello stradale su via degli ospedali ancora non completamente fruibile, un grande giardino, uffici e camerini per gli artisti al primo piano e al secondo piano tre sale: il foyer, la sala dedicata a Mafalda Molinari con un piccolo palco dotato di pianoforte e 96 posti a sedere, e la sala dedicata al Maestro Ennio Morricone con palcoscenico dotato di pianoforte e 180 posti a sedere.

Quì, ieri, alla presenza di numerosi ospiti ed amici ha preso ufficialmente inizio l’International Tour Film Festival 2016. Un gran bell’evento che vedrà la conclusione Domenica 2 Ottobre.

Ottimo padrone di casa Piero Pacchiarotti, che giungendo alla quinta edizione della rassegna, ha visto realizzarsi il sogno di far diventare il festival, una manifestazione di riferimento per tutto il territorio.

Per iniziare, ho avuto il piacere di conoscere la soprano Benedetta Kim, che è giunta con uno sfarzoso abito tipico coreano, un sogno…e ci ha raccontato un po’ di se…simpaticamente –Sono legata, in modo particolare, ad un brano dal titolo “Padre Nostro” tratto dal Musical “ Il Primo Papa – la libertà di essere uomo”, perché questo contiene anche la voce (e nel video, anche le immagini) di Papa Francesco; questo è stato possibile in quanto il brano, ed il Musical dal quale è tratto, sono stati realizzati con il Patrocinio della Santa Sede e del Vicariato di Roma; questo brano non è un duetto, ma una sorta di preghiera insieme al Papa, che lo ha dedicato anche a tutte le popolazioni colpite dal terremoto. Il pezzo è composto da Tony Labriola e Stefano Govoni di SDT EVENTI. E’ cantato da Iva Zanicchi in italiano, da Kelly Joyce in inglese, e da me in coreano, nella versione che presenterò a questo Festival. Lo scopo della mia versione in coreano è di diffondere il messaggio di fede cristiana nel mondo asiatico. Invece questa sera eseguirò “Nella fantasia” di Ennio Morricone tratta dal film Mission e “New York New York”. Ho lavorato per l’Ambasciata Italiana” – ha continuato Benedetta – “per quella dell’Africa, dell’ Argentina, e poi per il Consolato Inglese. Ho lavorato, per circa dieci anni, come direttore artistico per TELETHON di Ferrara, ed ho cantato per tantissimi enti, ho partecipato al Palio presso Occhiobello in provincia di Rovigo, cantato l’inno italiano….Vivo in Italia da 26 anni, in provincia di Rovigo, sono arrivata quì negli anni ’90 subito dopo la laurea. Oltre a cantare lirica, insegno anche musica pop alla scuola di Mesola. Il 30 Ottobre terrò un concerto proprio nel castello di Mesola, durante il quale eseguirò brani italiani e napoletani accompagnata dal pianoforte…Faccio ed ho fatto tantissime cose!”

 

Il pomeriggio è proseguito con l’inaugurazione delle tre mostre del Festival: la prima, fotografica, del film “Che ora è” dedicata ad Ettore Scola, la seconda “Stars in the mirror” della pittrice Ombretta Del Monte e la terza “Special Effect FX” del creatore di effetti speciali Marco Pavani.

Alle 18.00 nella Sezione Un mare di Lettere la presentazione del libro “Pane, Film e Fantasia” di Laura Delli Colli, moderata da Claudia Tisselli. Un libro, questo, che trovo particolarmente originale per com’è strutturato. Vi troviamo 100 ricette abbinate a 100 film italiani che ripercorrono 50 anni della nostra storia. Possiamo definirlo un vero e proprio libro di storia che, attraverso le ricette, ripercorre la storia dell’Italia. Si parte da piatti molto semplici, zuppe in particolare, del dopoguerra fino a giungere ai piatti degli anni ’80 e ’90, e poi a quelli contemporanei…questi ultimi, in un certo senso, una riscoperta dei piatti di un tempo – “Io sono partita dall’idea di non scrivere un libro di cucina” – ha spiegato la Delli Colli – “non ne sarei capace, le ricette sono molto semplificate. E’ scritto in un modo tale da raccontare, attraverso certi piatti, la nostra quotidianità.” Partendo da questa idea, i giovani talentuosi della Scuola I.I.S. Stendhal-Alberghiero “Lucio Cappannari” hanno rielaborato, per la squisita cena-degustazione, alcuni piatti che rimandano ai films annoverati nel libro! Abbiamo così assaporato le Lasagne al pesto abbinate al film “Il sorpasso”, che ho trovato particolarmente gustose, oppure la delicata crema di ceci “I soliti ignoti”, la polenta gratinata “L’Albero degli zoccoli”, lo spezzatino “La Marcia su Roma, le polpettine “Le fate ignoranti”, lo sformatino di patate “Nessuno si salva”, le melanzane alla parmigiana “Sette Anime”, la Bavarese “La grande abbuffata”, il Tiramisù “Vallanzasca gli Angeli del Male”.

 

Nella sala Morricone ha poi avuto luogo l’esibizione di Benedetta Kim, di una soavità incredibile e l’assegnazione dei premi ITFF Fashion Award presentati da Fabrizio De Luca (già intervistato da LF), presentatore ed animatore a 360°. I premi sono andati allo psicologo Alessandro Meluzzi, all’attrice Elisabetta Pellini, tutto coadiuvato dalla madrina della serata, l’attrice e cantante Hong-hu Ada, visibilissima al momento, nella fiction “Squadra Antimafia 8” in onda su Canale 5. Per concludere, non poteva mancare la proiezione del film di Scola “Che ora è”.

Una menzione a parte e molto importante meritano i vari giurati di questa quinta edizione dell’ ITFF: Daniele Falleri (regista), Adelmo Togliani, Marilù De Nicola nella Giuria della sezione Fiction. Dundaer Kesapli (presidente), Isabella Radaelli (giornalista freelance), Marco Morello nella Giuria della sezione del Turismo. Roland Sejko, l’attore e figlio d’arte Massimiliano Buzzanca, l’attore Nicolas Vaporidis nella Giuria della sezione Documentari. Anthony Christov, Barry Purves, Olivier Catherin nella Giuria della sezione Animazione. Romano Milani, Davide Manca, Donatella Baglivo nella Giuria della sezione Critica.

Che dire di questo inizio festival…un ottimo incipit che lascia presagire un altrettanto proseguo nei prossimi giorni, durante i quali si prevedono grandi incontri, visioni di films e premiazioni! Vorrei menzionarne solo due, in particolare, perchè riguardanti due amici…la prima, Venerdì sera alle 21.15 che vedrà la premiazione a Carlotta Bolognini per il suo film fuori concorso “Figli del set” e la seconda, Domenica sera, a conclusione dell’intera rassegna, a Lando Buzzanca che riceverà il premio ITFF Career Award.

E noi…già pensiamo alla sesta edizione del 2017!!!

Un personalissimo e sentito grazie va a Piero Pacchiarotti, a Fabrizio De Luca, a Valerio Schiavulli….ed un dolce pensiero ad Isabella Radaelli!

Foto: Loredana Filoni

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